Video Attorno al treno dei pacifisti italiani che si è trovato ad assistere all'attacco russo nei pressi di Leopoli in Ucraina c'erano "pesanti e continue esplosioni, cielo illuminato a giorno, incendi e fumo e tantissimi colpi della contraerea". Lo racconta Marco Bentivogli, ex segretario metalmeccanici Cisl e oggi Coordinatore di Base Italia che ha postato questo breve video. Il treno si è fermato per 2 ore: "Siamo dovuti rimanere a bordo perché militari e personale del treno ritenevano più sicuro poter ripartire velocemente verso il confine". ha raccontato Bentivogli all'Ansa.
Tajani: «Tutti bene i passeggeri del treno ucraino, grazie a Kiev»
A CURA DELLA REDAZIONE
IVREAMercoledì 28 alle 21, Marco Bentivogli presenta il suo nuovo libro In dipendenti - Guida allo smart working (Rubbettino editore). Bentivogli è stato il segretario generale della Federazione italiana metalmeccanici Cisl. Introduce e modera Paolo Coda Negozio. Durante la pandemia lo smart working
IVREAMercoledì 28 alle 21, al Polo infermieristico Officina H di via Monte Navale a Ivrea, Marco Bentivogli presenta il suo nuovo libro In dipendenti - Guida allo smart working (Rubbettino editore). Bentivogli è stato il segretario generale della Federazione italiana metalmeccanici Cisl. Introduce e
il retroscena Fabio Martini / ROMA Una scena così originale, in 60 anni di Tribune elettorali, non si era mai vista. Sono le 17,05 del 19 agosto, su Raidue è in programma la Tribuna con rappresentanti del Sì e due del No in vista del referendum sul taglio dei parlamentari, ma a sorpresa la giornalis
ROMAIl meno diplomatico è il segretario dimissionario della Fim Marco Bentivogli che parla esplicitamente di «boiata». Ma tutti i sindacati dei metalmeccanici bocciano l'ultima proposta di Conte anticipata ieri dal notro giornale, che in cambio alla rinuncia della cassa integrazione offre alle impre
Roberto Giovannini / ROMA Lo scenario, nell'era dell'emergenza coronavirus, è molto diverso da quello delle tradizionali manifestazioni dei metalmeccanici: una piazza del Popolo inondata dal sole accoglie un migliaio di militanti e delegati sindacali seduti su sedie accuratamente distanziate. Siamo
IL CASOL'enorme capannone è ormai ripulito. In fondo, lontano un centinaio di metri, c'è solo uno scavatore al lavoro. Sopra la testa, ad una decina di metri di altezza, la linea di produzione della Panda prosegue come se nulla fosse. Il vuoto fa risuonare forte le catene che spingono le nuove utili
Roberto GiovanniniROMA. È giallo sulla indiscrezione pubblicata da alcuni giornali secondo cui Arcelor Mittal sarebbe pronta a sborsare addirittura un miliardo di euro pur di sganciarsi senza ulteriori conseguenze dall'acquisto dell'ex-Ilva: tutto messo nero su bianco in una lettera ufficiale. Ma il
La protesta a Portovesme: l’industria dell’alluminio è ferma dal 2012