ivreaL'arrivo della stagione estiva porta ad un calo di adozioni di gatti e questa situazione è attuale anche al gattile diffuso di Ivrea, come spiega la referente volontaria Silvia Faggian: «Attualmente abbiamo in stallo una cinquantina di teneri gattini, in attesa vengano il più presto adottati. U
ivreaCasette per mici cercasi: se siete bricoleurs, falegnami, architetti o semplici appassionati del fai dai te, non tiratevi indietro e progettate anche voi una casetta per gatti. Il concorso, o contest per usare un anglicismo, ha come obiettivo chiaramente quello di andare incontro alle esigenze
Mauro Giubellini / IVREAL'amore per cani e gatti in Canavese ha fatto la differenza. L' aumento esponenziale degli abbandoni di animali da compagnia, in Italia, durante la prima e la seconda ondata di Covid è stato un fenomeno che ha messo in crisi i volontari di canili e gattili dell'intero stivale
ivreaOra ha un nome, si chiama Iacopo. Ricordate il trovatello della scorsa settimana, che qualcuno aveva lasciato di fronte alla sede del gattile di Ivrea, alle 10 di sera, chiuso dentro un trasportino, senza avvisare le volontari? Ora ha un nome e pure una casa. Iacopo ci ha messo poco a trovare u
ivrea«Non abbandonateli così alle dieci e mezza della sera, chiamateci...» recita il post su Facebook di Eporedianimali, con annessa foto di una portantina bianca e rosa con dentro un micio. «Alcune persone - spiega Silvia Faggian, presidente dell'associazione Eporedianimali che ha in gestione il ga
Andrea Scutellà / ivrea«Abbiamo passione da vendere ma non abbastanza mani per realizzare tutto». Inizia così l'appello lanciato dai volontari e dalle volontarie del gattile di Ivrea. L'ennesimo, perché a fronte di una struttura piena nel periodo post-Covid, in piazza del Mercato ci sono poche perso
ivreaIl gattile è arrivato al limite. «Al momento siamo solo dieci volontari - spiega Silvia Faggian, presidente dell'associazione Eporedia animali che gestisce il presidio di piazza di Mercato - di questo passo non riusciremo più a stare dietro alle nuove richieste di sterilizzazione di colonie fel
ivreaIn tempi di Covid-19, il gattile regge botta. I volontari - sempre pochi per i turni da coprire - si avvicendano fra le reti del rifugio in piazza del mercato per cercare di assicurare cibo, cure e affetto ai felini rimasti orfani. Il tutto rispettando la sicurezza sanitaria: mascherine, guanti
ivrea. Il gattile di Ivrea non si ferma mai. Neanche per il Carnevale più funesto dell'ultimo mezzo secolo. «Sei persone hanno aperto al pubblico sabato pomeriggio come sempre, hanno presidiato le colonie feline site nel centro storico, assicurando la chiusura di porte e portoni», spiega Silvia Fagg
ivrea. C'è chi lo vuole bianco, chi lo vuole nero, chi lo vuole rosso e chi, magari, a tre colori. E spesso dimenticano che un gatto è un essere vivente e non un peluche. Per questo Eporedia animali ha pubblicato sul suo sito le foto, prima e dopo, dei felini che in gattile sembrano «straccetti» e p
Andrea Scutellàivrea. Ivrea ha mantenuto le promesse. La giunta comunale ha approvato il 17 dicembre la bozza di Convenzione per la "Realizzazione del servizio di controllo del randagismo felino tra il Comune e l'associazione Eporedia animali". Un documento che si è tradotto in entrate concrete per
ivrea. «Con un euro al mese puoi salvare delle vite». Non umane, ma feline. A lanciare questo appello sono i volontari di Eporedia onlus, il gattile di piazza Mercato che si trova in difficoltà per i mancati pagamenti delle amministrazioni comunali - Ivrea sta già correndo ai ripari - e cerca sosteg
Andrea Scutellàivrea. Il bene comune costa soldi e fatica. Una stanchezza che traspare nella voce di Silvia Faggian, anima di Eporedia onlus, l'associazione di volontari che gestisce il gattile. Che da anni, ormai, fronteggia il fenomeno del randagismo felino nell'eporediese con le proprie forze e g
IVREA Lavorare insieme, comitati cittadini, associazioni e amministrazione comunale, per individuare, compatibilmente con le esigue risorse economiche, soluzioni ottimali che permettano di consegnare alla città, in tempi brevi, una nuova area verde, ospitale e fruibile, in zona Lago San Mi
IVREA I comitati cittadini che si occupano del progetto per la realizzazione del parco in zona via Lago San Michele hanno lanciato una petizione per chiedere formalmente all’ufficio tecnico precise verifiche sui lavori finora svolti e contemplati nella convenzione urbanistica sottoscritta