Video "Abbiamo un governo che non è stato neanche in grado di dire all'ambasciatore egiziano di incontrarci". Da Fiumicello, il paese di Giulio Regeni, i genitori del ricercatore italiano rapito e ucciso al Cairo nel 2016 tornano sulle "promesse mancate" della politica sulla vicenda del figlio.
In occasione dell'ottavo anniversario della scomparsa, e in vista del via al processo ai quattro ufficiali dei servizi segreti egiziani imputati nel procedimento sulla morte di Giulio, al via il prossimo 20 febbraio, Paola e Claudio Regeni attaccano "un governo ci ha fatto sapere l'Egitto e Al Sisi avrebbero collaborato al cento per cento, ma alle nostre continue richieste di incontrare l'ambasciatore egiziano a Roma non sono mai arrivate risposte, anzi". "Ai primi di ottobre, dopo il via libera al processo della Corte, il nostro ministro degli Esteri Tajani ha addirittura avvertito Al Sisi della scelta della Corte. L'Italia che avverte l'Egitto, quasi come a scusarsi, perché non è riuscita a fermarci".
intervista di Matteo Macor
Video Via libera del cdm all'election day (8 e 9 giugno) per le europee e al terzo mandato dei sindaci tra 5 e 15mila abitanti. Si aprono così nuovi orizzonti anche per il terzo mandato nelle Regioni. Con quali effetti sugli equilibri delle coalizioni e uslla politica nazionale? E c'è anche un decreto per regolare il rapporto tra influencer e beneficenza. Nuova "velina nera" contro Repubblica: fino a dove può arrivare la polemica di un governo nei confronti della libera stampa? Otto anni senza Giulio Regeni: da Fiumicello un nuovo grido dei genitori Paola e Claudio che ancora apettano giustizia. Gaza: spari sulla folla in attesa di aiuti nel giorno in cui il ministro Tajani vede Abu Mazen e Benjamin Netanyahu.
Oggi siamo con Stefano Graziano, deputato dem nella commissione parlamentare di vigilanza dei servizi radiotelevisivi; Maurizio Casasco, responsabile economia FI e Alessandra Ghisleri, fondatrice di Euromedia Research. Da Fiumicello, Matteo Macor, autore della videointervista ai genitori di Giulio Regeni. Con una videoscheda sulle veline nere di Giulio Ucciero e i Sentieri di guerra di gianluca Di Feo. Da Montecitorio, Gabriele Rizzardi. Poi Massimo Giannini e la storica Michela Ponzani.
In chiusura di puntata, come ogni giovedì, Metropolis extra, qualcosa di personale: Giulia Santerini incontra Fabrizio Biggio e Francesco Mandelli che da questa sera portano in sala il loro nuovo film "I soliti idioti 3, il ritorno". Si parla di maschere e nevrosi italiane ma anche di comicità e di cosa è davvero politicamente corretto.
Video Metti una sera a cena con due ex campioni e un rapper, tutti e tre idoli della gradinata genoana: l'indimenticato ex bomber del Genoa Diego Alberto Milito, il cantautore genovese Bresh, l'altro ex attaccante rossoblù Rodrigo Palacio. A metterli insieme il primo docufilm dedicato a storie, tifo e passione per il club più antico del calcio italiano, “Genoa, comunque e ovunque”, nelle sale in anteprima a Genova da domani sera. Un progetto nato da un'idea di Mattia Mor, prodotto da Emotion Network insieme a Dude Originals, da cui emergono racconti inediti, ricordi collettivi, rivelazioni sui tanti momenti che hanno fatto la storia del club. Dalla volta in cui Milito convinse Palacio a lasciare il Boca Juniors per il Genoa, al primo giorno in rossoblù del "Principe". (di Matteo Macor)
Video Oggi al tavolo di Metropolis con Gerardo Greco parlano di politica, attualità e si intervistano sui rispettivi libri due direttori scrittori prolifici: Bruno Vespa - che ha appena dato alle stampe Il Rancore e la speranza (RaiLibri e Mondadori) - e Maurizio Molinari, che ha scritto Mediterraneo conteso, Rizzoli.
