Video Non è un borseggiatore, ma quando ti prende il telefono è già troppo tardi. Scatti alla velocità della luce, anche dieci in cinque econdi. Primo piano, mezzo busto, busto intero e foto con sorriso con la mano dentro la Bocca della Verità. E poi avanti il prossimo. Le sue gesta sono diventate virali in tutto il mondo grazie al video pubblicato da una turista cinese su Instagram. L’uomo, probabilmente una guida turistica, è stato presto ribattezzato Fastograph per la sua rapidità d’azione. “Sono sicura che le foto vengono tutte sfocate”, commenta un utente dubbioso. Ma chi ha avuto la fortuna di essere fotografato lo difende: “Ho avuto una sua foto ed è stato bello”. Anche questa è Roma all'epoca dell'iperturismo. (di Marco Carta)
Video Colpi di tosse e occhi che lacrimano. E la minaccia: “Se ci fate qualcosa vi spacchiamo i denti”. Attimi di panico a bordo della metro A di Roma dove domenica 2 marzo, verso le 19, un gruppo di borseggiatrici in fuga ha spruzzato lo spray al peperoncino contro i passeggeri dopo essere state sorprese a rubare. Nel video, pubblicato dallo youtuber Simone Cicalone, si sentono in maniera distinta le voci delle tante persone rimaste intossicate dallo spray. L’aggressione è arrivata in prossimità della fermata Repubblica, mentre le borseggiatrici stavano derubando una turista. Fermate dagli altri passeggeri, si sono vendicate spruzzando lo spray urticante al peperoncino per poi fuggire. (Marco Carta)
Video “Dateci le sciarpe o ce le prendiamo”. E poi scatta l’agguato. Mazze, bastoni, pugni e sedie volanti. Momenti di tensione domenica sera al termine della partita tra Parma e Roma, quando un gruppo di tifosi parmigiani è entrato in un Burger King sulla via Emilia per mangiare. Alla vista di 5 tifosi della Roma, seduti a uno dei tavoli, subito sono partite le provocazioni: “Ora ci prendiamo le vostre sciarpe. Datecele”. I tifosi del Parma si sono fiondati contro i romanisti con calci, pugni e mazze. I disordini sono durati circa 3 minuti fino a quando sono intervenuti altri tifosi della Roma in supporto degli aggrediti. La Digos di Parma ha acquisito le videocamere interne del Burger King per individuare i responsabili dell’agguato. Non è chiaro se siano legati a qualche gruppo ultrà della galassia parmigiana. (di Marco Carta e Luca Monaco)
Video “Aiuto, sono caduto nel tombino. Mi dai una mano? Dammi una mano. Non ce la faccio”. La scena, che risale a domenica 16 febbraio, è surreale. C’è un uomo che è rimasto intrappolato sottoterra a poca distanza dalla stazione Termini. Numerosi passanti cercano di farlo uscire senza riuscirci. Poi arrivano i vigili del fuoco che mettono in salvo l’uomo. Il video del salvataggio, pubblicato sul l’account TikTok Babytony, è diventato virale, ma non è chiaro se l’uomo si caduto accidentalmente o se si sia entrato dentro il tombino in maniera autonoma. A chiederselo sono anche i vigili del fuoco intervenuti sul posto: “Ma come hai fatto a cadere?”, domanda uno dei soccorritori, a cui l’uomo risponde così: “Le grate erano aperte”.
di Marco Carta
Video Le polemiche non fermano l'avanzata di Rita De Crescenzo. Tutto il contrario, perché la tiktoker finita nella bufera per l'invasione di Roccaraso e per il tentato bis a Ovindoli ora punta il Lazio. Per la precisione l'Alta Tuscia. L'occasione è il Tulipan Day, in programma il 13 aprile, Ma, avverte la star dei social in tenuta animalier "qui dovete comprare un biglietto". (Marco Carta)
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Video Una 500 presa a noleggio vandalizzata e poi data alle fiamme. Accade nel quartiere Ponte di Nona a Roma dove i residenti della zona Colle degli Abeti ieri notte sono stati svegliati dalle fiamme dell’auto Enjoy abbandonata in un parcheggio. Sono in corso accertamenti da parte delle forze dell’ordine per risalire agli autori del gesto. Si indaga su tre giovani, due ragazzi e una ragazza, che avrebbero postato sui social i video che precedono l’incendio, per poi rimuoverli. (a cura di Marco Carta)
