Il presidente di Unicredit: «Lagarde non si può fermare, perderebbe credibilità le nostre relazioni future con i partner dipendono dalla capacità di completare il Pnrr»
marco zatterin
La premier studia il cronoprogramma, ma gli alleati scalpitano. Si apre il fronte interno a Fratelli d’Italia: Rampelli chiede i congressi
FRANCESCO OLIVO
il retroscenaFrancesco Olivo / ROMAC'è più di anno da qui alle prossime elezioni e Giorgia Meloni pretende di poterlo trascorrere con più serenità. Si impegna a stilare un cronoprogramma e propone agli alleati una sorta di patto, all'insegna del «lasciatemi lavorare». La richiesta si basa su una con
il retroscenaAlessandro Barbera / ROMAIl testo è così complesso che il decreto di riforma del Piano nazionale di ripresa e resilienza sarà probabilmente spacchettato: da un lato la ridefinizione dei poteri di gestione, dall'altra le semplificazioni normative per accelerare investimenti e cantieri. I
il casoLuca Monticelli / ROMAIl governo, o meglio Fratelli d'Italia, chiede a Lega e Forza Italia più tempo per la riforma delle concessioni balneari, ma alza un muro sul rinvio della messa a gara degli stabilimenti, come invece prevedono gli emendamenti del Carroccio e degli azzurri. Al termine di
La linea dell’esecutivo: vuole seguire le richieste Ue. La soddisfazione della Lega
Luca Monticelli
Bruxelles striglia il governo: liberalizzate le concessioni. Meloni prende tempo: lavoro a una soluzione strutturale con i partiti
MARCO BRESOLIN
Concessioni balneari, i partiti della maggioranza si compattano la richiesta: stop alla scadenza che impone le gare dal gennaio 2024
ALESSANDRO BARBERA
Qualche piccolo passo avanti c'è stato nella trattativa tra Italia e Ue sulle modifiche al Piano nazionale di ripresa e Resilienza. Ieri a Bruxelles Raffaele Fitto, ministro per gli Affari Ue, ha visto a Palazzo Berlaymont i tre commissari europei - Elisa Ferreira, Thierry Breton e Margrethe Vestage
La Lega: serve l’ok alla legge prima del voto in Lombardia. La premier: ”Trattate con le Regioni”
Ilario Lombardo e Francesco Olivo
Vertice programmatico questa sera per fare il punto su autonomia, riforme e presidenzialismo
Dialogo aperto sul Mes, ma in testa al negoziato con l'Europa resta sempre il Pnrr: la prossima settimana il ministro per gli Affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il Pnrr, Raffaele Fitto, andrĂ a Bruxelles per entrare nel vivo delle richieste di modifiche del piano. La prima cabina di
La presidente della Commissione vuole prima allentare le regole sugli aiuti di Stato e poi usare il finanziamento comune. La replica di Roma: così si favorisce la Germania
marco bresolin, ilario lombardo
L'obiettivo è quello di evitare quanto visto nel finale del 2022. Ovvero una corsa contro il tempo che rischia di far perdere al Paese competitività rispetto al resto d'Europa. «L'implementazione di riforme e investimenti del Pnrr vale per il 2023 tra 1,5 e 2,5 punti di Pil in più sullo scenario bas
il retroscenaFederico Capurso / RomaLa presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen sarà oggi a Roma per partecipare alla presentazione del libro "La saggezza e l'audacia", che raccoglie i discorsi dell'ex presidente del Parlamento Ue David Sassoli, scomparso l'11 gennaio dell'anno scor
Sul tavolo potrebbe esserci anche il dossier Covid, dopo il nuovo incremento dei casi in Cina, e la questione Ucraina
Incontro a Palazzo Chigi tra la premier e Weber per consolidare l’alleanza tra Popolari e Conservatori. L’ira di Berlusconi su Tajani: “Mi stanno tagliando fuori”
ilario lombardo
Berlusconi rilancia il progetto Repubblicano. La premier: “Ci siamo noi”. Ma non si esclude l’ipotesi di restyling di FdI per le prossime Europee
ilario lombardo
Ilario Lombardo / RomaPer Giorgia Meloni è come se Silvio Berlusconi, né più né meno, gli volesse vendere la Fontana di Trevi. Qualcosa che non esiste nelle forme immaginate dal fondatore di Forza Italia. «In Italia c'è già un grande partito conservatore - è il ragionamento attribuito alla premier d
Il vicepremier e ministro degli Esteri: «I raid di Natale sono un colpo al dialogo, manderemo armi a Kiev. Il governo ha fatto bene a cancellare la norma sul Pos, dopo la manovra priorità alla riforma della burocrazia»
Francesco Olivo