Presidio davanti alla Rai per Ranucci dopo l'attentato: "La scorta siamo noi". Il conduttore saluta

Video Sigfrido Ranucci si affaccia per salutare la folla raccolta in segno di solidarietà dopo l'attentato di ieri sera sotto casa sua a Pomezia. «La scorta di Ranucci siamo noi»: è lo striscione che apre il presidio davanti alla sede Rai di via Teulada, convocato da Fnsi, Usigrai e Associazione Stampa Romana dopo l’attentato di ieri sera al conduttore di Report. Decine di persone hanno risposto all’appello. Tra loro anche Giuseppe Conte, Stefano Patuanelli e Riccardo Ricciardi del M5s, Gianni Cuperlo, Marta Bonafoni, Nicola Zingaretti del Pd ed Elisabetta Piccolotti, Avs. LEGGI

Scontri Milano, scintille alla Camera. Bignami: "Stiamo con la polizia". Ricciardi: "Con Gaza mai?!"

Video Botta e risposta all'aceto, toni alti e applausi alla Camera sul caso dei disordini registrati ieri alla stazione Centrale di Milano ad opera di una frangia di violenti che ha oscurato la manifestazione pacifica di mezzo milione di persone in tutta italia. Apre i lavori il sottosegretario Galeazzo Bignami, indignato dalle aggressioni agli uomini delle forze dell'ordine oltre che alle cose, chiede una informativa al ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, che già ieri ha letto la giornata come un attacco deliberato alla polizia. Non ci sta il capogruppo 5 stelle Riccardo Ricciardi, che nota come durante i disordini siano arrivate dal governo più attestazioni di solidarietà agli agenti in poche ore di quante se ne siano contate per i gazawiti negli ultimi due anni. Quanto a fermare i treni - ieri i manifestanti li hanno bloccati per due ore - Bignami secondo Ricciardi deve fare riferimento al suo ministro dei Trasporti, che di ritardi pare espertissimo. LEGGI