Senza Titolo

Nega di aver fatto parte di Cosa nostra, respinge le accuse di stragi e omicidi, specialmente quello del piccolo Giuseppe Di Matteo, il figlio del pentito rapito, strangolato e sciolto nell'acido dopo 25 mesi di prigionia, smentisce di aver mai trafficato in droga («ero benestante, mio padre faceva

Senza Titolo

il casoAntonio Bravetti / ROMAÈ scontro nel governo sul concorso esterno in associazione mafiosa. Al ministro della Giustizia Carlo Nordio che aveva proposto di «rimodularlo», tira le redini il sottosegretario Alfredo Mantovano: «La modifica non è in discussione». Intanto, perquisizione in casa di M

Palermo, arrestato chef dei vip Di Ferro: “Spacciava cocaina a Miccichè”. L’ex senatore: “Non farò il test, è solo demagogia”

Ai domiciliari il gestore del ristorante di Villa Zito, obbligo di firma per tre collaboratori. In carcere due pusher che fornivano lo stupefacente. L’ex direttore Ars «andava a comprare dosi in auto blu e lampeggiante. La replica: «Feste divertenti, mai visto stupefacenti. E non mi muovo in macchina con lampeggiante acceso»

Senza Titolo

Oggi doveva essere la giornata della memoria, del ricordo delle vittime di Capaci e di Giovanni Falcone il giudice che ha offerto tutta la sua vita, fino al sacrificio estremo, per liberare la Patria (per usare un termine tanto di moda) dal giogo della mafia, il mostro che era arrivato ad aggredire

Metropolis/335 - Strage Capaci, la destra sfila tra assenze e polemiche. Pif: "Mafia non è capitolo chiuso"

Video Nell'aula bunker, per i 31 anni dalla strage di Capaci, 80 sindaci da tutta Italia. Poi arrivano il presidente di regione Renato Schifani, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla e il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi. Non c'è Alfredo Morvillo, in polemica con la giunta di queli che definisce "impresentabili". Maria Falcone, invece, fa un appello all'unità. Per il procuratore Maurizio De Lucia la mafia "cerca di fare quello che ha sempre fatto: gli affari". Anche il magistrato Giuseppe Ayala era presente: "Oggi è ancora più pericolosa". Il racconto di Salvo Palazzolo per Metropolis   Video di Marta Occhipinti A cura di Cinzia Comandè   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Castelvetrano, arrestata Rosalia Messina Denaro. I Carabinieri nella casa della sorella del boss

Video Arrestata dai carabinieri del Ros la sorella del capomafia Matteo Messina Denaro, Rosalia, che e' accusata di associazione mafiosa. Avrebbe favorito, secondo la procura guidata da Maurizio De Lucia, la latitanza del fratello, la circolazione dei 'pizzini' e la gestione delle ampie risorse economiche.Secondo i magistrati Rosalia avrebbe fornito aiuto per anni al fratello durante la sua latitanza, gestendo la "cassa"e il sistema di comunicazione (i cosiddetti "pizzini") che hanno permesso a Matteo Messina Denaro i contatti con il suo clan e di continuare i suoi ingenti affari anche durante la trentennale latitanza. Rosalia Messina Denaro, 68 anni, e' la sorella piu' grande di Matteo Messina Denaro ( le altre sono Patrizia, che sta scontando una condanna per mafia, Giovanna e Bice) ed e' sposata con Filippo Guttadauro, boss di Brancaccio (Palermo) che dopo avere scontato 14 anni di carcere per associazione mafiosa resta al 41 bis, per la sua pericolosita'. E' stata arrestata a Castelvetrano, nella casa di famigli.