LA GIORNATACarlo Bertini/romaÈ un'elezione importante, quindi spero che l'affluenza sia adeguata a una scelta come quella che si deve fare per regioni così strategiche per la nazione. Quindi andate a votare», prova a invertire la tendenza Giorgia Meloni. Ma la fotografia ieri sera al primo giorno di
il retroscenaNiccolò CarratelliFrancesco Olivo/romaNon di nuovo, non così. Di dichiarazioni un po' sopra le righe di Silvio Berlusconi fuori dal seggio le cronache sono piene. E anche delle frasi ambigue sull'Ucraina. Ma ieri si è passato il segno e a palazzo Chigi se ne accorgono subito. Così, dopo
il casoFrancesca Del Vecchio/ milano«A parlare con Zelensky non ci sarei mai andato». Silvio Berlusconi non usa mezzi termini nel criticare la settimana di incontri europei di Giorgia Meloni, reduce dal Consiglio Ue e dal bilaterale con il presidente ucraino in visita a Bruxelles. L'occasione si pre
il casoAntonio Bravetti / Roma«Andrà fatta una riflessione sulla gestione della Rai». Matteo Salvini si mette nella scia di Fratelli d'Italia. Il vicepremier, come il partito di Giorgia Meloni nei giorni scorsi, chiede di cambiare i vertici della tv pubblica. Nonostante ascolti record, è ancora batt
La frattura riemerge periodicamente come un fiume carsico. Solo pochi mesi fa, durante la formazione del governo, Silvio Berlusconi intrattenne i parlamentari con la favoletta di Putin, che tra un bombardamento e l'altro cedeva all'amarcord di una lettera al vecchio amico e gli spediva casse di vodk
Video Il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi si è recato nel tardo pomeriggio all’istituto comprensivo statale Giovanni Pascoli di via Ruffini per votare alle regionali in Lombardia. Accompagnato dalla compagna Marta Fascina e dalla senatrice Licia Ronzulli, prima ha tirato dritto di fronte alla propria sezione, affermando “di aver cambiato seggio”. Poi ha fatto marcia indietro e si è presentato con due tessere elettorali. Gran finale con foto opportunity e battuta: "Ho votato per l’Inter”.
Di Daniele Alberti ed Edoardo Bianchi
Video A pochi giorni dal voto delle Regionali lombarde, al Teatro Dal Verme di Milano si riunisce lo stato maggiore del centrodestra nazionale. In prima fila i leader dei partiti del fronte, la premier Giorgia Meloni, il vicepremier Matteo Salvini e Silvio Berlusconi, il lancio della volata del governatore leghista Attilio Fontana diventa l'occasione per fare il punto sul governo, e fa emergere le preoccupazioni che agitano il fronte.
In Forza Italia, dove tra i militanti rimane la tentazione di votare Letizia Moratti, candidata del Terzo Polo. E nella Lega, dove si teme di subire "in casa" l'exploit al voto di Fdi. Il racconto di Matteo Macor per Metropolis.
L’avvocato del 55enne manda il suo medico dio fiducia: «È in condizioni allarmanti»
Grazia Longo
il retroscenaFrancesco Olivo / ROMAGiorgia Meloni non se l'aspettava. La notizia pubblicata dal nostro giornale sull'insegnamento del tiro a segno nelle scuole è nuova bufera sul governo, non ci voleva, associare scuola e armi non è accettabile. Così, prima di partire per Milano, la premier parla co
L’ordine della premier: «Adesso parla con i giornalisti». La paura di un secondo caso Donzelli. Salvini lo attacca due volte: «No al porto d’armi a scuola». Il gelo di Forza Italia: ha troppo potere
FRANCESCO OLIVO
La conferma del governatore è (quasi) scontata, il nemico più pericoloso sembra l’astensione. L’atteso exploit FdI ridisegna gli equilibri interni, il nodo di chi comanderà nella coalizione
paolo colonnello
Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio è forse l'uomo più potente della nuova stagione di Palazzo Chigi. Per la premier: «È l’uomo più intelligente che io conosca»
francesco olivo
Serena Riformato / ROMAAlla fine del suo discorso, Giorgia Meloni risale sul palco trafelata per lanciare l'entrata di Francesco Rocca, rimasto in attesa dietro le quinte: «Ce l'ho fatta a dimenticarmi», la premier si scusa con il candidato del centrodestra per il Lazio a cui sarebbe, in teoria, ded
La premier: «Noi non trattiamo con la mafia. E non caliamo la testa». Ma poi si dimentica di introdurre sul palco il candidato nel Lazio Rocca
Serena Riformato
Video I leader del centrodestra si sono riuniti a Roma, all'auditorium della Conciliazione, per l'evento elettorale a sostegno di Francesco Rocca nella corsa alla Regione Lazio. L'attesa era tutta per Giorgia Meloni che, giunta a evento in corso, è stata accolta da una standing ovation. La presidente del Consiglio è tornata, nel corso del suo intervento, sulle polemiche degli ultimi giorni: "Trovo ipocrisia negli attacchi a Francesco Rocca dagli stessi che ci dicono che il carcere duro è eccessivo - ha detto Meloni - . Io credo che lo stato non debba trattare con la mafia, ma non debba trattare neanche con chi lo minaccia". Sulla stessa linea anche il ministro dei Trasporti e leader leghista Matteo Salvini, mentre il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha lanciato un nuovo appello sul caso Donzelli-Delmastro: "L'invito ad abbassare i toni deve essere accolto da tutti. Noi di Forza Italia non li abbiamo mai alzati - ha sottolineato Tajani - Ora c'è un gran giurì alla Camera che valuterà il caso". Polemiche che, secondo Silvio Berlusconi intervenuto in un videomessaggio, sono mirate a destabilizzare l'esecutivo: "Tenteranno di dividerci, ci attaccheranno su tutto - ha affermato l'ex-premier - Sfrutteranno ogni tipo di errore per minare l'unità della nostra coalizione, come sta succedendo ora a livello nazionale, ma non ce la faranno. L'ARTICOLO Lazio, evento per Rocca. Meloni: "Lo Stato non tratta con mafia e chi lo minaccia"
di Luca Pellegrini
All’Auditorium Conciliazione di Roma anche la premier a sostegno del candidato presidente: si vota domenica prossima
La premier fa slittare la conferenza con i corrispondenti internazionali. Il giallo delle domande da concordare
ilario lombardo
il casoFederico Capurso/RomaIl treno dell'Autonomia si è messo in moto, con la benedizione della premier Giorgia Meloni, dopo il via libera all'unanimità in Consiglio dei ministri del disegno di legge firmato dal ministro Roberto Calderoli: «Puntiamo a costruire un'Italia più unita, più forte e più
Il Cdm approva il testo. Calderoli: «Sarà legge a fine 2023». L’opposizione insiste: «Spacca l’Italia»
Federico Capurso
Federico Capurso / romaIl ministro Roberto Calderoli ha portato l'ultima bozza della legge sull'Autonomia a palazzo Chigi, in modo che possa essere discussa in Consiglio dei ministri il prossimo giovedì. «Si tratterà di una giornata storica», esulta il presidente del Veneto Luca Zaia. La Lega prepar