Video E' un 15enne legato al clan Licciardi, un hacker di 25 anni prestato al clan Mazzarella che, com'e' noto, e' rivale della prima organizzazione criminale, elemento centrale delle truffe, circa 60 quelle contestate, fatte tra il 2022 e 2024 su cui hanno fatto luce i carabinieri e la Dda di Napoli. Complessivamente sono 16 le persone arrestate per 12 delle quali e' stato disposto il carcere e sono stati eseguiti sequestri per circa un milione di euro. Dalle indagini e' emerso che a una vittima sono stati sfilati, in un sol colpo quasi 60mila euro, e che in un giorno i truffatori, che usavano una centrale telefonica localizzata a Napoli Est, erano capaci di appropriarsi di diverse centinaia di migliaia di euro, 2-300mila euro. "E' importante comunicare a piu' gente possibile il livello di sofisticazione. Non siamo davanti a truffati anziani, anche professioni sono caduto nella trappola", ha detto nel corso di una conferenza stampa il procuratore di Napoli Nicola Gratteri.
Video Dall'alba a Napoli, la polizia e l'arma dei carabinieri sono impegnati in una vasta operazione anticamorra nei quartieri cittadini Vasto-Arenaccia, Borgo S. Antonio Abate, Poggioreale, Forcella, Duchesca, Maddalena e Sanita' nei confronti di numerosi esponenti dei clan Contini, Mazzarella e Sequino- Savarese. I dettagli dell'operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che il procuratore della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri, terra'. Fonte: us carabinieri (NPK)
Il nuovo libro del ministro: dai padri costituenti alle carriere separate
EDMONDO BRUTI LIBERATI
L’immaginario malavitoso si esprime sui social attraverso coreografie criminali e musica neomelodica, pratica iniziata dieci anni fa dai narcotrafficanti messicani
Parodi risponde a Marina Berlusconi: «Se si ritiene giusta una sentenza, perché lamentarsi?»
I carabinieri hanno “occupato” il Parco Verde di Caivano, laddove opera l’agonizzante cosca Ciccarelli e dove insiste la parrocchia Santo Apostolo di don Patriciello, per dare seguito al monito della presidente del Consiglio dei ministri
MANUELA GALLETTA
Il titolare condannato in primo grado per un caso del 2015 poi prescritto in appello. La vittima rimasta paralizzata. L’avvocata: «Tragedie perché mancano i controlli»
Precipitati per 20 metri durante la ristrutturazione del tetto di un palazzo. Aperta un’inchiesta con 4 indagati, verifiche su limiti di peso e montaggio
Video L’operazione è scattata all’alba nel cuore di Napoli: su richiesta del pool anticamorra diretto dal procuratore Nicola Gratteri, carabinieri e polizia hanno eseguito arresti nell'ambito delle indagini su due omicidi commessi in pieno centro ai danni di ragazzi giovanissimi: il quindicenne Emanuele Tufano, assassinato in un conflitto a fuoco il 24 ottobre, e Emanuele Durante, 19 anni, ucciso mentre era in auto con la fidanzata il 15 enne. Il video documenta l'omicidio di Durante: inizia con una sorta di sopralluogo sul luogo del delitto fatto da alcuni uomini in scooter. La Smart nera parcheggiata che si vede nelle prime immagini è quella del 19enne. Al secondo 11, la scena in via Santa Teresa degli Scalzi dove si consuma l’agguato. Due persone in scooter affiancano la smart lato guidatore dove è seduto Durante, accanto al bersaglio dei sicari c’è la fidanzata di 15 anni. Il passeggero dello scooter esplode un colpo (si intravede la fiammata), poi i due fuggono in sella al motorino. Durante è ferito, tampona l’auto davanti alla Smart e poi perde lentamente il controllo del veicolo, andando alla deriva nella corsia di marcia opposta. Dal secondo 32 la scena è ripresa da un’altra prospettiva.
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Così la ‘ndrangheta fa incetta di bitcoin per ripulire il denaro sporco. Lo studio sul dark-web: tra la Locride e la Piana di Gioia Tauro i centri più grandi per la produzione delle monete virtuali
Il procuratore di Napoli: «Il governo va sempre in direzione contraria alla nostra. La riforma limita le indagini, così passa un messaggio di impunità e di assenza di tutele»
Preoccupati gli investigatori e gli inquirenti: è difficile captare elementi utili nei primi 45 giorni di intercettazione
Video "Questa vicenda di Equalize, banalmente nota come quella degli 'spioni di Milano' – che in realtà operavano in tutta Italia, compresa Roma – è estremamente grave". Così Matteo Renzi, durante la presentazione del suo libro L'Influencer a Milano, ha commentato lo scandalo di spionaggio che ha portato alla sua chiusura, sottolineando i rischi di un sistema senza adeguati controlli: "Senza regole, il Paese diventa un groviera". L'ex premier ha poi attaccato il governo Meloni per la gestione dell'Autorità nazionale per la cybersecurity: "La colpa della politica è aver affidato la guida dell'agenzia a un prefetto stimato, ma privo di esperienza in materia. La Meloni ha scelto un 'amichetto' di Mantovano, confermando la tendenza di questo esecutivo a premiare le relazioni personali anziché la competenza". Renzi ha infine lanciato una proposta per rafforzare la sicurezza informatica del Paese: "Se vogliamo proteggere infrastrutture, telefoni e banche dati da spioni pubblici o privati, serve un esperto. Io faccio un nome: Nicola Gratteri. Almeno lui sa di cosa si parla".
Sono oltre 300 i capi di imputazione contestati al gruppo, che vedono coinvolte 67 persone attualmente, dato che nel corso dei due anni di indagini sono deceduti due indagati
L’ex magistrato, autore di Romanzo criminale: «La riforma della giustizia è inutile e dannosa. C’è un’interpretazione della democrazia in chiave nuova, in senso sostanzialmente autoritario»
Il procuratore capo di Napoli: «Il ministro così ha ricompattato le toghe. L’esecutivo non ha voluto il confronto per discutere sul piano tecnico»
Su Facebook molti clan di Napoli hanno esibito le loro gesta, lanciando «messaggi» ai rivali durante i periodi di faida
MANUELA GALLETTA
Blitz contro la ’ndrangheta a Brescia. Coinvolti un ex assessore leghista e un medico ex FdI. La religiosa accusata di fare da collegamento con i detenuti
I progressisti di Area hanno 6 rappresentanti, 4 i centristi e solo 1 Md
La deriva dello spionaggio denunciata già durante Mani pulite oggi si è trasferita sul web dove non ci sono sistemi di difesa. Qui i dati diventano una merce: dai dossieraggi su politici e aziende fino al più semplice voyeurismo