Trattaremo anche di cause ed effetti della grande mobilitazione del Pd di sabato scorso, con il videoracconto di Matteo Macor e la filosofa Maura Gancitano, fondatrice del progetto Tlon e autrice con Andrea Colamedici di Chi me lo fa fare? (HarperCollins). Tra i temi di giornata, anche lo scontro sullo sciopero annunciato per venerdì 17 novembre: avversato da Salvini e bloccato dal Garante. Ne parleremo con Igor Taruffi, Pd: Pierpaolo Bombardieri (Cisl); Francesco Giubilei, Presidente di Nazione Futura. Infine la guerra Israele-Hamas: vedremo il viaggio di Fabio Tonacci in esclusiva per l'Italia su un tank israeliano nella Striscia e lo commenteremo con l'inviato e con i con i Sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo.
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Video Tra i 50mila della piazza del Popolo gremita per la manifestazione promossa dal Pd di Elly Schlein. Una piazza che ha risposto a tanti appelli diversi, per tante cause: la crisi economica, i migranti, la comunità Lgbtq+ ma non solo. Perché la segretaria crede nella intersezionalità: la battaglia di uno deve essere quella di tutti, così diventa più forte. Mentre il governo, secondo lei, non ha risposto ad alcuna di queste domande.
di Matteo Macor
Video Oggi al tavolo di Metropolis con Gerardo Greco parlano di attualità e si intervistano sui rispettivi libri due direttori scrittori prolifici: Bruno Vespa - che ha appena dato alle stampe Il Rancore e la speranza (RaiLibri e Mondadori) - e Maurizio Molinari, che ha appena scritto Mediterraneo conteso, Rizzoli.
Parleremo di cause ed effetti della grande mobilitazione del Pd di sabato scorso, con il videoracconto di Matteo Macor. e la filosofa Maura Gancitano Tra i temi di giornata, anche lo scontro sullo sciopero annunciato per venerdì 17 novembre: avversato da Salvini e bloccato dal Garante. ne parleremo con Pierpaolo Bombardieri (Cisl). Infine vedremo il viaggio di Fabio Tonacci in esclusiva per l'italia su un tank israeliano nella Striscia e lo commenteremo con l'inviato e con i con i Sentieri di guerra di Gianluca Di Feo.
di Giulia Santerini
a cura di Cinzia Comandè
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Video Tutti gli italiani sono usciti da Gaza, tranne chi voleva rimanere. L'Europa stanzia 25 milioni di aiuti, ma è catastrofe umanitaria. Israele annuncia di aver ucciso comandanti di Hamas nei tunnel, mentre le vittime nella Striscia salgono a 10mila. Accordo tra Meloni e il premier Rama: in Albania due centri per migranti salvati da navi italiane. Rispetta il diritto internazionale? In Italia fa discutere la proposta di riforma costituzionale del governo, che è sul tavolo del Capo dello Stato. Mattarella firmerà e quando? La strada del referendum è ormai segnata?
Oggi a Metropolis saranno con noi: Ezio Mauro, autore di "La caduta" (Feltrinelli) e Alessandra Ghisleri, direttrice di Euromedia Research. Poi Francesco Paolo Sisto, viceministro della Giustizia e senatore di FI e Debora Serracchiani, deputata e responsabile Giustizia nella Segreteria del Pd. Da Gerusalemme: Greta Cristini. Da Milano il videoracconto di Matteo Macor dalla piazza per Israele di Salvini. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Con una videostoria del referendum di Serenella Mattera e i Sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Laura Pertici e Walter Galbiati.
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Video A un mese dallo scoppio della guerra in Medio Oriente, la Lega scende in piazza a Milano a sostegno di Israele. La convocazione parla di "manifestazione non politica per la pace", senza bandiere né simboli di partito. Ma il presidio pare il tentativo di Salvini di piantare una bandiera nel dibattito in corso. Sopra e sotto il palco, a riempire largo Cairoli, sono più che altro dirigenti e militanti leghisti.
E a tenere banco, tra i quadri del Carroccio come nel comizio finale del vicepremier, sono i temi della scena nazionale: i rapporti con gli alleati, la paura dell'invasione islamica e le riforme. Una piazza per la pace ma bellicosa, un militante aggredisce l'inviato di Repubblica: "Salvini dice cose giuste, siete una sinistra di merda".
di Matteo Macor
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Video Cinquemila euro per la libertà. È la cifra che verrà chiesta dallo Stato per non finire nei Cpr a chi arriva da Paesi "sicuri". E cresce la linea trasversale del no ai Cpr: dopo Giani e Bonaccini, ora non li vogliono anche Sala e Zaia. Il segretario della Cgil Landini in piazza tuona contro il governo: "Non risolve i problemi ma ferma qui i migranti". Contro di noi "attacco politico senza precedenti". Ma come sta questo esecutivo a un anno del suo insediamento?
