Fine vita, 8mila firme per Liberi subito
Gazebo a Torino per riportare la proposta in Consiglio e fissare regole e tempi certi per l’accesso al suicidio assistito
LORENZO ZACCAGNINIGazebo a Torino per riportare la proposta in Consiglio e fissare regole e tempi certi per l’accesso al suicidio assistito
LORENZO ZACCAGNINIVideo Flash mob davanti alla Commissione Europea - organizzata dalle ong Eumans e Non c'e' pace senza giustizia - per chiedere a alla presidente Ursula von der Leyen l'attivazione il cosiddetto blocking statute, lo scudo legale attivo contro le pressioni di Stati Uniti e Russia sulla Corte Penale Internazionale. "In 36 persone oggi iniziamo questo digiuno di dialogo", ha detto Marco Cappato, tesoriere dell'associazione Luca Coscioni. "Da piu' di un anno chiediamo alla Commissione Ue di attivare il regolamento di blocco per difendere la Cpi", ha spiegato l'europarlamentare Pd Cecilia Strada.
Video Oggi Marco Cappato e altre persone si sono autodenunciati alla questura di Trieste per aver aiutato Martina Oppelli, affetta da sclerosi multipla, a raggiungere la Svizzera, dove era andata per ricorrere al suicidio assistito dopo che per tre volte il suo caso era stato negato dalle autorita' sanitarie. L'avvocato Filomena Gallo ritiene che "sussistessero tutti i requisiti" perche' Martina potesse attuare il suicidio assistito in Italia. Oppelli, ha ricordato l'avvocata, "e' stata costretta, per poter porre fine alle proprie sofferenze, a raggiungere la Svizzera, ma nelle sue condizioni da sola non lo poteva fare. E allora, e' stata aiutata dalla associazione Soccorso Civile". Dunque, "oggi chiediamo di accertare se Martina Oppelli avesse i requisiti per procedere alla morte assistita in Italia, legalmente".
Torino, dopo la diagnosi di Sla gli avevano prospettato la tracheotomia. La vedova: «Lui si era opposto, ma per i medici non c’erano alternative»
Hanno accompagnato un malato a morire in Svizzera e si sono autodenunciati. Ma dopo anni parenti e volontari restano in un limbo
L’uomo, 79 anni, era affetto da una patologia neurodegenerativa progressiva e irreversibile. Secondo l’Asl ligure «l'anziano non dipendeva da alcun trattamento di sostegno vitale»
Con 32 voti favorevoli e 19 contrari il Consiglio regionale approva la legge: assistenza sanitaria gratuita a chi sceglie il suicidio assistito, comitato etico e commissione multidisciplinare verificheranno le condizioni
SOFIA PEGORAROLa donna triestina di 50 anni da oltre venti era malata di sclerosi multipla. La richiesta di suicidio assistito bocciata tre volte: «Ora fate una norma sensata»
Dal suicidio assistito in Italia alle possibilità in Svizzera, le chiamate dai malati terminali al centralino dell’associazione Coscioni: «Sbigottiti da uno Stato che non ci concede clemenza»
Lega e FdI prevedono il fine vita dopo le cure palliative e con l’esclusione del Ssn. Secondo l’opposizione la maggioranza non tiene conto della sentenza della Consulta
Paolo RussoArriva oggi alla Corte Costituzionale la vicenda della donna toscana che non può autosomministrarsi il farmaco perchè paralizzata. Ha chiesto che lo faccia il suo medico
ELISA FORTEL’anestesista Mario Riccio che ha gestito i primi suicidi assistiti in Italia: «Per me è un dovere, i malati mi ringraziano sempre. La nostra categoria deve adeguarsi alla società che cambia, oggi il messaggio di Ippocrate è superato»
ElLISA FORTELo scrittore e poeta aveva contattato il numero bianco dell’associazione Luca Coscioni nell’agosto 2023
Si è somministrato il farmaco da solo. L'uomo, sessantenne originario di Pescara, era affetto dal 2008 dal morbo di Parkinson
Filomena Gallo, avvocata e segretaria nazionale dell’Associazione Luca Coscioni: «Le aziende sanitarie non possono ora ignorare due pronunce della Corte in meno di un anno»
Un rapporto inaspettato e solido quello tra Emma Bonino e papa Francesco, un’alleanza fondata su alcuni pilastri come le battaglie per chi cerca rifugio in un Paese straniero, per chi è in carcere, per tutti i diseredati della Terra e capace di superare le differenze di idee su altri temi come l’...
Tre anni fa il viaggio in Svizzera per consentire il suicidio assistito al malato di sclerosi multipla. Dopo il pronunciamento della Cassazione il pm torna a chiedere di non procedere
In Commissione si cerca una sintesi tra cinque ddl. L’ipotesi piacerebbe alla Cei. Il ministro Schillaci: «Non si possono lasciare sole le Regioni»
PAOLO RUSSOCinquantenne malata di sclerosi multipla muore scegliendo il suicidio assistito. L’Asl ha fornito il farmaco ma non il medico. Il primo caso in Lombardia divide la politica e Salvini lancia un sondaggio sul fine-vita. “Giusto che il governo approvi una legge?”
FRANCESCA DEL VECCHIODopo le aperture di Fontana e Forza Italia, i dem potrebbero essere tentati dal voto segreto: sperano in qualche franco tiratore tra moderati e liberali
FRANCESCA DEL VECCHIOPagina 1 di 4