Presidio davanti alla Rai per Ranucci dopo l'attentato: "La scorta siamo noi". Il conduttore saluta

Video Sigfrido Ranucci si affaccia per salutare la folla raccolta in segno di solidarietà dopo l'attentato di ieri sera sotto casa sua a Pomezia. «La scorta di Ranucci siamo noi»: è lo striscione che apre il presidio davanti alla sede Rai di via Teulada, convocato da Fnsi, Usigrai e Associazione Stampa Romana dopo l’attentato di ieri sera al conduttore di Report. Decine di persone hanno risposto all’appello. Tra loro anche Giuseppe Conte, Stefano Patuanelli e Riccardo Ricciardi del M5s, Gianni Cuperlo, Marta Bonafoni, Nicola Zingaretti del Pd ed Elisabetta Piccolotti, Avs. LEGGI

Centrosinistra a Ventotene, fiori sulla tomba di Spinelli

Video La delegazione di centrosinistra in pellegrinaggio a Ventotene ha deposto un mazzo di fiori con i colori dell'Europa, blu e giallo, sulla tomba di Altiero Spinelli. L'iniziativa è stata promossa dal Pd: dal segretario laziale Daniele Leodori e dal deputato Roberto Morassut. Hanno aderito Iv, Avs, e Più Europa. Assenti annunciati Azione e M5s. Oltre a Morassut e a Leodori, fra gli altri, per il Pd sono a Ventotene: il capodelegazione in Ue Nicola Zingaretti, il responsabile Esteri Peppe Peovenzano, i parlamentari Filippo Sensi, Marianna Madia, MichelaDe Biase e Andrea Casu, Valeria Campagna vicesegretaria del Pd Laziale. Con loro, Andrea Massaroni coordinatore romano di Più Europa, Luciano Nobili per Iv, per Avs il segretario provinciale di Latina di SI Giuseppe Bortone, e il segretario regionale del Movimento federalista europeo Antonio Argenziano. Dichiarazioni di: Marianna Madia; Nicola Zingaretti.