Migranti, Piantedosi sul naufragio di Cutro: "Grave falsità dire che il governo abbia impedito i soccorsi"

Video "Il quadro normativo nazionale, peraltro sottoposto a vincoli di natura internazionale con specifico riguardo alla materia del soccorso in mare, non è assolutamente stato modificato dall'attuale Governo". Così il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, nel corso dell'informativa in aula alla Camera dei Deputati sul naufragio di Cutro. "Sostenere che i soccorsi sarebbero stati condizionati - ha aggiunto Piantedosi - o addirittura impediti dal governo costituisce una grave falsità che offende, soprattutto, l'onore e la professionalità dei nostri operatori impegnati quotidianamente in mare, in scenari particolarmente difficili". L'ARTICOLO Migranti, Piantedosi su Cutro: "Soccorsi impediti dal governo? Grave falsità"   di Luca Pellegrini

Naufragio a Crotone, Piantedosi risponde a prof.ssa Di Cesare: "Io questurino? Ne sono orgoglioso"

Video "Spesso vengo giudicato per essere un questurino, sappiate che ne sono orgoglioso di essere stato un funzionario dello Stato". Lo ha detto il Ministro degli Interni Matteo Piantedosi nel corso delle sue repliche all'audizione in Commissione Affari Costituzionali sulle linee programmatiche del suo dicastero. Il titolare del Viminale ha ribattuto alle parole della filosofa Donatella Di Cesare che, nel corso della trasmissione di La7 Di Martedì, lo aveva accusato di parlare da 'questurino'. di Luca Pellegrini

Strage migranti, Elly Schlein a Piantedosi: "Le sue parole indegne e disumane, dovrebbe dimettersi"

Video "Sono rimasta colpita dalle sue parole, non solo quelle di oggi. Dopo la strage di Crotone lei ha detto che la disperazione non giustifica condizioni di viaggio che mettano in pericolo la vita dei propri figli. Parole che sono suonate indegne di un ministro, disumane e totalmente inaccettabili e inadeguate al ruolo. Chi parte, parte da situazioni che lei dall'alto dei suoi privilegi non ha mai provato. Chi è lei per giudicare dall'alto dei suoi privilegi se uno debba scegliere tra la morte in mare e la morte nel proprio paese?". Così, la segretaria del Pd Elly Schlein, intervenendo in commissione Affari Costituzionali della Camera, nel corso delle comunicazioni del ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi. "Chi è lei per giudicare dall'alto dei suoi privilegi se uno debba scegliere tra la morte in mare e la morte nel proprio paese?", ha aggiunto, ribadendo che "dal punto di vista delle responsabilità politiche, queste dichiarazioni suggeriscono le dimissioni". A cura di Luca Pellegrini  

Strage migranti, Elly Schlein a Piantedosi: "Le sue parole indegne e disumane, dovrebbe dimettersi"

Video "Sono rimasta colpita dalle sue parole, non solo quelle di oggi. Dopo la strage di Crotone lei ha detto che la disperazione non giustifica condizioni di viaggio che mettano in pericolo la vita dei propri figli. Parole che sono suonate indegne di un ministro, disumane e totalmente inaccettabili e inadeguate al ruolo. Chi parte, parte da situazioni che lei dall'alto dei suoi privilegi non ha mai provato. Chi è lei per giudicare dall'alto dei suoi privilegi se uno debba scegliere tra la morte in mare e la morte nel proprio paese?". Così, la segretaria del Pd Elly Schlein, intervenendo in commissione Affari Costituzionali della Camera, nel corso delle comunicazioni del ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi. "Chi è lei per giudicare dall'alto dei suoi privilegi se uno debba scegliere tra la morte in mare e la morte nel proprio paese?", ha aggiunto, ribadendo che "dal punto di vista delle responsabilità politiche, queste dichiarazioni suggeriscono le dimissioni". A cura di Luca Pellegrini  

Pd, passaggio di consegne Letta-Schlein. La nuova segretaria: "Massimo impegno per l'unità"

Video "Massimo sforzo, nei giorni che ci separano dall'assemblea nazionale, per lavorare all'unità di questo partito", lo ha detto la nuova segretaria del Pd, Elly Schlein, pochi minuti dopo il passaggio di consegne con Enrico Letta. L'ex-segretario ha consegnato alla neo eletta un melograno come segno di prosperità e fortuna. "Vogliamo aprire il prima possibile il nuovo tesseramento. Questa è un'occasione per coinvolgere ulteriormente il popolo delle primarie. Ne abbiamo bisogno", ha aggiunto Schlein. "Vogliamo guardare al futuro. Questo è il nostro tempo. Dobbiamo lavorare tutti e tutte per il rilancio, tenendo insieme una comunità, ma senza rinunciare a una linea chiara e comprensibile". di Luca Pellegrini

