Video I leader del centrodestra si sono riuniti a Roma, all'auditorium della Conciliazione, per l'evento elettorale a sostegno di Francesco Rocca nella corsa alla Regione Lazio. L'attesa era tutta per Giorgia Meloni che, giunta a evento in corso, è stata accolta da una standing ovation. La presidente del Consiglio è tornata, nel corso del suo intervento, sulle polemiche degli ultimi giorni: "Trovo ipocrisia negli attacchi a Francesco Rocca dagli stessi che ci dicono che il carcere duro è eccessivo - ha detto Meloni - . Io credo che lo stato non debba trattare con la mafia, ma non debba trattare neanche con chi lo minaccia". Sulla stessa linea anche il ministro dei Trasporti e leader leghista Matteo Salvini, mentre il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha lanciato un nuovo appello sul caso Donzelli-Delmastro: "L'invito ad abbassare i toni deve essere accolto da tutti. Noi di Forza Italia non li abbiamo mai alzati - ha sottolineato Tajani - Ora c'è un gran giurì alla Camera che valuterà il caso". Polemiche che, secondo Silvio Berlusconi intervenuto in un videomessaggio, sono mirate a destabilizzare l'esecutivo: "Tenteranno di dividerci, ci attaccheranno su tutto - ha affermato l'ex-premier - Sfrutteranno ogni tipo di errore per minare l'unità della nostra coalizione, come sta succedendo ora a livello nazionale, ma non ce la faranno. L'ARTICOLO Lazio, evento per Rocca. Meloni: "Lo Stato non tratta con mafia e chi lo minaccia"
di Luca Pellegrini
Video Prosegue l'occupazione di un'aula della facoltà di Lettere a La Sapienza in solidarietà ad Alfredo Cospito. Il gruppo di occupanti è riunito all'interno di un'aula, mentre nel resto della città universitaria l'attività prosegue regolarmente, mentre sono state rimosse le scritte e i manifesti di solidarietà. "Alfredo Cospito, di recente trasferito nel penitenziario Opera, continua la sua lotta. I nostri spazi politici di solidarietà sono minacciati da un clima di terrore. Per questo abbiamo deciso di occupare la facoltà di Lettere a La Sapienza", hanno spiegato i rappresentanti degli occupanti, che hanno incontrato i cronisti presenti per leggere il loro comunicato.
di Luca Pellegrini
Video Momenti di tensione in aula al Senato nel corso delle repliche all'informativa del ministro della Giustizia Carlo Nordio. Il senatore di FDI Alberto Balboni, ha attaccato duramente le opposizioni, riportando quanto detto dal collega alla Camera Donzelli: "Ha detto quel che è evidente. Qualcuno ha dubbi che la mafia si sarebbe infilata in questa breccia che anche voi avete contribuito ad aprire andando in carcere da Cospito?". La frase ha infiammato i senatori del Partito Democratico e si sono scatenate delle proteste che il presidente Ignazio La Russa ha faticato a tenere a bada. La bagarre si è conclusa con i senatori dem che hanno lasciato l'aula in segno di protesta.di Luca Pellegrini
Video "L'uso che è stato fatto delle informazioni ha minato il rapporto tra istituzioni dello stato, tra maggioranza e opposizione. Basterebbe questo ad allontanare sia delmastro e donzelli dai ruoli che ricoprono". Così la capigruppo Pd della Camera Debora Serracchiani intervenendo in aula dopo l'informativa urgente del ministro della Giustizia Carlo Nordio sul caso Cospito. Serracchiani ha quindi tirato in ballo la presidente del consiglio Meloni: "Sono fatti gravi, se non sente il bisogno di intervenire forse condivide le parole di Donzelli". In chiusura la capogruppo ha riportato le parole di Giacomo Matteotti: "Rovinate la ragione morale della nazione".
