Landini a Latina per il processo per la morte del bracciante Satnam Singh: "Non è un caso isolato"

Video Leggi l'articolo La Cgil è scesa in piazza a Latina, davanti al tribunale, il giorno della prima udienza del processo per la morte del bracciante Satnam Singh. Sul banco degli imputati con l’accusa di omicidio Antonello Lovato, l’imprenditore agricolo per cui lavorava l’uomo di origine sikh. “Ci costituiamo e ci siamo costituiti parte civile perchè pensiamo che sia importante fare giustizia e soprattutto che si mette in movimento tutto ciò che è necessario perché si cambi il modello di fare impresa e perché è davvero episodi di questa natura non possono più avvenire”, ha detto il segretario generale della Cgil Maurizio Landini al presidio, prima di aggiungere: “Non pensiamo che questo sia semplicemente un caso isolato”.

Agro pontino, ad un mese dalla morte di Satnam: "A casa tutti lavoratori senza permesso di soggiorno"

Video Ad un mese dalla morte di Satnam Singh, scaricato di fronte alla porta di casa dopo un incidente sul lavoro che gli aveva tranciato un braccio, nell'Agro pontino "i ragazzi indiani senza permesso di soggiorno restanro a casa" racconta Gurmuk, leader indiano del tempio di Borgo Hermada. "Il problema - spiega Alessandra Valentini della Flai CGIL - e' che molti arrivano con il decreto flussi, ma le aziende poi spariscono e non fanno il contratto, loro automaticamente diventano clandestini e lavoreranno solo al nero". La storia di S. intervistato senza farsi riconoscere:  lavora a giornata, quando viene chiamato, per 5 euro l'ora.