INVIATO A BRUXELLESIl compromesso sull'energia firmato ieri a Bruxelles lo si può sintetizzare così: i Paesi dipendenti dal petrolio russo ottengono l'esenzione dall'embargo, i grandi consumatori di gas incassano il sì a discutere di un tetto al prezzo del metano. Per arrivarci c'è voluta una tratta
L'intervistaBerlinoAl ritorno dal vertice dei ministri degli Esteri del G7 di Weissenhaus in Schleswig-Holstein, il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba si è fermato a Berlino, dove ha incontrato brevemente il cancelliere Olaf Scholz e ieri il Segretario di Stato Anthony Blinken, a margine de
Il presidente francese Emmanuel Macron ha avuto un colloquio telefonico con il presidente cinese Xi Jinping. In merito al conflitto in Ucraina i due hanno convenuto sull'«urgenza di raggiungere un cessate il fuoco». «Tutti gli sforzi di sostegno umanitario alla popolazione ucraina devono essere mess
Alessandro Barbera / ROMAFerma condanna all'aggressione russa, avanti con il sesto pacchetto di sanzioni contro Mosca, ma allo stesso tempo «ogni sforzo per aiutare a raggiungere un cessate il fuoco». A poche ore dall'incontro con Joe Biden Mario Draghi si sistema nella parte del pontiere fra Unione
inviato a bruxellesÈ sempre più vicino l'allargamento della Nato alla penisola scandinava. Finlandia e Svezia dovrebbero presentare la loro richiesta d'adesione in occasione del vertice straordinario dei ministri degli Esteri dell'Alleanza in programma il 14 e 15 maggio a Berlino. Dopodiché il via l
inviato a bruxellesDall'inizio dell'invasione russa in Ucraina ci sono stati diversi momenti storici per l'Unione europea. La giornata di ieri è certamente uno di questi, perché il governo tedesco - dopo settimane di tentennamenti - ha annunciato una svolta: anche la Germania fornirà armi pesanti a
il casoUn maxi-fondo di solidarietà per finanziare la ricostruzione dell'Ucraina e avvicinarla ancora di più all'Europa. Una sorta di nuovo Piano Marshall costruito secondo la logica del Recovery Fund: sovvenzioni e prestiti a Kiev in cambio di riforme concordate con Bruxelles per agevolare il perco
Il retroscenaAlessandro Barbera /RomaJoe Biden - a voler sottolineare la gravità del momento - era collegato dalla «Situation Room» della Casa Bianca, il luogo pieno di schermi e telefoni nel quale i presidenti americani prendono le decisioni più difficili con i vertici militari. Mario Draghi, costr
L’ex segretario generale dell’Alleanza favorevole all’ingresso di Finlandia e Svezia: «Nessun rischio di conflitto globale, quella del Cremlino è tutta propaganda»
francesco olivo
romaIn queste ore l'Europa è posta di fronte a un dilemma morale che interroga tutti i leader. Nessuno può sottrarsi, tanto più chi pagando il gas russo continua a fornire risorse che vanno a finanziare la guerra di Vladimir Putin. Sul punto, durante la conferenza stampa con i giornalisti stranieri
il retroscenaINVIATI A BRUXELLESSono convinti si tratti di un bluff. E così alle minacce di Vladimir Putin i leader europei hanno risposto all'unisono: «Nessuno di noi pagherà il gas russo in rubli». Lo dice Mario Draghi, lo ripetono Olaf Scholz e gli altri leader europei. «L'adozione di un simile p
il retroscenaUski Audino / berlinoÈ giallo sul ruolo di mediazione dell'ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder in missione segreta a Mosca per incontrare Vladimir Putin. L'iniziativa dell'ex leader socialdemocratico non è chiaro se rientri nel novero delle tante auto-candidature di mediazione del
Partiva da 8,5 euro per ogni ora lavorata
Uski Audino / berlinoLa Germania ha fatto i compiti a casa e ha reagito al riconoscimento del presidente Vladimir Putin delle autoproclamate repubbliche separatiste del Donbass come i suoi alleati si aspettavano: congelando la messa in funzione del raddoppio del gasdotto del Baltico Nord Stream 2. I
il casoMarco BresolinINVIATO A BRUXELLESCome in un film western. Da un lato la Russia, che da tempo ormai tiene puntata l'arma delle forniture di gas. Dall'altro la Germania, e l'Europa tutta, che prova a ribaltare la situazione estraendo dalla fondina un'arma fatta dello stesso materiale: l'autoriz
il retroscena/2Alberto SimoniCORRISPONDENTE DA WASHINGTONIl presidente americano Joe Biden aspetta che la giornata prenda una piega più precisa prima di presentarsi alla stampa e ribadire la compattezza del fronte occidentale dinanzi a Putin a cui ricorda che la Nato e gli Usa «non sono una minaccia
Putin deve fare marcia indietro, ma non vuole apparire sconfitto. Cercherà di annettersi il Donbass senza irritare troppo l’Occidente
anna zafesova
Alessandro Barbera / ROMALa conferma di Mario Draghi a Palazzo Chigi è «una chance per andare avanti con gli obiettivi del Recovery Plan». Quest'anno l'Italia avrà a disposizione quaranta miliardi di euro in due rate, «ma occorre molta severità nel garantire questi obiettivi». E ancora: «L'Italia av
il retroscenaIlario LombardoINVIATO A BRUXELLESÈ in quel momento che tra i leader cala il silenzio. Mario Draghi ha appena citato l'enorme numero dei morti italiani: «135mila persone decedute a causa dal virus». Basta questa cifra, fredda, tremenda, eppure pregna dei terribili ricordi dei primi mesi
Uski Audino«L'origine della nostra situazione attuale può essere descritta facilmente: i cittadini non si fanno vaccinare abbastanza». Parola di Olaf Scholz, il cancelliere designato che l'8 dicembre prossimo prenderà il testimone del governo tedesco in un momento per nulla facile. «La situazione pu