L’Iran e la frattura Pd-Cinque Stelle. Venerdì piazza unitaria a Roma
Critiche dalla maggioranza: «Il silenzio corrisponde alla scelta di stare dalla parte sbagliata della storia»
Critiche dalla maggioranza: «Il silenzio corrisponde alla scelta di stare dalla parte sbagliata della storia»
L’allarme delle protagoniste del movimento “donna vita libertà”: «I nostri diritti non scompaiano dalle priorità della rivoluzione come nel ‘79»
Video Il video del matrimonio della figlia di Ali Shamkhani, uno dei principali consiglieri della Guida Suprema dell'Iran, Ali Khamenei, ha scatenato ampie reazioni sui social media per i doppi standard del Paese. La ragazza indossa un abito bianco ed è senza hijab, come gran parte delle festeggiate, mentre per il resto delle donne è obbligatorio indossarlo in pubblico a partire dai 7 anni. Nel 2022 la morte di Mahsa Amini, arrestata perché non indossava correttamente il velo obbligatorio, ha scatenato un'ondata di proteste in tutto il Paese duramente represse dalle autorità.
Video L'attivista iraniana Narges Mohammadi ha cantato Bella Ciao in persiano in strada senza indossare l'hijab. Il video è stato registrato in Piazza della Libertà, la piazza più iconica di Teheran in occasione dell terzo anniverario della morte di Mahsa Amini, la ragazza morta per un sospetto pestaggio da parte della polizia del regime, dopo l'arresto per non aver indossato correttamente il velo obbligatorio. Ancora una volta un gesto di ribellione della nobel per la pace, che aveva già usato in occasioni pubbliche il canto dei partigiani italiani come simbolo di ribellione.
«Non è Israele a dover liberare gli iraniani», ci ha spiegato l’attivista curdo Keivan, 36 anni, da Sanandaj. Questa città del Kurdistan iraniano è stata una delle più coinvolte nel movimento “Donna, vita, libertà”, innescato dall’uccisione di Mahsa Amini per mano della polizia morale nel settem...
GIUSEPPE ACCONCIALe critiche ai pasdaran e i dubbi sull’accaduto: “Perché Khamenei non ha fatto il massimo per difendersi?”
Giuseppe AcconciaA dare l’annuncio il presidente Macron che ha confermato l’impegno per la liberazione di altri due cittadini francesi Cécile Kohler e Jacques Paris
La ragazza era morta nel 2022 dopo un arresto per non aver indossato correttamente il velo
L’attivista sfida il regime: ho documentato personalmente casi di torture
Il giornalista, marito di Narges Mohammadi, detenuto a Evin per 13 anni: «Temo che la interrogheranno per farle dire cose da usare contro di lei»
La cantautrice iraniana si è esibita con la sua band senza hijab e in abito da sera
Video La cantante iraniana Parastoo Ahmadi ha diffuso sul suo canale Youtube il video di un concerto nel quale si esibisce senza l'hijab imposto dalla legge alle donne iraniane, attirando il sostegno di numerosi fan ma anche l'ira della polizia morale. Abito da sera con le spalle scoperte e lunghi capelli scuri, Ahmadi canta per circa trenta minuti in un live senza pubblico del quale non si conoscono la data e la località. Dalle informazioni sarebbe stato girato in Iran, nel patio di un caravanserraglio tradizionale. Dalla rivoluzione islamica del 1979, le donne iraniane devono coprirsi i capelli e non possono cantare in pubblico. Ahmadi ha conquistato un gran numero di fan (oltre 14mila follower) postando le sue canzoni su Instagram, comprese le ballate pubblicate nel 2022-2023 a sostegno delle proteste di massa del movimento "Donna, vita, libertà" nato dopo la morte in detenzione di Mahsa Amini, arrestata perché non indossava il velo. Senza nominarla, l'agenzia di stampa della giustizia iraniana ha condannato il fatto che “un gruppo guidato da una cantante donna” abbia prodotto “musica senza rispettare le regole legali e religiose”. Le autorità sono “intervenute e hanno preso misure appropriate, aprendo un procedimento contro la cantante e la società di produzione”, ha dichiarato l'agenzia Mizan. La dissidente in esilio Masih Alinejad ha salutato il concerto come “storico”; Karim Sadjadpour, esperto del think tank Carnegie Endowment, ha salutato uno “straordinario atto di coraggio” che ha “aperto una nuova crepa nelle fondamenta della teocrazia iraniana in decadenza”
Video La cantante iraniana Parastoo Ahmadi ha diffuso sul suo canale Youtube il video di un concerto nel quale si esibisce senza l'hijab imposto dalla legge alle donne iraniane, attirando il sostegno di numerosi fan ma anche l'ira della polizia morale. Abito da sera con le spalle scoperte e lunghi capelli scuri, Ahmadi canta per circa trenta minuti in un live senza pubblico del quale non si conoscono la data e la località. Dalle informazioni sarebbe stato girato in Iran, nel patio di un caravanserraglio tradizionale. Dalla rivoluzione islamica del 1979, le donne iraniane devono coprirsi i capelli e non possono cantare in pubblico. Ahmadi ha conquistato un gran numero di fan (oltre 14.000 follower) postando le sue canzoni su Instagram, comprese le ballate pubblicate nel 2022-2023 a sostegno delle proteste di massa del movimento "Donna, vita, libertà" nato dopo la morte in detenzione di Mahsa Amini, arrestata perché non indossava il velo. Senza nominarla, l'agenzia di stampa della giustizia iraniana ha condannato il fatto che “un gruppo guidato da una cantante donna” abbia prodotto “musica senza rispettare le regole legali e religiose”. Le autorità sono “intervenute e hanno preso misure appropriate, aprendo un procedimento contro la cantante e la società di produzione”, ha dichiarato l'agenzia Mizan. Il dissidente in esilio Masih Alinejad ha salutato il concerto come “storico”; Karim Sadjadpour, esperto del think tank Carnegie Endowment, ha salutato uno “straordinario atto di coraggio” che ha “aperto una nuova crepa nelle fondamenta della teocrazia iraniana in decadenza”
La scrittrice di “Leggere Lolita a Teheran”, diventato un film diretto dal regista israeliano Eran Riklis e interpretato da attori iraniani. «Stallo pericolosissimo, nessuno arretrerà. Contro la repressione lottano solo le nostre donne»
Il pianista iraniano: «Israele è passato da essere vittima a carnefice, Netanyahu è un genocida. La risposta all’orrore di Hamas non è più una vendetta. E l’Europa se ne sta zitta»
danilo ceccarelliLa deputata dem: «Nella sua storia giudiziaria ci sono troppi equivoci, a partire dalla traduzione delle testimonianze»
eleonora camilliGERUSALEMME. È Massoud Pezeshkian il nuovo presidente iraniano. L’ex cardiochirurgo, considerato un riformista, ha conquistato con tre milioni di voti in più, 16,3 contro 13,5, la vittoria al ballottaggio delle presidenziali, contro il conservatore Saeed Jalili.Circa il 50% degli oltre 61 milioni...
nello del gattoLa tornata elettorale presidenziale iraniana di venerdì scorso ha fatto segnare il dato più basso di affluenza nella storia repubblicana del paese islamico. Solo il 39,9%
Nello Del GattoMasoud Pezeshkian ha buone chance di raccogliere il voto dei molti giovani che protestano da anni nel paese
nello del gattoToomaj Salehi: «Il crimine di qualcuno è criticare 44 anni di governo». I messaggi delle attiviste dal carcere: invitano a boicottare le elezioni
caterina soffici