Ivrea, Apolide festival, il tema 2024 è Processo continuo

Video Ha iniziato a celebrare per immagini la sua gloriosa storia ventennale, Apolide, con la mostra fotografica Apolide-Da Alpette a Ivrea, visitabile fino a domenica 23 giugno, da Spritz, in via Arduino 6, e lo farà ora, nel modo che più gli è congeniale, ovvero in musica, con i tre giorni del Festival, da venerdì 21 a domenica 23, che, in questa edizione-anniversario ospitata a Ivrea, avrà per tema Processo continuo, ispirato alla propria filosofia: «Cambiare, evolvere e crescere, individuando nuovi contesti e plasmandosi su di essi, nonché mantenendo vivo il pensiero di creare una comunità attiva e partecipata, volta a scoprire, a incuriosirsi e a incuriosire». Il festival Apolide è stato  presentato nella Sala Dorata del Palazzo municipale con il sindaco Matteo Chiantore, il direttore artistico Salvatore Perri, il direttore di Piemonte dal vivo Matteo Negrin e il presidente del Consorzio Operatori turistici Valli del Canavese Silvio Bertero. (servizio di Barbara Torra)  

Ivrea, il giro in tandem di Giusi, fondatrice del progetto Ragazze in tandem

Video È arrivata in piazza di Città, a Ivrea,  Giusi Parisi, ciclista non vedente, sul tandem condiviso con l’amica Chiara Ozino, ed è stata accolta dall’assessora alle Pari opportunità, Gabriella Colosso, che l’ha accompagnata nella Sala Dorata del Palazzo municipale dove era attesa dal sindaco, Matteo Chiantore, e dalla presidente del Soroptimist International Club Ivrea e Canavese, Marzia Giulia Niccoli, con una rappresentanza di socie (video di Barbara Torra)

Ivrea, distribuite da Tony Cuomo tremila porzioni di zuppa di pesce

Video Un successo la zuppa di pesce organizzata da Tony Cuomo dell'Aquila nera per il 2 giugno. Tremila porzioni di zuppa di pesce e circa 1.100 porzioni da asporto. Al taglio del nastro, presente il vescovo Edoardo Aldo Cerrato, a cui si sono affiancati il sindaco, Matteo Chiantore e l’assessora Gabriella Colosso. Attorno al pentolone, la festa con bancarelle,i falconieri e l'intrattenimento musicale. Ecco i momenti più significativi catturati dall'obbiettivo di Barbara Torra 

Ivrea celebra il 2 giugno, la nascita della Repubblica

Video A Ivrea un momento di ricordo in occasione dell’anniversario della nascita della Repubblica a seguito del referendum con cui gli italiani e le italiane vennero chiamati/e alle urne per scegliere tra Monarchia e Repubblica. La repubblica vinse con 12.718.641 voti a favore contro i 10.718.502 voti ottenuti dalla monarchia. Nello stesso giorno si tennero anche le elezioni per l'Assemblea Costituente, che avrebbe scritto la Carta fondamentale della Repubblica nata dall’esito del voto referendario. L'Assemblea Costituente venne eletta "a suffragio universale con voto diretto, libero e segreto, attribuito a liste di candidati concorrenti", come previsto dall'art. 1 della legge elettorale (Decreto legislativo luogotenenziale 10 marzo 1946 n. 74). Il primo articolo stabilisce inoltre che la rappresentanza è proporzionale e che "l'esercizio del voto è un obbligo al quale nessun cittadino può sottrarsi senza venir meno ad un suo preciso dovere verso il Paese in un momento decisivo della vita nazionale". Alle elezioni parteciparono anche le donne, cui il diritto di voto, attivo e passivo, era stato esteso nel febbraio del 1945, e che si erano già recate alle urne per le elezioni amministrative del 10 marzo 1946. In seno all’Assemblea Costituente, furono elette 21 le donne che contribuirono alla stesura della nuova carta costituzionale. La Costituzione, entrata in vigore il 1 gennaio 1948, riconosceva alle donne, oltre al diritto di voto (art.48), la parità di condizione e l’uguale accesso alle cariche pubbliche (art.51). In mattinata, ritrovo ai giardini Giusiana per l'inno nazionale a cura della banda e intervento del sindaco Matteo Chiantore. A seguire, un ricordo delle 21 Madri Costituenti a cura dell’Associazione Fuoridaltunnel (video di Barbara Torra)

Ivrea, ritorna La grande invasione: «Così proponiamo qualcosa di nuovo»

Inaugurazione giovedì a Ivrea, l’evento per la prima volta esce dai confini eporediesi e raddoppia in Valle d’Aosta. L’organizzatore Pilo: «Realizzare due programmi di questo tipo è stato molto faticoso, soprattutto pensando che lo facciamo da tanti anni e sono passati moltissimi ospiti e non è semplice riuscire a proporre sempre qualcosa di nuovo, mantenendo standard elevati di qualità» Il programma di Ivrea e di Aosta

Franco Farnè