A cura di Luca Pellegrini
Video "Tutti gli atti riferibili a detenuti in 41 bis sono per loro natura sensibili. Ragion per cui a fini di una ostensione occorre una preventiva verifica", così il Ministro della Giustizia Carlo Nordio, nel corso dell'informativa alla Camera dei Deputati sul caso Cospito. "Occorre verificare il livello di segretezza e se il destinatario potesse divulgarli", ha aggiunto il Guardasigilli, riferendosi a quanto accaduto in aula con il deputato FDI Giovanni Donzelli, senza tuttavia aggiungere altro in quanto la questione oggetto di un esposto alla Procura. La mancata risposta ha provocato qualche protesta delle opposizioni, con il presidente Lorenzo Fontana costretto a richiamare all'ordine.a cura di Luca Pellegrini
la giornataROMASarà ricordato come il calciomercato del «poteva essere, ma alla fine non è stato». Alle 20 di ieri si è chiusa la finestra invernale della campagna trasferimenti e a poco è servita la duplicazione delle sedi, perché le trattative concluse sono state poche e i soldi spesi ancora meno.
Video Al termine lobby si dà spesso una connotazione negativa. Ma al di là delle degenerazioni, come nel caso del Qatargate, il lobbying è un'attività lecita, regolamentata in molti paesi d'Europa. L'Italia è in ritardo. Il rapporto tra i gruppi di pressione portatori di determinati interessi e i rappresentanti delle istituzioni e i parlamenti è uno dei temi del corso organizzato all'università la Sapienza di Roma, nato in collaborazione con FB & Associati. "Il settore è in espansione e attrae molti giovani", dice Andrea Longo, direttore del master. "Vogliamo far uscire questo settore da una percezione sbagliata che se ne ha. La cultura del lobbying è una cultura della democrazia, della competenza e dell'eccellenza". "È un corso", spiega un iscritto, "che ti fornisce le conoscenze per muoverti in un mondo lavorativo sempre più competitivo".
Video di Luca Pellegrini
Video "Mi auguro comunque che tutto non diventi una questione di tifo", così il Ministro dello Sport Andrea Abodi, a margine dell'evento 'Allenare l'azzurro al Coni, commentando la sentenza che ha colpito la Juventus sul caso plusvalenze. "Aspetto le motivazioni e chi ha la responsabilità spieghi questa decisione e perché non ne sono state prese altre - ha aggiunto - Rispetto l'autonomia del mondo dello sport, tuttavia c'è bisogno di trasparenza e credibilità e quel che accade non permette di raggiungere questi obiettivi. Qualora dal sistema non arrivino risposte, è probabile che la politica, quindi il Governo, debba intervenire".
di Luca Pellegrini
Video "In Italia dobbiamo cambiare la nostra mentalità e pensare che i ragazzi di 18-19 anni possano giocare a massimi livelli", così il commissario tecnico della nazionale italiana di calcio Roberto Mancini, intervenendo al convegno 'Allenare l'azzurro - CT a confronto', svoltosi al Coni. "Bisogna dar loro fiducia. Con l'under 21 ci troviamo ragazzi di 23 anni che non giocano in prima squadra. Così diventa faticoso cercare i talenti. E anche le squadre, considerando che gli stranieri che arrivano in Italia non sono i migliori al mondo, dovrebbero puntare ad altro". Il tecnico azzurro si è poi espresso sulla vicenda di calciomercato legata a Nicolò Zaniolo: "Dal primo giorno che l'ho visto penso che sia un ragazzo con grandi qualità - ha affermato a margine dell'evento - Credo che debba mettersi a disposizione della squadra come sempre, come fanno tutti i giocatori, e sfruttare il suo talento".
di Luca Pellegrini
Video Nel corso dell'assemblea costituente del Partito Democratico è andato in scena un confronto tra i quattro candidati alla segreteria. Stefano Bonaccini, l'ultimo a prender parola, ha ribadito la necessità di "non intrappolarsi su discussioni distanti dai cittadini". "Il percorso congressuale si è rivelato troppo lungo - ha sottolineato - mesi e mesi per fare un congresso di fa apparire all'esterno marziani". "Dobbiamo aprirci a coloro che hanno smesso di credere nella politica - evidenzia Elly Schlein - Il nostro compito non è solo quello di eleggere un nuovo gruppo dirigente, ma di scrivere insieme una storia nuova". Paola De Micheli, prima a intervenire tra i candidati, si è soffermata sul tema dell'unità: "Sono favorevole, ma non inseguiamo l'unanimismo - spiega - Ha creato molti danni che ci hanno lacerato, mettendo dirigenti con le spalle al muro. Diciamoci sempre le cose in faccia". Infine Gianni Cuperlo, concludendo il suo intervento, ha ribadito la necessità di rilanciare l'immagine della comunità democratica. "Io ci credo nel PD, ci ho sempre creduto. Leggo ironie e sarcasmo, a volte la denigrazione. In questo momento non ci sono Sturzo e Gramsci, ma non siamo neanche Brancaleone da Norcia. Dobbiamo riscattare la nostra storia".