Video Sassi, bottiglie, bastoni. Una scena di ordinaria violenza si è consumata nel pomeriggio di ieri a ridosso della stazione di Lavinio, frazione di Anzio, una delle principali piazze di spaccio del territorio. Erano circa le 16.30 quando due gruppi si sono affrontati in un violento scontro proprio davanti al passaggio a livello della stazione ferroviaria. Bottiglie, sassi e bastoni sono stati usati come armi dai protagonisti della rissa, che hanno anche rovesciato i cassonetti della raccolta differenziata Lo scontro si è svolto sotto gli occhi increduli e impauriti di residenti e commercianti. Alla base della rissa, secondo le prime ricostruzioni, ci sarebbe il controllo dello spaccio nella zona, un business sempre più conteso e difficile da gestire. Quando le forze dell’ordine – polizia e carabinieri – sono arrivate sul posto, i responsabili della guerriglia si erano già dileguati, lasciandosi alle spalle uno scenario di devastazione Il sindaco di Anzio, Aurelio Lo Fazio, ha condannato con fermezza quanto accaduto. “Non consentiremo altri episodi di questo tipo – ha dichiarato – e adotteremo tutte le misure necessarie per evitare che si ripetano. Ringrazio le forze dell’ordine per l’intervento, anche se i protagonisti si erano già dileguati, e comprendo le preoccupazioni dei cittadini, ai quali daremo risposte immediate. Per chi delinque, ad Anzio non c’è posto". (a cura di Marco Carta)
Video Cori e canti a squarciagola a bordo del battello. Un corteo in piena regola per raggiungere lo stadio Olimpico sfruttando le acque del Tevere. È questa la provocazione dei tifosi dell’Eintracht Francoforte, per eludere i controlli della polizia e ingannare il tempo in attesa dell’inizio della sfida di Europa League in programma questa sera alle 21 allo stadio Olimpico. L’appuntamento per tutti i tifosi ospiti diretti allo stadio è in piazzale delle Canestre a Villa Borghese. Ma un gruppo di supporter tedeschi nell’attesa è salito su un traghetto e ha iniziato a scandire cori in una Roma blindata per l’allarme incidenti. L’azione dei tedeschi ricalca una trovata dei tifosi romanisti che nel 2016 fecero la stessa cosa prima della partita di campionato Roma - Chievo. La polizia lavora per evitare ogni contatto tra le due tifoserie. (Marco Carta e Luca Monaco)
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Video Notte di follia nel cuore di Roma, a due passi dal Colosseo, quando gli ultrà biancocelesti hanno preso d'assalto il pub Finnegan in via Leonina dove 70 baschi stavano trascorrendo la serata bevendo birra. Poi l’inseguimento in via Leonina: 9 baschi sono rimasti feriti: alcuni di loro sono stati feriti a coltellate. A cura di Marco Carta e Luca Monaco
Video “Ammazziamo tutti”, gridano gli ultimi del corteo. Sono le 22 di mercoledì, 80 ultrà della Lazio avviano la caccia allo spagnolo per le strade del rione Monti, a due passi dal Colosseo. I residenti, terrorizzati, filmano la guerriglia con il cellulare dalle finestre. Dopo aver dato assalto al pub Finnegan, dove 70 baschi stavano bevendo birra alla vigilia del match di Europa League, i laziali li inseguono per strada. Accoltellano tre persone. Le immagini mostrano un gruppo di oltre cinque ultrà laziali accanirsi contro uno spagnolo caduto in terra, che è stato colpito da una raffica di calci in testa, tanti contro uno. Una spedizione punitiva in piena regola. A cura di Marco Carta e Luca Monaco - video di Irene Scalise
Video Bombe carta, fumogeni, cassonetti rovesciati e lanci di bottiglie contro la polizia a Roma. Poi la carica contro i manifestanti. È successo a San Lorenzo, in piazza dei Sanniti, dove circa 200 persone hanno preso parte alla manifestazione per Ramy, il 17enne morto in scooter a Milano dopo l’inseguimento dei carabinieri. (Marco Carta)
Video L’auto è in sosta vietata e il bus della linea 62 rimane bloccato in curva. Accade a piazza Bologna dove il traffico, intorno alle 14, è rimasto paralizzato per circa mezz’ora a causa dell’ennesimo caso di sosta selvaggia. Come si evince dal video pubblicato sulla gruppo Facebook “Quelli di piazza Bologna”, l’autobus è rimasto incastrato nel tentativo di aggirare il veicolo, parcheggiato all’angolo di via Lorenzo il Magnifico sono intervenuti con il carro attrezzi i vigili del secondo gruppo. (Marco Carta)
Video Le corone di fiori dei camerati, le croci celtiche, poi la chiamata del presente con i saluti romani. È un video di un minuto esatto quello con cui CasaPound ha voluto ricordare l’adunata fascista di Acca Larentia dello scorso 7 gennaio nell’anniversario della strage del 1978 in cui vennero uccisi tre giovani del Fronte della Gioventù Franco Bigonzetti, Francesco Ciavatta e Stefano Recchioni. Il filmato si chiude con il triplice saluto romano in memoria delle tre vittime. A coordinare la chiamata del presente è stato il fondatore di CasaPound, Gianluca Iannone. All’adunata hanno preso parte oltre 1300 estremisti. La Digos di Roma e i carabinieri del nucleo informativo stanno setacciando le immagini per identificare i partecipanti che hanno sfoggiato il saluto fascista. Poi invieranno un’informativa in procura. Dopo l'arrivo dell'incartamento i magistrati apriranno formalmente un fascicolo di indagine per la violazione delle leggi Mancino e Scelba, ossia le norme che puniscono l’apologia di fascismo e la ricostituzione del partito fascista. Sono gli stessi reati che i pm capitolini hanno contestato ai 31 neofascisti finiti sotto indagine per l’adunata del 7 gennaio 2024. (Marco Carta)
