Meloni al Gran Bazar di Istanbul. La premier ai passanti turchi: "Tornate in Italia"

Video La premier Giorgia Meloni si trova a Istanbul per un bilaterale col presidente turco Recep Tayyip Erdogan. Prima dell'incontro la presidente del consiglio visita la città e il suo luogo più iconico, il Gran Bazar. Viene applaudita dai passanti e dai proprietari dei negozi, scortata dalle guardie armate turche. Meloni ringrazia, si ferma a parlare con un gruppo di clienti che parlano qualche parola di l'italiano. "Siamo appena stati all’estero, in Francia - le dicono — Ma amiamo sempre andare in Italia". "Tornate!", fa la premier ai passanti turchi. Video di Lorenzo De Cicco

Grecia, il premier turco Erdogan visita Atene per la prima volta dal 2017

Video Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan è atterrato nella capitale greca ed è stato accolto dal ministro degli Esteri greco, Giorgos Gerapetritis. Si tratta della prima visita di Erdogan nella città dal 2017: l'incontro previsto con il premier greco Kyriakos Mitsotakis, nell'ambito del quinto Consiglio di cooperazione ad alto livello tra Grecia e Turchia, dovrebbe aprire "una nuova pagina" nelle relazioni con Atene, dopo che negli ultimi anni il dialogo intorno alle annose dispute sull'Egeo si era congelato. In un'intervista ieri al quotidiani greco Kathimerini, il presidente turco ha espresso il desiderio di consolidare un rapporto di fiducia tra i due Paesi, attraverso il "dialogo" e un approccio di tipo "win-win" per risolvere le annose dispute tra i due Paesi, come il riconoscimento della piattaforma continentale

In manette Ahed Tamimi, l'attivista palestinese che sin da bambina ha sfidato i soldati israeliani

Video Durante la notte, le forze armate israeliane hanno effettuato l'arresto di Ahed Tamimi, una nota attivista palestinese, famosa a livello internazionale per un incidente avvenuto nel 2018. All'età di 17 anni, a Nabi Saleh, il suo villaggio in Cisgiordania, Tamimi schiaffeggiò due soldati, per il quale fu condannata a otto mesi di reclusione. Questa volta, come riferito da Haaretz, l'arresto è avvenuto in relazione a un post pubblicato sui social media, nel quale si legge: "Il nostro messaggio alle colonie è che ci aspettiamo di vedervi in tutte le città della Cisgiordania. Vi sconfiggeremo e direte che ciò che vi ha fatto Hitler era solo uno scherzo. Bevremo il vostro sangue e mangeremo i vostri teschi". La famiglia Tamimi è stata coinvolta in attività di protesta: il padre, Bassem, è un noto membro di al-Fatah, il partito del presidente dell'Autorità Nazionale Palestinese, Abu Mazen, ed è stato attivo nelle proteste a Nabi Salih, un villaggio situato 20 km a nord-ovest di Ramallah. Ahed Tamimi aveva precedentemente attirato l'attenzione nel 2012 quando era stata ripresa agitando il pugno contro soldati israeliani, evento che le valse un incontro con il primo ministro turco dell'epoca, Recep Tayyip Erdogan. Nel 2015, fu fotografata mentre cercava di impedire l'arresto di suo fratello mordendo la mano di un militare. Il video dell'incidente aveva suscitato varie reazioni in Israele: alcuni elogiavano i soldati per la loro non reazione, mentre altri li criticavano per essersi mostrati deboli.