a cura di Luca Pellegrini
Video "Questo periodo è stato molto duro, per me in particolare. Siamo in una fase in cui si prendono colpi, ma è stato giusto che la guidassi io dopo la sconfitta elettorale. Ora dobbiamo scrivere una nuova pagina della storia del partito", lo ha detto il segretario Enrico Letta, nel corso dell'assemblea del Pd. "Questi mesi sono stati difficili - ha aggiunto - Hanno provato a sostituire il Partito Democratico, ma questo tentativo è fallito. Siamo una comunità viva. Abbiamo fatto bene a tener duro, le amarezze e le ingenerosità le tengo per me".
di Luca Pellegrini
Video "Il lascito più importante è quello di chiedere di cambiare una cosa più importante. Il segretario o la segretaria del nuovo Partito Democratico non può mettere tutte le energie alla composizione degli equilibri interni e solo a fine giornata pensare a cosa dire gli italiani. Così non può funzionare", è lo sfogo di Enrico Letta concludendo il suo intervento all'assemblea del Partito Democratico. Il segretario si è poi congedato ai presenti: "Esco da segretario più determinato di prima. Più innamorato del Partito Democratico di quando ho iniziato - ha aggiunto - E vi assicuro che non costruirò un nuovo partito".
di Luca Pellegrini
Video Una delegazione del corpo dei Bersaglieri ha reso omaggio a Gina Lollobrigida alla camera ardente allestita in Campidoglio. Un legame nato dalla sua interpretazione del personaggio della Bersagliera in Pane, amore e fantasia e Pane, amore e gelosia, film iconici degli anni '50. "Siamo felicissimi di poter portare l'omaggio di tutta la presidenza nazionale, alla grande bersagliera - hanno detto i rappresentanti dei Bersaglieri - Ha sempre rappresentato un'icona fondamentale che ha saputo incarnare i nostri valori, il nostro credo, la nostra grinta".
di Luca Pellegrini
Video "Gina desidererebbe essere ricordata con iniziative, mostre e premi alla carriera. Mi diceva sempre di non voler essere dimenticata dal pubblico. Voglio tenere alto il suo nome in Italia e nel mondo", così la produttrice cinematografica Tiziana Rocca, molto vicina a Gina Lollobrigida, parlando alla camera ardente dell'attrice. Non è passata inosservata la presenza in Campidoglio dell'ex-marito Rigau dopo le polemiche degli ultimi giorni. "No comment totale - ha specificato Rocca - Oggi vogliamo solamente ricordare Gina".
di Luca Pellegrini
Video Nella sala della Protomoteca del Campidoglio è stata allestita la camera ardente di Gina Lollobrigida, scomparsa lo scorso 16 gennaio all'età di 95 anni. Ad accogliere il feretro il sindaco Roberto Gualtieri assieme ai familiari dell'attrice. Presenti anche l'ex marito Javier Rigau.
Di Luca Pellegrini
Video Le associazioni Differenza Donna e Amleta hanno promosso un incontro presso l'Associazione della Stampa Estera per raccontare le storie del MeToo italiano. I racconti e le testimonianze di attrici, rimaste anonime, che hanno subito abusi nel mondo dello spettacolo, hanno riaperto un dibattito sull'esigenza di un intervento e di un cambio di marcia culturale nella lotta per la parità di genere. "In questi due anni di lavoro di Amleta sono emerse spontaneamente 223 denunce - racconta Cinzia Spanò, attrice e presidente di Amleta - Crediamo che il fenomeno sia molto più ampio. Si tratta solamente di una parte di un problema che troppo spesso, quando si parla di violenza sulle donne, resta sommerso. Bisogna creare un clima di consapevolezza e assumersi la responsabilità di contrasto alla violenza in maniera collettiva".