Trionfa Elly Schlein tra Bella Ciao e iscritti in aumento: "Nasce un nuovo PD", il videoracconto

Video La festa di Elly Schlein per la vittoria delle primarie del Partito Democratico è iniziata sulle note di Bella Ciao, intonata dai militanti presenti al comitato allestito a Roma. "Voglio ringraziare tutti voi per la determinazione, la competenza e la fatica messa in queste settimane. Senza il vostro impegno non ce l'avrei fatta", ha esordito la neo segretaria. Il suo discorso è stato spesso interrotto da cori e applausi, che si sono fatti più fragorosi quando ha dichiarato di volersi battere per i diritti dei figli di stranieri nati in Italia e delle famiglie omogenitoriali. Tra i presenti Nicola Zingaretti, Roberto Speranza, Peppe Provenzano, Alessandro Zan, Alessia De Biase e Francesco Boccia, il quale non ha dubbi: "E' nato un nuovo PD. Eravamo a un bivio, ma questa leadership apre una nuova stagione politica". "Ci abbiamo creduto così fortemente che abbiamo ottenuto questa vittoria, vi assicuro che è soltanto l'inizio", ha concluso Schlein.  di Luca Pellegrini

Primarie PD, Schlein: "Abbiamo fatto una piccola grande rivoluzione"

Video Elly Schlein ha vinto le primarie del Partito Democratico, diventando la nuova segretaria. Accolta da calorosi applausi nel suo comitato, tra attivisti ed esponenti politici, ha voluto subito ringraziare i suoi sostenitori per il lavoro svolto. "Ce l'abbiamo fatta, abbiamo vinto. Insieme abbiamo fatto una piccola grande rivoluzione. Anche stavolta non ci hanno visto arrivare - ha detto - Il popolo democratico è vivo ed è pronto a rialzarsi. Ora serve una linea chiara, contro le disuguaglianze e la precarietà e per affrontare con serietà la crisi climatica. Il popolo si è riunito, non dobbiamo tradire questa fiducia". di Luca Pellegrini

Naufragio migranti, Letta: "Giornata drammatica, bisogna permettere a chiunque di salvare vite in mare"

Video "Esprimo tutto il cordoglio possibile per questo dramma. Bisogna fermare questa strage in mare", così il segretario uscente del PD, Enrico Letta, commentando la tragedia avvenuta a largo della costa calabrese. "Servono politiche europee e nazionali e permettere a tutti coloro che possono fermare le stragi in mare di agire, dalle autorità pubbliche alle Ong" - ha sottolineato Letta - "Questa tragedia non può restare senza risposta"   di Luca Pellegrini

Primarie PD, Letta al voto: "Esco di scena, auguro a chi mi succederà di far meglio di me"

Video Il segretario uscente del Partito Democratico, Enrico Letta, ha votato nel pomeriggio a Roma per le primarie del PD. Dopo aver salutato i militanti al lavoro ha voluto ribadire ai cronisti l'importanza di questa "festa della democrazia". "L'augurio a chi mi succederà è che abbia la possibilità di far meglio di quanto ho fatto io - ha detto Letta - Io sarò al mio posto, cercherò di aiutare senza sgomitare. Non credo che ci sia nessun leader politico con altrettanta legittimazione. Esco di scena contento di questa giornata di democrazia"   di Luca Pellegrini

Cospito, presidio degli anarchici davanti la Cassazione: "Nessuna trattativa con lo Stato"

Video Circa cinquanta esponenti dei movimenti anarchici si sono riuniti davanti la Corte di Cassazione, ove è in corso la camera di consiglio sul ricorso presentato dai difensori di Alfredo Cospito per la revoca del regime di 41 bis. I manifestanti hanno ribadito di non voler avviare alcuna trattativa dello Stato, promettendo lotta nel caso in cui Cospito dovesse morire in carcere. di Luca Pellegrini

Rigopiano, il procuratore: "La sentenza va rispettata". Il legale delle famiglie chiede: "Rigopiano bis"

Video "La sentenza va rispettata. Leggeremo le motivazioni per capire quale è stato il percorso, ma non è il momento dei commenti da parte di questo ufficio", queste le poche parole del capo della Procura di Pescara Giuseppe Bellelli, commentando la sentenza sul processo Rigopiano. Le speranze dei familiari riguardano la possibilità di un Rigopiano Bis che non può essere richiesto dalla parte civile come spiega l'avvocato di alcune famiglie delle vittime Wania Della Vigna. Tuttavia c'è l'auspicio che la battaglia legale non si concluda qui. "Non mi stupisce una sentenza così dolorosa per le parti civili - sottolinea Romolo Reboa, legale di alcune famiglie delle vittime - Ritengo che vi siano altre parti che vanno ricercate. Mi auguro che la Procura della Repubblica cerchi di aprire il Rigopiano Bis. Ci sono state delle responsabilità che sono state trascurate". di Luca Pellegrini

Rigopiano, tensione tra familiari e giudice dopo le assoluzioni: "La colpa è di chi era in albergo?"

