Assisi, Zuppi: "Purtroppo gli appelli alla pace sembrano inascoltati"

Video "Purtroppo gli appelli alla pace sembrano inascoltati": lo ha detto il cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana, oggi ad Assisi per le celebrazioni in onore di Santa Chiara. "Se penso soltanto agli appelli, prima, di papa Francesco, e a quelli di papa Leone - ha osservato il cardinale, parlando con i giornalisti - sembrano considerati parole di ruoli religiosi, un po' fuori dal mondo. Invece è una terribile sofferenza e soltanto la pace può essere la via per interrompere e risolvere quei tanti pezzi dell'unica guerra mondiale". Zuppi ha richiamato anche il senso profondo della preghiera: "Ritirarsi nella preghiera non significa disinteressarsi, ma entrare nella profondità della storia. Il chiostro e la preghiera - ha aggiunto - fanno entrare dentro la storia, con più passione per le persone che in tanti mondi fasulli che riempiono le giornate e svuotano i cuori".

Sci: Federica Brignone cade agli italiani di gigante, il video dell'incidente e i soccorsi

Video Le immagini della brutta caduta di Federica Brignone questa mattina, nel tratto iniziale della seconda manche dello slalom gigante dei Campionati italiani assoluti sull'Alpe di Lusia in Trentino. L'azzurra ha riportato la "frattura scomposta pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra”. Brignone era al comando della prima manche. E' stata subito soccorsa e trasportata all'ospedale 'Santa Chiara' di Trento per accertamenti agli arti inferiori. La fuoriclasse di La Salle, in un tratto dove la luce cambiava (dal sole stava entrando in un tratto in ombra), ha impattato con il braccio destro in un palo di una porta blu. A quelle velocità, inevitabile lo sbilanciamento e la rotazione. Per Brignone è stato deciso il trasferimento alla clinica milanese "La Madonnina", dove verrà eseguito l'intervento chirurgico.

Trento, sequestrato dai Nas un punto nascite non autorizzato: effettuavano parti senza autorizzazione sanitaria

Video I carabinieri del Nas di Trento su richiesta della Procura cittadina hanno eseguito il sequestro preventivo di un immobile di tre piani adibito a "punto nascita". Nella struttura venivano effettuati dei parti, in assenza di qualsiasi autorizzazione sanitaria. Il decreto è stato notificato a due ostetriche ritenute parte attiva dell'associazione che gestiva la struttura. Le ostetriche in concorso con altri - per ora ignoti - gestivano la casa deputata all'assistenza ostetrica e al parto extra-ospedaliero in assenza di autorizzazioni sanitarie e senza la verifica dei requisiti strutturali ed igienico-sanitari. L'indagine è scaturita da una segnalazione dei dirigenti sanitari dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari della provincia di Trento a seguito di un trasporto d'urgenza di una donna partoriente presso l'ospedale Santa Chiara di Trento per un'emorragia.