Di Luca Pellegrini
Video "Il Giubileo rappresenta un'opportunità straordinaria per rendere Roma più bella, più accessibile e più inclusiva, ma è anche una grandissima responsabilità", così il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, in conferenza stampa dopo l'emanazione del primo Dpcm contenente misure di supporto per il Giubileo. La volontà è di porre una particolare attenzione anche sul tema della legalità nello svolgimento delle opere, come ha sottolineato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano: "Non vedo nessuna incoerenza fra abbattimento dei tempi e prevenzione delle infiltrazioni criminali. Più i tempi sono rispettati meno è efficace la possibilità dei criminali di usare ritardi per inserirsi - ha assicurato - L'attenzione sarà ancora più mirata, si dovrà fare presto e bene".
da webtv Palazzo Chigi
a cura di Luca Pellegrini
Video "Ne ho viste di tutti i colori sull'Ilva. Sembra incredibile che, con gli sforzi che l'Italia fa dietro questa fabbrica, non si riesca a trovare la soluzione definitiva per un impianto considerato strategico". Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, nel corso della manifestazione dei lavoratori dell'ex-Ilva di Taranto davanti a Montecitorio. "Non possiamo che condividere la decisione dei lavoratori tarantino e delle istituzioni di manifestare per farsi ascoltare. Veniamo trascinati continuamente in situazioni penose - ha aggiunto - Ci auguriamo che l'intervento dello Stato possa portare all'individuazione di un management più condiviso, per avviare un rapporto di piena correttezza". Al presidio , al quale hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni pugliesi, sono intervenuti in solidarietà alcuni parlamentari tra i quali Elly Schlein, Andrea Orlando, Nicola Fratoianni e Mario Turco. Una delegazione, con Emiliano, i sindaci e i rappresentanti dei sindacati Fiom, Uilm e Usb sono stati ricevuti dalla Commissione Ambiente alla Camera dei Deputati per il deposito di un documento condiviso con proposte per la gestione dell'impianto.
Video di Luca Pellegrini
Video Si è svolto presso il Ministero delle imprese e del Made in Italy l'incontro tra il Governo, la Lega Serie A e i vertici di Dazn sui recenti disservizi della piattaforma che detiene i diritti del calcio italiano. Al tavolo, oltre al ministro Adolfo Urso, anche il ministro dello sport Andrea Abodi che si è detto soddisfatto dell'esito del vertice: "L'incontro è stato soddisfacente, ma la valutazione la potremo dare nei prossimi giorni - ha dichiarato - Sull'aspetto dell'analisi tecnica ci ha consentito di capire le ragioni del disservizio e la volontà di andare incontro agli utenti riconoscendo il danno procurato. Gli auspici sono stati soddisfatti, ma voglio misurare nel tempo la volontà del gruppo di investire nel nostro paese". "La Lega è parte lesa, oggi abbiamo ricevuto importanti rassicurazioni - ha aggiunto il presidente della Lega Serie A Lorenzo Casini - Verrà spostata in italia una centrale operativa del network di Dazn per poter dare risposte immediate ai problemi".
di Luca Pellegrini
Video La mattinata dei fedeli accorsi a Roma da tutto il mondo per assistere ai funerali del Papa emerito Benedetto XVI è iniziata in realtà molto prima. Già durante la sera di mercoledì alcuni di loro si erano messi in fila alle transenne allestite in via della Conciliazione per garantirsi un posto nel sagrato di San Pietro. Molti di loro hanno voluto raccontare il ricordo più caro che avevano sul papa emerito e c'è stato anche chi ha condiviso uno dei segni inviatigli dall'ex pontefice.
Quando pochi minuti prima delle 9, il feretro è uscito dalla Basilica è stato accompagnato dal suono delle campane a morto e accolto da un lungo applauso dei presenti. Nonostante la presenza di numerose figure istituzionali e capi di Stato, la cerimonia si è svolta all'insegna della sobrietà e della semplicità, così come richiesto dallo stesso Ratzinger. "Affidiamo il nostro fratello alle mani del Signore. Che la tua gioia sia perfetta", ha detto Papa Francesco durante l'omelia della messa solenne. E al termine della cerimonia, i fedeli si sono lasciati andare a un nuovo lungo applauso per salutare per l'ultima volta Benedetto XVI mentre il feretro veniva riportato a spalla dentro San Pietro per essere tumulato nelle Grotte vaticane.
(di Francesco Giovannetti e Luca Pellegrini)