Quei russi vicini a Putin che tifano per la pace: ma a chi conviene davvero?
La vogliono parte del governo e gli oligarchi vecchio stampo per recuperare le ricchezze sequestrate. Contrari i militari e gli ultranazionalisti
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Crollati almeno 10 edifici secondo i primi rilievi. Tre i feriti
Il timore delle famiglie degli ostaggi per la sorte dei rapiti
Il presidente cerca di spegnere i dissidi interni. Il Cremlino lo gela su un meeting a breve: “Improbabile”
Liveblogging Istanbul, niente pace ma accordo su scambio prigionieri. Dagli Usa 322 milioni in armi a Kiev. Dopo colloqui brevi e senza progressi politici, Kiev propone un vertice con Putin e Trump, ma Mosca rifiuta
A CURA DELLA REDAZIONELiveblogging Domani gli incontri non riprenderanno. Medinksy: «Posizioni ancora distanti». Umerov: «Proposto un vertice tra i leader entro fine agosto», la risposta: «Solo dopo l’accordo». Caso Gergiev, Mosca contro l’Italia
A CURA DELLA REDAZIONE WEBIl governo italiano in allarme per i flussi di migranti dall’Egitto verso la Libia
Marco Bresolin, Ilario LombardoGli aggiornamenti italiani al tycoon dopo il colloquio con Leone XIV. In ascesa l’opzione Ginevra. Oltretevere si lavora sotto traccia, sul modello dell’Oman mediatore per il nucleare iraniano
GIACOMO GALEAZZI FRANCESCO MALFETANOVideo Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, è arrivato ad Ankara per un colloquio con l'omologo turco, Recep Tayyip Erdogan. Al suo arrivo all'aeroporto, interrogato dai giornalisti su quale messaggio volesse dare a Vladimir Putin, ha risposto: "Sono qui, credo sia un messaggio chiaro"
Erdogan pronto a ricevere gli avversari: «Siamo a una svolta». E gli esperti scommettono sui pretesti dello zar per non presentarsi
Video A Istanbul, la polizia ha arrestato e portato via su un autobus alcuni manifestanti che volevano marciare fino a Piazza Taksim, luogo simbolo delle proteste del 2013 contro l'allora primo ministro e attuale presidente della Turchia Recep Tayyip Erdogan. Nella piazza le manifestazioni sono state vietate. Ansa riporta che - secondo l'associazione degli avvocati turca Chd - i fermati sono almeno 180.
Video A Istanbul, la polizia ha arrestato e portato via su un autobus alcuni manifestanti che volevano marciare fino a Piazza Taksim, luogo simbolo delle proteste del 2013 contro l'allora primo ministro e attuale presidente della Turchia Recep Tayyip Erdogan. Nella piazza le manifestazioni sono state vietate. Ansa riporta che - secondo l'associazione degli avvocati turca Chd - i fermati sono almeno 180.
Persone in strada nella città sul Bosforo, l’epicentro nel Mare di Marmara
Dopo l’incontro con Trump, la premier contatta il leader della CdU: «Il summit sui dazi si faccia da noi o rischia di saltare»
FRANCESCO MALFETANOL'attacco arriva a poche ore dalla prima udienza
Le forze dell’ordine hanno utilizzato lo spray urticante per respingere una parte dei manifestanti. 97 gli arresti in tutta la Turchia
Video "Centinaia di poliziotti sono arrivati alla mia porta. Cercano di usurpare la volontà del nostro popolo. Vi amo, mi affido alla mia nazione". Così il un video postato sui canali social il sindaco di Istanbul, Ekrem Imamoglu, principale oppositore del presidente turco Recep Tayyip Erdogan, pochi momenti prima di essere arrestato insieme a decine di suoi collaboratori, rappresentanti eletti e membri del suo partito, con l'accusa di corruzione. Nel video il primo cittadino si aggiusta la cravatta e promette: "Resterò con la schiena dritta, non mi arrenderò". Secondo uno dei suoi stretti collaboratori, il sindaco, indicato dal suo partito come candidato alle prossime elezioni presidenziali, è stato portato al quartier generale della polizia. Tutti i raduni e le manifestazioni sono stati vietati fino a domenica dal governatore di Istanbul e, secondo il canale televisivo privato Ntv, la stazione della metropolitana nell'emblematica piazza Taksim, nel centro di Istanbul, e' chiusa. Prima del suo arresto, Imamoglu aveva programmato di radunare i suoi sostenitori nella parte asiatica di Istanbul.
Video Arrestato il sindaco di Istanbul, Ekrem Imamoglu. Lo riferiscono i media locali citando componenti del suo staff. "Centinaia di agenti di polizia sono arrivati alla mia porta. Faccio affidamento sulla mia nazione.La polizia ha fatto irruzione in casa mia e ha bussato alla mia porta", ha scritto Imamoglu sul suo canale X. Il Sindaco, esponente del centro sinistra, uno dei principali rivali del presidente Recep Tayyip Erdogan, stando a fonti locali, era al centro di un'indagine per corruzione. Secondo uno dei suoi collaboratori Imamoglu e' stato tratto in arresto e portato alla sede della polizia locale. L'ordine di arresto per Imamoglu è stato emesso sulla base delle accuse di "estorsione, corruzione, frode e turbativa d'asta da parte di un'organizzazione criminale" e per "favoreggiamento nei confronti dell'organizzazione terroristica Pkk", riferiscono vari media turchi. Nei raid della polizia di questa mattina, oltre a Imamoglu sono state arrestate circa cento persone ritenute a lui vicine, tra cui il noto giornalista Ismail Saymaz. "Ci troviamo di fronte a una grande tirannia, ma voglio che sappiate che non mi arrenderò", ha affermato il sindaco ritenuto il principale rivale di Erdogan, nel messaggio su X con il quale ha annunciato il suo arresto. Il Chp, il maggior partito di opposizione in Turchia con il quale Imamoglu è stato eletto per due volte come sindaco di ISTANBUL, ha definito l'arresto come "un colpo di Stato contro la volontà nazionale".
Il primo cittadino, al suo secondo mandato, coinvolto in un’inchiesta su corruzione e terrorismo.
Il messaggio è stato letto durante una conferenza stampa dopo un incontro nella prigione in cui si trova dal 1999
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