Video Mattina di tensione al Forte Portuense. La polizia è intervenuta alle 9 di mattina per sgomberare gli occupanti dei centri sociali e collettivi che volevano organizzare una festa di Capodanno all'interno dello spazio del Demanio. Dopo un primo botta e risposta, sono partite cariche e manganellate. Due i feriti: una ragazza trascinata per i capelli e un ragazzo bloccato con il manganello alla gola. (Marco Carta)
Video Mazze, bastoni, bombe carta e fumogeni lanciati in mezzo alla strada. Attimi di guerriglia urbana ieri sera a Ponte Milvio a ridosso della partita di coppa Italia tra Roma e Sampdoria, giocata allo stadio Olimpico. Un gruppo di ultras giallorossi, a volto coperto, ha cercato di attaccare i rivali doriani all’inizio di viale di Tor Di Quinto. Gli scontri tra le due tifoserie sono stati interrotti dopo pochi istanti dall’intervento delle forze dell’ordine, che scortavano i tifosi ospiti, alcuni dei quali viaggiavano con la propria auto. Sono in corso indagini a cura della Digos e del commissariato di Ponte Milvio per ricostruire l’accaduto. A realizzare il video un gruppo di tifosi della Sampdoria che si è ritrovato in auto in mezzo ai disordini fra i fumogeni e le esplosioni dei petardi. (di Marco Carta)
Video “Qui scaricano tutti la spazzatura, anche gli italiani. Basta pagare”. È questa la denuncia di Claudio, allevatore di Tor Cervara, proprietario di un terreno a ridosso del capannone andato in fiamme la scorsa notte. “È successo di tutto. Bombole che esplodevano, baracche che crollavano. I garage erano pieni di spazzatura, le fiamme sono arrivate a trenta metri”.
di Marco Carta
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Video Frigoriferi, divani, pneumatici, carcasse d'auto e pezzi di eternit. Sono rifiuti di ogni tipo quelli che da ieri notte stanno bruciando in via Melibeo, zona Tor Cervara, dove intorno alle due è divampato un incendio all'interno di un capannone industriale abbandonato, dove vivevano 50 persone. I rifiuti in fiamme hanno generato un'imponente nube nera su tutta la zona Est di Roma. Sul posto i vigili del fuoco, che stanno spegnendo le fiamme, polizia locale, carabinieri e i tecnici dell'Arpa che ha già iniziato i monitoraggi della diossina.
di Marco Carta
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Video Cinque tonnellate di letame scaricate di fronte al ministero degli Interni. È questa la protesta degli ambientalisti di Extinction Rebellion che hanno occupato piazza del Viminale, con tende e striscioni, per denunciare l'emergenza eco climatica che causa in tutto il pianeta alluvioni, siccità e vittime. "L'unica sicurezza è questo clima di m..." si legge sopra uno degli striscioni degli ambientalisti, circa 70. Sul posto è intervenuta la polizia che ha subito rimosso le tende. L'azione dimostrativa è iniziata intorno alle 11 quando gli attivisti di Extinction Rebellion hanno fatto irruzione nella piazza con un camion carico di letame che è stato rovesciato a terra. A quel punto sono intervenuti i poliziotti che hanno fatto uscire gli ambientalisti dalle tende. (a cura di Marco Carta)
Video Marmo, capitelli e kitsch a volontà. Ecco cosa c’era dentro le ville abusive del clan Petrov, immerse nei vigneti dei Castelli romani. Si tratta dei sei immobili che questa mattina sono stati sgomberati da carabinieri e polizia su decisione della prefettura di Roma. Dentro ci vivevano anche i presunti killer di Alexandru Ivan, il 14enne ucciso con un colpo d’arma da fuoco lo scorso gennaio.
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di Marco Carta
Video Insulti, sputi, calci e cinghiate. Un’aggressione omofoba in piena regola nei confronti di due ragazzi che stavano camminando mano nella mano. È accaduto a Roma, in viale di Valle Fiorita, a poca distanza dalla fermata della metro Eur Magliana. A denunciare il caso, che risale allo scorso fine settimana, è stata l’associazione Gay Center che ha condiviso il video delle violenze nella speranza che possano essere rintracciati gli aggressori. "Nonostante molti testimoni, nessuno è intervenuto”. L'articolo di Marco Carta