Iran: condannate a 13 anni per aver raccontato l'assassinio di regime di Masha Amini
Chi sono Niloofar Hamedi e Elaheh Mohammadi, voci libere in un Paese imbavagliato
lorenza rapiniChi sono Niloofar Hamedi e Elaheh Mohammadi, voci libere in un Paese imbavagliato
lorenza rapiniLa 16enne iraniana massacrata di botte dalla polizia morale il primo ottobre da una guardia della metro per essersi tolta il velo, sarebbe ormai in coma irreversibile
Il giornalista iraniano-armeno portavoce dell’associazione Articolo 18 riflette sulle proteste che sono esplose dopo l’uccisione di Mahsa Amini
orlando trinchiLa premio Nobel: «Il regime finanzia Jihad e Hamas, alimenta il caos perché un accordo coi Paesi arabi lo indebolisce»
Francesca PaciL’attivista, 51 anni, è stata arrestata 13 volte ed è stata sottoposta anche a pene corporali, tra cui 154 frustate
caterina sofficiIl secondo Nobel per la Pace a una iraniana dopo quello assegnato nel 2003 alla giudice Shirin Ebadi
Francesca PaciIl regime l'ha arrestata 13 volte, condannata cinque a un totale di 31 anni di carcere e 154 frustate: è ancora detenuta nel famigerato carcere di Evin
Su X il video dell’aggressione alla ragazza originaria di Kermanshah e residente a Teheran e la foto in ospedale
nadia ferrigoL’adolescente è originaria di Kermanshah. Le autorità di Teheran smentiscono il coinvolgimento
Il gruppo ID, di cui fa parte il Carroccio, propone il magnate statunitense per la sua politica anti-censure sul vecchio Twitter, ora X
Emanuele BoniniL’autrice della graphic novel Persepolis: «Le rivolte non riguardano più solo le donne. Il muro della paura è caduto, la popolazione rifiuta la Repubblica islamica tout court»
Danilo CeccarelliVideo In centinai sono scesi in strada a Milano per ricordare Mahsa Amini, la donna iraniana uccisa il 16 settembre dello scorso anno in un centro di detenzione di Teheran dalla polizia morale, perché non indossava il velo in modo corretto. Durante la manifestazione, il corteo, è stato costantemente accompagnato dall'urlo ormai divento simbolo della protesta: 'donna, Vita, Libertà'."Il regime ha paura di noi adesso - affermano convinti diversi cittadini scesi in piazza per manifestare - le nuove generazioni non ascoltano più le loro ideologie fuori di testa". "In Iran esiste un apartheid femminile e bisogna ribellarsi contro questo sistema criminale", aggiunge un altro manifestante durante la manifestazione"."Mahsa Amini è stata assassinata dal regime Iraniano e ha dato vita a questa rivoluzione - ha infine aggiunto un'attivista - . L'Iran è una galera a cielo aperto e tante persone sono morte o finite in carcere dopo aver manifestato, ma da un anno il popolo iraniano combatte ancora per la sua libertà e non si fermerà".Di Edoardo Bianchi
Lo riferisce l'ong Hengaw che si occupa di tutela dei diritti umani. Amjad Amini è stato prelevato dalle Guardie della rivoluzione che si sono presentate in mattinata davanti alla sua residenza
La scrittrice: «Un movimento politico finirebbe con l’eliminazione dei leader ma qui è insorta l’intera società e non si possono arrestare milioni di persone»
Francesca PaciTra pochi giorni sarà un anno da quando Mahsa Amini è stata ammazzata dalla polizia religiosa per una ciocca fuoriuscita dal velo
Francesca PaciSu Internet e nelle piazze la protesta delle donne che non si arrendono
francesca paciSi eviterà di presentare il testo davanti ai 290 parlamentari e rendere oggetto di dibattito pubblico i suoi contenuti
Uno dei sospetti assalitori è stato arrestato mentre l'altro sarebbe fuggito
Video Il regime iraniano ha lanciato una nuova campagna per costringere le donne a indossare il velo islamico e la polizia morale è tornata in strada 10 mesi dopo la morte di Mahsa Amini, la ragazza deceduta dopo essere stata arrestata per non avere indossato correttamente il velo. Il caso aveva scatenato proteste in tutto il paese, per mesi. In conseguenza di ciò la polizia morale si era in gran parte ritirata dalle strade. Le proteste nel frattempo sono terminate e ora la polizia morale è tornata a presidiare le strade. In un video che sta facendo il giro della rete uno dei primi nuovi arresti, un’adolescente fermata, urla e chiede aiuto mentre viene bloccata da un’agente donna.
Video L'aereo che ha portato la nazionale brasiliana di calcio femminile in Australia per i Mondiali ha una livrea speciale. Sulla coda sono infatti raffigurati due volti-simbolo delle proteste degli ultimi mesi in Iran: Mahsa Amini, la ragazza morta poco dopo esser stata arrestata dalla polizia morale perché non indossava il velo, e il calciatore Amir Nasr-Azadani, arrestato e condannato a 26 anni di prigione con l'accusa di aver commesso reati collegabili alle proteste scoppiate dopo l'omicidio di Mahsa.
Sulla fusoliera, due scritte che si riferiscono alle loro vicende: "Nessuna donna dovrebbe essere costretta a coprirsi la testa" e "Nessun uomo dovrebbe essere impiccato per aver detto questo" (il calciatore rischia l'impiccagione).
I Mondiali di calcio femminile si disputeranno in Australia e Nuova Zelanda dal 20 luglio al 20 agosto.
Pagina 3 di 9