Blitz all'alba a Foggia, arrestato nel letto il boss latitante Gesualdo: era tra i più pericolosi d'Italia

Video Sorpreso nel sonno. Dopo cinque anni di fuga, i carabinieri del Gis hanno arrestato Leonardo Gesualdo, 39 anni, considerato un esponente di spicco della “Società foggiana”. Ricercato dal 2020 e inserito nella lista dei latitanti più pericolosi, è stato trovato nel suo rifugio alla periferia di Foggia, dove dormiva con una pistola carica accanto. L’operazione, coordinata dalla Dda di Bari guidata dal procuratore Roberto Rossi, è l’ultimo colpo contro la mafia del Foggiano. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica

Violenza di genere, a Bari uno smartwatch per proteggere le potenziali vittime: "Non sono sole"

Video Sensori di movimento che gli permettono di rilevare movimenti bruschi o repentini di chi lo indossa: funziona così lo smartwatch, dotato di geolocalizzatore, di cui saranno dotate 25 vittime di violenze di genere, nell’ambito del progetto “Mobile angel”. Il protocollo che ne consente la realizzazione è stato siglato da Procura della Repubblica, Arma dei carabinieri, Regione, Soroptimist international Italia e Centri antiviolenza. A spiegare il funzionamento dell’orologio intelligente è stato il tenente Daniele Lanna, comandante del Nucleo operativo della Compagnia di Bari Centro. “Lo smartwatch è un oggetto concreto di prevenzione – ha detto il procuratore di Bari, Roberto Rossi – che permettere un intervento immediato e aiuta la persona offesa a capire che lo Stato è presente” - L'articolo di Chiara Spagnolo

Bari, magistrati in protesta contro la riforma. Procuratore Rossi: "Sorteggio antidemocratico"

Video Sventolano la Costituzione come forma di protesta contro la Riforma in discussione al Parlamento. Così i magistrati del Distretto della Corte d’appello di Bari si sono presentati allo sciopero indetto dall’Anm che ha registrato un'adesione dell'80 per cento. Nel mirino c'è anche la separazione delle carriere tra giudici e pm. "Questa riforma intacca l'indipendenza dei magistrati baluardo per un'amministrazione della giustizia che sia uguale per tutti i cittadini ", dice la presidente Anm distrettuale Antonella Cafagna. Duro il giudizio del procuratore della Repubblica di Trani, Renato Nitti, che mette in guardia rispetto all'ingerenza da parte della politica, e aggiunge: "Sicuramente questa riforma non renderà più efficienti i processi e non li accorcerà". Roberto Rossi, procuratore capo di Bari, definisce il sorteggio dei magistrati "uno strumento antidemocratico". Poi rispondendo sul recente scontro con il viceministro alla Giustizia, Francesco Paolo Sisto, ironizza: " Esiste la libertà di parola; Sisto avrà dimenticato l'articolo 21 della Costituzione" - video di CARLO TESSER