Oggi sono con noi l'ex segretario della Cgil Sergio Cofferati; Luca Squeri, imprenditore e deputato di Forza Italia con delega per l'energia; Martina Carone, direttrice comunicazione YouTrend. Da Genova, Matteo Macor. In studio con Gerardo Greco c'è il direttore della Stampa Massimo Giannini; in collegamento, Pierluigi Battista. In chiusura, come ogni venerdì, lo spazio Robinson, con la scrittrice Felicia Kingsley, Dario Olivero, Sara Scarafia e Saverio Raimondo.
Video Cinquemila euro per la libertà. È la cifra che verrà chiesta dallo Stato per non finire nei Cpr a chi arriva da Paesi "sicuri". E cresce la linea trasversale del no ai Cpr: dopo Giani e Bonaccini, ora non li vogliono anche Sala e Zaia. Il segretario della Cgil Landini in piazza tuona contro il governo: "Non risolve i problemi ma ferma qui i migranti". Contro di noi "attacco politico senza precedenti". Ma come sta questo esecutivo a un anno del suo insediamento?
Oggi sono con noi l'ex segretario della Cgil Sergio Cofferati; Luca Squeri, imprenditore e deputato di Forza Italia con delega per l'energia; Martina Carone, direttrice comunicazione YouTrend. Da Genova, Matteo Macor. In studio con Gerardo Greco c'è il direttore della Stampa Massimo Giannini; in collegamento, Pierluigi Battista.
In chiusura, come ogni venerdì, lo spazio Robinson, con la scrittrice Felicia Kingsley, Dario Olivero e Sara Scarafia.
Video "Dublino è preistoria": ci sono i migranti ma anche il clima e l'energia al centro dell'incontro tra il Capo dello Stato Mattarella e il presidente tedesco Steinmeier. "Razzista e di sinistra": il direttore del museo Egizio Christian Greco sotto l'attacco della Lega. Qual è il problema. Mentre Pichetto Frattin lancia una roadmap per il nucleare sostenibile in sette mesi, sotto il suo ministero scattano le prpoteste e anche un allarme bomba.
Sono con noi: Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento europeo; Raffaele Nevi, deputato e portavoce di Forza Italia, Franco Cardini, storico; Angelo Bonelli, deputato e co-portavoce di Europa Verde; Francesco Delzio, direttore manager Relazioni istituzionali Luiss Business School; lo scrittore Paolo Di Paolo. Da Genova: Massimo Minella e Matteo Macor, autore del videoracconto sul governo al Salone Nutico. Con un servizio di Giulio Ucciero a Stampa Estera, dalla conferenza stampa di Matteo Renzi. In studio con Gerardo Greco: Francesca Schianchi e Stefano Folli.
Nella seconda parte del programma, come ogni giovedì, Metropolis Extra, qualcosa di personale. Giulia Santerini incontra Viola Ardone, autrice di Grande Meraviglia (Einaudi). Si parla di manicomi e legge Basaglia, ma anche di diritti, delle donne, dei ragazzi e della scuola.
Video Tutte parole. A 48 ore dalla visita e dalle promesse della premier, a Lampedusa saltano i trasferimenti: la struttra di Porto Empedocle è stracolma e 1300 persone restano stipate nell'hotspot, tra migranti che cercano di scappare e cittadini che manifestano contro di loro e contro il governo. Il cdm vara una stretta sui migranti. E se Meloni si è mostrata con Von der Leyen e ha richiamato l'Europa a una scelta di condivisione del problema, Salvini ha preferito invitare Le Pen a Pontida, l'amica più scomoda in Ue. Chi sono i supporter del Capitano e quanto complicano la vita all'Italia in Europa?
Sono con noi, in ordine di scaletta: il vice-presidente della Camera Giorgio Mulè (FI) e Chiara Braga (capogruppo Pd alla Camera), l'ex ambasciatore Piero Benassi (rappresentante permanente d'Italia presso l'Ue), Cateno De Luca (sindaco di Taormina e candidato alle suppletive per il Senato al collegio uninominale Lombardia-06/Monza) e il sociologo Luigi Manconi. Con il reportage di Alessia Candito da Lampedusa; un videoracconto di Matteo Macor da Pontida; una videoscheda di Giulio Ucciero sulle nuove norme per il trattenimento dei migranti e i Sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. La copertina finale è un messaggio in bottiglia di Ascanio Celestini. In studio con Gerardo Greco: Karima Moual e Maurizio Molinari.
