Parte una petizione contro lo sgombero dell’edificio romano che ospita oltre 400 persone: il mondo della cultura chiede al Viminale di fermarsi e di tutelare un’esperienza di convivenza e cittadinanza attiva unica in città
Romana, classe 2002, è la nuova testimonial della campagna “Welcome to Meraviglia”
Video "Un bellissimo film. Il mio personaggio sembra uscito dalla nostra commedia migliore. Perdonatemi se prendo se piene mani ancora dal napoletano...", sorride il grande attore affiancato dal coprotagonista Giovanni Ludeno e del regista Andra Di Stefano. Favino è Raul, maestro di tennis del 13enne Felice (Tiziano Menichelli): "Un guascone che prende a morsi la vita", aggiunge Favino commentando il film, racconto di formazione tra tennis e vita. E sui tagli al cinema del governo e il tax credit, Favino aggiunge: "Bisogna vedere chi ha operato questi tagli, bisogna considerare non solo la punta dell'iceberg come me, ma tutti quelli che con il cinema vivono. Speriamo di non dover andare fuori ad usufruire del tax credit di altri Paesi". L'articolo
di Ilaria Urbani
Video "Un personaggio imperfetto, scorretto, un gaglioffo ma libero di essere quel che è". Così Pierfrancesco Favino descrive il protagonista di Il maestro, un tennista fallito che si reinventa insegnante di un ragazzo messo sotto pressione dal padre. Il film è al cinema dal 13 novembre con Vision, la regia è di Andrea Di Stefano, nel cast Valentina Bellè, Paolo Briguglia, Dora Romano. L'intervista di Arianna Finos, montaggio di Rocco Giurato
Viaggio nei canali social del gruppo degli insulti sessisti tra uomini in divisa e attivisti No Vax: «Intraprenda un’altra carriera...». Il poliziotto che gestisce la pagina: «Mi dispiace per la giornalista»
Video Un elogio dei 'mentori imperfetti' e una celebrazione dell'arte di perdere, proprio mentre l'Italia è travolta dalla febbre per i vincenti. È questa l'anima de Il Maestro, il nuovo film di Andrea Di Stefano presentato Fuori Concorso alla 82esima Mostra del Cinema di Venezia. Protagonista è Pierfrancesco Favino nei panni di Raul Gatti, un ex campione di tennis disilluso che si ritrova a fare da coach a una giovane promessa, Felice (interpretato dall'esordiente Tiziano Menichelli), un ragazzo ligio alle regole e schiacciato dalle aspettative paterne. "Io non credo nei maestri, non credo esistano persone perfette", aggiunge Favino.
Intervista della nostra inviata a Venezia Arianna Finos - Riprese e montaggio di Rocco Giurato
Si definiscono il «braccio operativo» e «gente che vuole solo il bene dell’Italia senza capi e capetti»
Video Pierfrancesco Favino è alla 78esima edizione del Festival di Cannes, nell'ambito della Quinzaine des cinéastes, per presentare "Enzo", il film di Robin Campillo che riprende un progetto dello scomparso Laurent Cantet. Favino, che è il protagonista, veste i panni di un padre che non riesce a comunicare con il figlio adolescente, ma è stato anche un momento di riflessione sul potente discorso fatto da Robert De Niro e il futuro del cinema italiano: "Qualcuno ci ha ricordato, in questi giorni, che 'bisogna costruire ponti'. Mi sembra il momento. Ma per farlo bisogna che entrambe le parti abbiano voglia di incontrarsi".
Intervista di Arianna Finos
Riprese di Nikolaos Roumeliotis
Montaggio di Rocco Giurato
Video Pilar Fogliati ed Edoardo Leo, protagonisti del film "FolleMente" di Paolo Genovese all'indomani della serata sanremese che li ha visti sul palco del Festival con il regista e il cast al completo. Si trattava della prima volta per l'attrice romana ("Ancora mi tremano le gambe"), un veterano ormai Leo, che ricorda quando salì su quel palco anni fa con l'amico Pierfrancesco Favino, "anche dopo anni di gavetta è sempre una grandissima emozione".
