L'ex ministro della Pubblica Istruzione, deputato dal 1968 al 2006 ed ex segretario nazionale del Partito Popolare Italiano, aveva 91 anni. Mattarella: «Tristezza per scomparsa leale servitore istituzioni»
Sottoposto ad accertamenti per un'ulcera gastrica. I medici fanno sapere che le sue condizioni sono stabili
Video Moltissime persone sono scese in piazza per partecipare alla manifestazione in sostegno del popolo ucraino, promossa dal Terzo Polo con Carlo Calenda e Matteo Renzi all’arco della Pace di Milano. Oltre alle associazioni degli ucraini in Italia e l’associazione dei giovani iraniani in Italia, vi è stata una adesione anche del senatore dem Pier Ferdinando Casini, l’economista Carlo Cottarelli, l’ex vicepresidente della Regione Lombardia Letizia Moratti, l’ex deputato e ora tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, Marco Cappato, ed esponenti dei Radicali e del terzo polo come Matteo Renzi, Mara Carfagna e Maria Stella Gelmini. Ma il colpo d’occhio più evidente dalla piazza è stata la totale assenza di bandiere arcobaleno, sostituite da cartelli e bandiere giallo blu con il motto nazionale “Slava Ukraini”. “Forse Conte è un po’ confuso”, ha aggiunto il leader di Azione, Carlo Calenda, “questa è una piazza che non confonde la pace con l’annessione e l’oppressione. Una piazza che capisce il significato di pace per la libertà e pace come pacificazione di popoli oppressi. La parola pacificazione è stata utilizzata da tutti i dittatori ogni qual volta hanno fatto una guerra”.
Di Edoardo Bianchi
«Mi dispiace molto per due persone senza cui il Parlamento è più povero: Umberto Bossi ed Emma Bonino». Così Pier Ferdinando Casini del Pd a Metropolis: «Salvini si è espanso al Sud a differenza di Bossi, poi i nodi sono venuti al pettine».
Francesco Olivo /ROMAPer Mario Draghi «avere il sostegno del Senato nel prendere queste decisioni è molto, molto importante. L'unità è essenziale». La maggioranza alla fine ha votato compatta la risoluzione e il capo del Governo potrà partecipare al Consiglio europeo di domani e venerdì con un pieno
la polemicaFrancesco Olivo / ROMASe non se ne va il presidente, se ne vanno quasi tutti i membri, compreso Matteo Salvini. Il presidente della Commissione esteri del Senato Vito Petrocelli resiste, le sue posizioni esplicitamente filo Putin lo rendono, secondo la gran parte dei parlamentari, incompa
il retroscenaA dimostrazione che tutto è ancora teatro, mentre Enrico Letta sta parlando ai cronisti - davanti al corridoio sospeso che collega i due palazzi della Camera - passa Giorgia Meloni e lui scandisce forte: «Quelli di centrodestra sono nomi sicuramente di qualità e li valuteremo senza spir
il retroscenaAnnalisa Cuzzocrea«Stanno spingendo ancora su Giuliano Amato», dice Giuseppe Conte ai suoi nel gabinetto di guerra che è diventato la cabina di regia M5S. «Dicono che sarebbe la soluzione ideale perché il quadro si assesti, ma avremmo tutto il nostro mondo contro. Allora perché non Elis
Alla kermesse di Fratelli d’Italia i due leader fanno il pieno di annunci. Il leader della Lega: «Più vogliono farci litigare, più ci vogliamo bene»
Totonomi in corso. Le ipotesi che circolano spaziano da Gianni Letta e Pier Ferdinando Casini a Marcello Pera (nomi su cui potrebbe convergere il centrodestra) e poi Giuliano Amato e la titolare di via Arenula Marta Cartabia
CALUSO La morte all'età di 83 anni, di Valter Orsini, avvenuta lo scorso 2 ottobre nella casa protetta di Mazzè dove era ospite da un anno, a causa dell'aggravarsi delle sue condizioni di salute, ha fatto calare il sipario su un lungo capitolo della vita amministrativa di Caluso, quando le discussio
Aveva 83 anni
l.m.
Ìlario LombardoROMA. Luigi Di Maio è il primo a pensare quello che ancora non può dire: che Elio Lannutti non sarà mai il presidente della commissione d'inchiesta sulle banche. Non lo sarà per un semplice motivo che il capo politico del M5S lascia filtrare nella formula delle fonti anonime: «Il nome
di Fiammetta Cupellaro wROMA Il discorso del nuovo presidente della Repubblica è finito da pochi minuti che in Transatlantico si affaccia il ministro dell’Interno, Alfano. È sorridente, felice. «È stato un discorso robusto, forte dal punto di vista morale. Dopo averlo sentito sono sempre p
di Maria Berlinguer wROMA Matteo Renzi e Silvio Berlusconi si vedranno da soli oggi a colazione a Palazzo Chigi. Il Cavaliere ha infatti deciso di disertare le «consultazioni» ufficiali che ieri il premier ha riservato alle delegazioni dei partiti per il Quirinale. Il leader di Forza Itali
di Nicola Corda wROMA «Abituiamoci a vederci senza armi, cioè senza telecamere e macchine fotografiche». L’assedio del circo mediatico nel primo giorno da ex presidente Giorgio Napolitano se lo aspettava ma la butta sullo scherzo per chiedere ai cronisti meno pressione. «È un giorno normal
di Maria Berlinguer wROMA «Sto per lasciare le mie funzioni per raggiunti limiti di età, non posso più sottovalutare i segni dell’affaticamento». Così Giorgio Napolitano conferma davanti agli italiani le sue imminenti dimissioni per «motivi personali». Ovviamente il capo dello Stato non di
di Maria Berlinguer wROMA 26 minuti per ribadire il no «a voci di scissioni e di voto anticipato che fanno solo perdere tempo al Paese» e per elogiare l’opera riformatrice del governo. L’ultimo discorso di auguri alle alte cariche dello Stato da presidente della Repubblica di Giorgio Napol
ROMA «L’interesse del Paese suggerisce cambiamenti e riforme in molti campi, anche riforme istituzionali». Giorgio Napolitano torna a spronare la politica a mettere mano all’assetto istituzionale dello Stato e ricorda a tutti che il suo è un mandato a termine. Alla cerimonia della premiazi
IVREA. Il tribunale ha assolto Florin Lavric, 38 anni, di Ivrea, difeso dagli avvocati Mario Benni e Massimo Raballo, dall’accusa di aver maltrattato e picchiato la moglie di 32 anni. La sentenza è stata pronunciata lunedì mattina. Nei due capi di imputazione, l’accusa sosteneva che Levric