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Video Un giorno sul pratone di Pontida per Metropolis con i fedelissimi e i perplessi, i governatori immagine e il popolo della Lega che lo straniero proprio non lo vuole vedere. C'erano i fan di Le Pen e quelli che non hanno capito cosa ha detto. C'era l'ex ministro Castelli deluso, in bici ("Ormai siamo un partito romano, è l'ultima volta"). E c'era anche il ragazzo bengalese che non sa porprio chi sia Salvini. Cronaca di una giornata che dice molto sulla campagna del Capitano in vista delle Europee e sul suo "popolo" ormai assai diviso. Quello che si fa fatica a vedere è come questa linea posta coniugarsi con quella dell'alleata di governo.
di Matteo Macor
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Video Tutte parole. All'indomani della visita e delle promesse della premier, a Lampedusa saltano i trasferimenti: la struttra di Porto Empedocle è stracolma e 1300 persone restano stipate nell'hotspot, tra migranti che cercano di scappare e cittadini che manifestano contro di loro e contro il governo. E se Meloni si è mostrata con Von der Leyen ha richiamato l'Europa a una scelta di condivisione del problema, Salvini ha preferito invitare Le Pen a Pontida, l'amica più scomoda in Ue. Oggi sulla scia della politica delle urla il vicepremier leghista ha lanciato anche una linea dura sul codice della strada: multe stellari per chi beve o chatta al volante di impossibile realizzazione.
Sono con noi, in ordine di scaletta: il vice-presidente della Camera Giorgio Mulè (FI) e Chiara Braga (capogruppo Pd alla Camera), l'ex ambasciatore Piero Benassi (rappresentante permanente d'Italia presso l'Unione europea) e Cateno De Luca (sindaco di Taormina e candidato alle suppletive per il Senato al collegio uninominale Lombardia - 06/Monza). Con i reportage di Alessia Candito da Lampedusa e di Matteo Macor da Pontida. Con una videoscheda di Giulio Ucciero e i Sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. La copertina finale è un messaggio in bottiglia di Ascanio Celestini. In studio con Gerardo Greco: Karima Moual e aurtizio Molinari.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video "Bene le critiche, ma serve lealtà". La segretaria dem Elly Schlein detta le sette priorità del partito, critica Meloni e la sua destra. Ma lancia un richiamo anche ai suoi: "Basta fare rumore". E sul campo largo cita Silvestri: "Le cose che abbiamo in comune sono 4850". Un messaggio a chi ha criticato la sua presenza alla manifestazione 5s di Roma che ha visto Grillo inneggiare all'azione coi passamontagna (poi si è autosmentito). In commissione giustizia intanto parte l'esame della gestazione per altri che FdI vorrebbe reato universale. Continuano le polemiche sulla riforma della Giustizia firmata dal ministro Nordio, che non risparmia esternazioni incendiarie anche oggi ("un imprenditore onesto non può pagare tutte le tasse"). In arrivo le osservazioni del Csm.
Oggi sono con noi, in ordine di scaletta: Marco Furfaro, deputato e responsabile iniziative politiche, contrasto alle disuguaglianze, welfare nella segreteria del Pd; Tommaso Calderone, deputato e capogruppo di FI in Commissione Giustizia della Camera; la filosofa Maura Gancitano (in libreria il suo Ma chi me lo fa fare? Come il lavoro ci ha illuso: la fine dell'incantesimo); Dino Giarrusso, europarlamentare; David Ermini, ex vicepresidente del Csm. Dal Nazareno, Gabriele Rizzardi. Con il videoracconto dalla manifestazione 5s a Roma di Matteo Macor. E con il servizio dalla protesta contro il reato universale per la Gpa di Giulio Ucciero. In chiusura, i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Serenella Mattera.