Video Tensione nell'aula del Tribunale di Pescara dopo la lettura della sentenza del processo Rigopiano. Dei trenta imputati, venticinque sono state le assoluzioni contro le cinque condanne decise dal gup di Pescara. Decisione che ha scatenato la rabbia dei familiari delle vittime che, al termine della lettura, si sono scagliati contro il giudice con le forze dell'ordine costrette a intervenire. "Ce li hanno uccisi due volte", commenta il figlio di Tobia Foresta e Bianca Iudicone, tra le ventinove vittime della tragedia del gennaio 2017. di Luca Pellegrini

Sentenza Rigopiano, le foto delle vittime esposte in aula. I familiari: "Fiducia nel giudice"

Video Uno striscione gigante con scritto 'Mai Più' è apparso nelle prime ore del mattino nel piazzale antistante il tribunale di Pescara, ove è attesa, nel pomeriggio, la sentenza sulla tragedia dell'hotel Rigopiano. I familiari delle vittime, hanno portato in aula delle magliette bianche, con sopra le foto delle 29 persone che hanno perso la vita il 18 gennaio 2017. "Oggi è una giornata molto bella, almeno fino ad ora. Vedremo come va - racconta Giampaolo Matrone, uno dei sopravvissuti, rimasto vedovo nella tragedia - Sono sereno, ho grande fiducia nel giudice. Spero che questa partita si possa vincere. Io sono un sopravvissuto e un vedovo di Rigopiano. Dopo tanti anni vorrei cominciare a vivere più che sopravvivere. Spero che da oggi si apra un nuovo capitolo". di Luca Pellegrini

Ucraina, Metsola: "Italia ha ruolo centrale; sulla guerra serve unità in UE"

Video "L'Unione Europea, i suoi Stati membri sono al fianco dell'Ucraina. Il popolo europeo e italiano sono al fianco dell'Ucraina. L'Italia ha un ruolo centrale in Europa", lo ha sottolineato la presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola, nel corso del suo intervento all'inaugurazione di 'Esperienza Europa - David Sassoli' a Roma. "Stiamo vivendo un periodo dove i piani nazionali di Recovery devono essere spesi per i cittadini, in una fase con molti problemi - ha aggiunto a margine - C'è inoltre bisogno di unità in Europa sulla guerra in Ucraina, per poter offrire delle soluzioni".Da webtv Parlamento UEA cura di Luca Pellegrini

Ucraina, Tajani ribadisce: "Difendiamo Kiev per difendere libertà e diritto; vogliamo che arrivi la pace"

Video Il ministro degli Esteri Antonio Tajani, mentre usciva la notizia della cancellazione del congresso del PPE a Napoli, ha partecipato all'inaugurazione dello spazio Esperienza Europa - David Sassoli, alla presenza della presidente del Parlamento UE Roberta Metsola. "L'Europa vuole essere portatrice di pace, dello stato di diritto. Difendiamo la libertà e il diritto internazionale e per questo difendiamo l'Ucraina, è un paese candidato e vogliamo che anche lì arrivi la pace - ha ribadito il titolare della Farnesina - Se noi aiutiamo quel Paese lo facciamo perché noi vogliamo che non ci sia una resa ma perché ci sia una trattativa. Dobbiamo impegnarci perché si arrivi ad un accordo"da webtv Parlamento UEa cura di Luca Pellegrini

Ucraina, Gasparri: "Berlusconi libero di dire quel che pensa; è un uomo di pace, non fa scricchiolare l'alleanza"

Video "Berlusconi vuole la pace nel mondo, non fa scricchiolare niente", lo ha detto Maurizio Gasparri al comitato elettorale del neopresidente della Regione Lazio Francesco Rocca. Il senatore di Forza Italia, rappresentante del partito al comitato, si è confrontato con i cronisti presenti sulle dichiarazioni di Silvio Berlusconi su Zelensky. "Berlusconi fa le affermazioni che ritiene, credo che per età e per ruolo sia libero di dire quello che pensa. Poi gli atti di questo Governo sono a sostegno dell'Ucraina - sottolinea - Con le sue parole proietta l'Italia in un dialogo internazionale che dovrebbe bloccare la Russia e ricostruire l'Ucraina".di Luca Pellegrini