Servizio di Rocco Giurato
Sulla riviera del Conero il destino di 23 lecci diventa un caso. Gli ambientalisti protestano e la politica si divide. Il parco: erano malati, prevista una piantumazione doppia
FILIPPO FIORINI
L'appello è stato firmato da persone di primo piano del mondo della pedagogia, dell'educazione e della cultura, della psicologia dell'arte e del cinema
Ivrea A Natale si prediligono alcune tipologie di film, si sa, quelli che ci fanno ridere o sperare o semplicemente quelli che non ci fanno pensare a nulla. Eppure è proprio nei giorni di festa che in tanti sono andati a vedere l’ultimo film di Stefa...
Flavia Zarba
Video L'esercito israeliano è dentro Gaza City, cosa dobbiamo prevedere? Nuove incursioni nei campi profughi della Striscia: la caccia ai terroristi di Hamas fa nuove vittime tra i civili. Sono crimini di guerra? Lo scherzo a Giorgia Meloni dei due comici russi suscita domande inquietanti: come hanno bucato la sicurezza italiana? Per conto di chi operavano?
Oggi siamo con, in ordine di scaletta: il direttore di Limes Lucio Caracciolo; Francesca Albanese, Relatrice Speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nel territorio Palestinese occupato dal 1967; l'ambasciatore Gianfranco Massolo; l'eurodeputata Elisabetta Gualmini, autrice di Mamma Europa. Una nuova Unione dopo crisi e scandali (il Mulino) e Gianluigi Paragone, giornalista, conduttore televisivo e autore di Moderno sarà lei. In studio con Gerardo Greco: Laura Peritici e Marcello Sorgi.
Nella seconda parte dela trasmissione, come ogni giovedì, Metropolis Extra-Qualcosa di personale. Giulia Santerini incontra Edoardo De Antgelis, regista di "Comandante", storia di Salvatore Todaro - Pierfrancesco Favino nel film - che nell'ottobre del 40 salvò i naufraghi di una nave che aveva affondato col suo sottomarino nell'Oceano Atlantico.
Alle Terme di Diocleziano la tre giorni di festeggiamenti dell’emittente
A 14 anni venne rastrellato dai nazifascisti in Liguria e deportato sul fronte al sud. Riuscì a scappare per poi unirsi alla Resistenza nel Gruppo di Azione Patriottica genovese.Una lunghissima carriera da “Sacco e Vanzetti” (1970) a “L'Agnese Va A Morire”, fino agli anni del kolossal su Marco Polo
Video In concorso alla Mostra e in apertura il 30 agosto il film di Edoardo De Angelis con protagonista Pierfrancesco Favino. All'inizio della Seconda guerra mondiale Salvatore Todaro comanda il sommergibile Cappellini della Regia Marina alla sua maniera: prua rinforzata in acciaio per improbabili speronamenti, colpi di cannone sparati in emersione per affrontare faccia a faccia il nemico e un equipaggio armato di pugnale per impossibili corpo a corpo. Nell'ottobre del 1940, mentre naviga in Atlantico, nel buio della notte si profila la sagoma di un mercantile che viaggia a luci spente, il Kabalo, che in seguito si scoprirà di nazionalità belga e che apre improvvisamente il fuoco contro il sommergibile e l'equipaggio italiano. Scoppia una breve ma violenta battaglia nella quale Todaro affonda il mercantile a colpi di cannone. Ed è a questo punto che il Comandante prende una decisione destinata a fare la storia: salvare i 26 naufraghi belgi condannati ad affogare in mezzo all'oceano per sbarcarli nel porto sicuro più vicino, come previsto dalla legge del mare.
Video “Sono orgoglioso di sostenere la candidatura a Expo, perché l’idea del logo è che Roma sia una porta aperta a tutto il mondo, soprattutto in questo momento”. Così l’attore Pierfrancesco Favino si schiera con la Capitale nella lunga corsa che porterà all’assegnazione dell’edizione 2030 di Expo.
ARÈ DI CALUSO La Junior Biellese, nella categoria Esordienti 2002, e l’Atletico 1912 in quella dei 2001 sono le ultime squadre a completare le due semifinali di sabato 28 (ore 14.30 per gli Esordienti 2001, 16.30 invece per i 2002) al torneo Forza Ragazzi. Nello scorso fine settimana i bie