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Video Era attesa come la piazza grande del M5s, prima che mettesse tutto in ombra Beppe Grillo con il suo: "Mettetevi il passamontagna e reagite, andate ad aggiustare i marciapiedi voi" (già autosmentito in un nuovo video). Bagno di folla del leader grillino Giuseppe Conte. Critiche dai suoi invece per la segretaria dem Elly Schlein, che ha deciso all'ultimo di partecipare. E il popolo pentastellato che ne pensa? A Metropolis il videoracconto di Matteo Macor della manifestazione romana del M5s contro il precariato.
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Video Funerali di Stato in Duomo per Silvio Berlusconi: 2000 persone nella cattedrale, 15 mila in piazza. Ma il lutto nazionale spacca l'Italia e nasce l'hashtag #ionosonoinlutto. Qual è ora il destino di Forza Italia? E quello di Fininvest? Mentre il Paese piange l'ex premier 86enne, al largo della Peloponneso un nuovo naufragio con almeno 78 migranti morti. n ucraina continuano i bombardamenti su Odessa e Donetsk e Kryvyi Rih, città di Zelensky. Putin: "Perdite catastrofiche".
Oggi sono con noi, in ordine di scaletta: il filosofo Massimo Cacciari, Alessandra Ghisleri (Euromedia Research), lo scrittore Maurizio De Giovanni, l'ex ministro Gianni Alemanno. Con il videoracconto di Matteo Macor da Milano e l'anticipazione di Metropolis Extra con Sabina Guzzanti, autrice di Anonnimus, vecchi rivoluzionari contro giovani robot (HarpreCollins). In studio con Gerardo Greco: Annalisa Cuzzocrea e Francesco Bei, in collegamento Marco Belpoliti.
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Video Ministri e stelle della prima Fininvest, giovanissimi di Forza Italia, tifosi del Milan e i politici di vecchie e nuove ere berlusconiane. E poi tanti curiosi e pure qualche contestatore. C'era tutto questo, in piazza Duomo, nel giorno dei funerali di Silvio Berlusconi. Un ritratto del Paese che è stato, è, "senza di lui non sarà più", dicono i più.
Con Gerry Scotti che consegna l'ex presidente "alla storia", l'ex ministro Castelli che lo paragona ad Alessandro Magno, elettori con le idee più o meno chiare e Silvia, che sfila in piazza con una maglietta che recita: "Io NON sono in lutto" e un libro su Falcone e Borsellino. "Per loro il lutto nazionale non c'è stato, per Berlusconi sì". Il videoracconto da Milano di Matteo Macor per Metropolis.
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Video Funerali di Stato in Duomo per Silvio Berlusconi, 2500 personalità nella cattedrale, oltre 10mila persone in piazza. Il lutto nazionale spacca l'Italia e nasce l'hashtag #ionosonoinlutto. Qual è ora il destino di Forza Italia? E quello di Fininvest? Mentre il Paese piange l'ex premier 86enne, al largo della Peloponneso un nuovo naufragio con almeno 78 migranti morti. n ucraina continuano i bombardamenti su Odessa e Donetsk e Kryvyi Rih, città di Zelensky. Putin: "Perdite catastrofiche".
Oggi sono con noi, in ordine di scaletta: il filosofo Massimo Cacciari, Alessandra Ghisleri (Euromedia Research), lo scrittore Maurizio De Giovanni, l'ex ministro Gianni Alemanno. Con il videoracconto di Matteo Macor da Milano e l'anticipazione di Metropolis Extra con Sabina Guzzanti, autrice di Anonnimus, vecchi rivoluzionari contro giovani robot (HarpreCollins). In studio con Gerardo Greco: Annalisa Cuzzocrea e Francesco Bei, in collegamento Marco Belpoliti.
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Video Dopo la morte di Silvio Berlusconi restano due incognite: il futuro di Fininvest e quello di Forza Italia. Come cambia il quadro del centrodestra italiano? E il contraccolpo arriverà fino in Europa? E cosa lascia la vicenda umana e giudiziaria del Cavaliere?
Ne parliamo con, in ordine di scaletta: Mauro Mazza; Piero Fassino, Martina Carone (YouTrend), l'ex magistrato Antonio Ingroia, l'ex ministro e amico Claudio Scajola e Maurizio Crosetti. Da Arcore, Rosario Di Raimondo. Da Montecitorio, Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco: Carlo Bonini e Conchita Sannino. La controcopertina è il videoracconto di Matteo Macor e dei videomaker Gedi della tre giorni di Repubblica delle Idee 2023 che si è appena conclusa a Bologna.
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