Regionali, la festa di Rocca, nuovo presidente del Lazio: "Grande responsabilità, vogliamo risollevare la sanità"

Video Francesco Rocca è il nuovo presidente della Regione Lazio. Il candidato del centrodestra ha festeggiato nel suo comitato elettorale il risultato, accolto dagli applausi dei presenti. "Grande soddisfazione, è stata una corsa breve, ma intensa - ha detto nel corso del suo discorso - Ora prevale il senso di responsabilità. Ci hanno affidato il compito di risollevare una sanità troppo distante dai cittadini, questo sarà il primo compito. Ma vogliamo anche dare una risposta all'astensione. Dieci anni di amministrazione di centrosinistra hanno allontanato i cittadini". Assente in sala la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha annullato i suoi impegni in agenda per motivi di salute. Presenti, al fianco del neopresidente, Arianna Meloni, con Paolo Trancassini, Fabio Rampelli e altri esponenti di Fratelli d'Italia, oltre al leghista Claudio Durigon e il forzista Maurizio Gasparri. "Seguirò da molto vicino la questione della sanità - ha assicurato - Valuteremo in seguito quali deleghe assumere".di Luca Pellegrini

Regionali, Lollobrigida: "Vittoria per il Governo. Berlusconi? Nostra linea è chiara, è lui che deve chiarire"

Video Aria di festa nel comitato elettorale di Francesco Rocca, candidato alla presidenza della Regione Lazio per il centrodestra. Le prime proiezioni lo proiettano verso una vittoria larga. Tra i primi a commentare il Ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida: "Se venissero confermate le proiezioni il dato sarebbe chiaro. Dove governa il centrodestra governa bene e viene confermato, dove c'è il centrodestra no - ha affermato - Il primo test elettorale con il Governo Meloni registra un ampissimo consenso. Astensionismo? Forse chi ha perso le elezioni ha poca attrattiva". Inevitabile il passaggio sulle dichiarazioni di Silvio Berlusconi sulla guerra in Ucraina: "Lo Stato italiano è ancorato all'occidente e anche il ministro degli Esteri è stato chiaro - sottolinea Lollobrigida - Credo che debba essere Berlusconi a fare l'esegesi delle sue parole, il Governo è al fianco dell'Ucraina. Non ho visto il video delle sue dichiarazioni, ma se fosse confermato quanto scritto non le condividerei" di Luca Pellegrini

Regionali, Conte lancia Bianchi: "Voto disgiunto espediente da prima Repubblica". E attacca D'Amato

Video "Abbiamo la candidata più solida e più competente, Donatella Bianchi. Ce la teniamo stretta", così il capo politico del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, chiudendo la campagna elettorale di Donatella Bianchi, in corsa per la presidenza della Regione Lazio. "In queste ore stanno riscoprendo il concetto di voto utile, di voto disgiunto - ha aggiunto nel corso dell'incontro svoltosi presso il Nuovo Cinema Aquila al Pigneto - Sono espedienti da prima Repubblica, la nostra candidata non la cambiamo con nessuno". L'ex-premier ha poi attaccato il Governo Meloni: "Coerenti solo sul tema della guerra - ha sottolineato - Sono in piena continuità con Draghi. La pace non viene più evocata. Mi sembra che su questo bisognerebbe convincere anche Zelensky, non solo Putin". Il comizio, terminato tra gli applausi, è terminato con una promessa da parte di Donatella Bianchi: "Ci apprestiamo ad una partenza. Non finisce nulla in questo fine settimana. Comincia un nuovo tempo per respirare un'aria nuova".   di Luca Pellegrini

Stadio della Roma, la giunta approva la delibera sul pubblico interesse. Gualtieri: "Obiettivo 2027"

Video La giunta capitolina ha approvato la delibera con cui si dichiara di interesse pubblico la costruzione dello stadio della Roma nel quartiere di Pietralata. "Abbiamo rispettato la tabella di marcia. Vorremmo arrivare al progetto definitivo entro il 2023 e aprire i cantieri nel 2024, per avere lo stadio in funzione nel 2027 - così il sindaco Roberto Gualtieri, in conferenza stampa -. Il progetto definitivo dovrà tener conto delle indicazioni emerse nel corso della conferenza dei servizi preliminare".
Soddisfatto anche Pietro Berardi, amministratore delegato dell'As Roma: "In questa fase il rispetto delle date è importante - ha detto -. Dan e Ryan Friedkin (il presidente e il figlio, ndr) sono coinvolti direttamente nel disegno dello stadio. C'è molta meticolosità, vogliamo fare una cosa molto bella. C'è grande attenzione da parte della società.
Il sogno? Vedere un calciatore delle giovanili esordire nel nuovo stadio nel 2027", l'anno del centenario della squadra. di Luca Pellegrini