Ucraina, una “Mani pulite” per spartirsi il potere. Così si rompe il patto di guerra col presidente
La classe politica scommette sulla prossima fine del conflitto. Nel mirino il monopolio politico
La classe politica scommette sulla prossima fine del conflitto. Nel mirino il monopolio politico
Andriy Parubiy freddato da un finto rider della Glovo. Era stato tra i leader della rivolta di Maidan
La borghesia urbana lo considera troppo «inesperto e russofono». E Trump potrebbe volerlo sacrificare
Il consenso regge anche in Ucraina: in caso di nuove elezioni oggi l'ex attore otterrebbe il 44 per cento dei consensi, venti punti in più di Valery Zaluzhny
Sorrisi e nessun rimprovero. Il presidente ucraino a Londra trova un’accoglienza calorosa dopo la cacciata da Washington. E apre agli Usa: “State con noi, disposto a firmare sulle terre rare”
Estromesso dal cerchio magico di Kiev nel 2023, oggi punta alla presidenza. Sarebbe il volto di una eventuale piattaforma politica neo-filorussa che piace a Mosca e Washington
Andrea Braschayko Monica PerosinoVolodymyr Zelensky ha imposto sanzioni contro l’ex presidente ucraino Petro Poroshenko e altri quattro oligarchi, tutti accusati di aver minato la sicurezza nazionale. L’ha fatto in un momento delicatissimo per l’Ucraina e meno di 24 ore dopo l’annuncio di negoziati tra Stati Uniti e Russia per p...
Il disinvestimento Usa in Ucraina porterebbe a una guerra estenuante e prolungata come a Kabul nel 2021. Zelensky: «Abbiamo un piano B anche se fuori dalla Nato»
Il presidente eletto nel 2019 che portò Putin alla tregua sa che dopo mille giorni di guerra non può chiedere agli ucraini di abbandonare il Donbass alla Russia
anna zafesovaL’obiettivo pare la messa al bando della Chiesa prima ufficialmente legata al Patriarcato di Mosca, a sua volta considerato vicinissimo al Cremlino. Ma il gruppo religioso afferma di aver tagliato i ponti con la Chiesa ortodossa russa dopo l’inizio della guerra
giuseppe agliastroVideo La battaglia di Kursk viene combattuta anche dalla propaganda. E non a caso il ministero della Difesa russo ha voluto cavalcare le polemiche nazionali sull’impiego di armi italiane nell’ultima offensiva. Così è stato diffuso il video di un drone Lancet che distrugge un veicolo blindato ucraino, indicato come un “MLS Shield italiano”. Quindi contrariamente alle assicurazioni di Tajani e Crosetto gli equipaggiamenti donati dal nostro governo vengono utilizzati pure in territorio russo? Non è proprio così. Anzitutto, gli MLS Shield prodotti dall’azienda abruzzese Tekne di non sono stati regalati dallo Stato: furono acquistati nell’estate 2022 da una fondazione guidata dall’ex presidente Petro Poroshenko e donati a una brigata di paracadutisti. Si trattava in tutto di undici fuoristrada blindati, dotati di una corazzatura che ferma i colpi di piccoli calibro e di sospensioni che riducono gli effetti delle mine. Pur privi di armamenti sono comunque mezzi militari: la vendita fu autorizzata dal governo Draghi ma pagata da soggetti ucraini. Contrariamente ai sistemi bellici donati dall’esecutivo, non esistono vincoli al loro impiego in combattimento. Molti degli MLS Shield sono stati distrutti in due anni di battaglie soprattutto nel Donbas. La vera questione è un’altra: quello che appare nel filmato non è un veicolo italiano. Si tratta infatti di un Roshel Senator, estremamente simile – entrambi hanno lo chassis di un furgone Ford - ma di produzione canadese. Lo testimonia la torretta con mitragliatrice presente sulla parte superiore del veicolo: una caratteristica del Senator, che non risulta mai installata sugli Shield. di Gianluca Di Feo
Da lunedì, i neogenitori della regione di Luhansk potranno uscire da un ospedale di maternità insieme al loro pargolo soltanto dopo aver dimostrato che almeno uno dei due possiede un passaporto russo. In caso contrario, il neonato verrebbe “confiscato” alla famiglia, al...
anna zafesovaIl presidente ucraino liquida il popolarissimo capo delle forze armate
Anna ZafesovaLa controffensiva fallita ha indebolito l’eroe di un Paese assalito. Il capo delle forze armate Zaluzhny è diventato il suo principale rivale
anna zafesovaDopo due anni di sorprendente unità lo scontro politico interno è riesploso con violenza, il presidente ucraino è accusato di gestire male la guerra e le relazioni con gli alleati
Anna ZafesovaNei sondaggi prima del 2014 solo una parte minoritaria chiedeva di aderire: tutto è cambiato dopo il primo attacco russo
Tommaso CarboniIl monastero delle Grotte è stato inserito nel registro delle comunità religiose che rispondono a Kiev. Zelensky potrebbe togliere al patriarcato di Mosca il luogo più antico e venerato dell’ortodossia slava
anna zafesovaLiveblogging Protesta di Mosca per le parole del Papa. La Nato: lo Zar sta fallendo, aspettiamoci nuovi attacchi. Kiev di nuovo al buio, il piano blackout non funziona
DIRETTA A CURA DELLA REDAZIONEUn sondaggio del centro di ricerca Rating Group Ukraine (condotto nel marzo 2014) mostrava come il favore verso l’integrazione con la Russia non fosse elevato: 33% a Donec’k, 24% a Luhans’k e Odessa, 15% a Kharkiv. Nelle elezioni presidenziali di maggio 2014, infatti vinse Petro Poroshenko, convinto sostenitore dell’indipendenza di Kiev da Mosca
Tommaso CarboniSpuntano nelle cantine, dalle buche scavate in fretta. La terra smossa puzza di fossa comune. Sono stati gettati nei pozzi, giacciono nei cortili. Alcuni recano segni di tortura, altri sono stati uccisi dai proiettili dei cecchini, mentre cercavano cibo. Sono i cadaveri di Bucha, la nuova atrocità s
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