Chiesta una condanna a 20 anni per Rosalia Messina Denaro, la sorella del boss
La donna era in carcere da marzo dell’anno scorso con l’accusa di associazione mafiosa aggravata e ricettazione
La donna era in carcere da marzo dell’anno scorso con l’accusa di associazione mafiosa aggravata e ricettazione
Video È arrivata al cimitero di Castelvetrano (Trapani) la salma del boss mafioso Matteo Messina Denaro, morto lunedì notte all'ospedale dell'Aquila. La bara, come stabilito dalla Questura di Trapani, non ha attraversato la città di Castelvetrano ma ha raggiunto direttamente il cimitero. Il feretro è partito da L'Aquila ieri sera al termine dell'autopsia eseguita nell'ospedale abruzzese, su ordine delle Procure de L'Aquila e di Palermo. Il cimitero è blindato da ieri, dopo un sopralluogo degli agenti della Questura di Trapani. Presenti solo alcuni familiari del boss, tra cui la sorella Giovanna e il fratello Salvatore. Oltre alla nipote Lorenza Guttadauro, che era anche la sua legale e che si è occupata in questi giorni delle procedure burocratiche. Presente anche la figlia Lorenza Alagna, che qualche tempo fa ha chiesto di potere prendere il cognome del padre. Non ci saranno funerali religiosi. La salma verrà tumulata senza alcune cerimonia.
Presenti alcuni parenti tra cui la sorella, il fratello, la nipote, che è stata anche suo legale, e la figlia Lorenza
Il boss ha chiesto espressamente di evitare l'accanimento terapeutico
Matteo Messina Denaro è in coma irreversibile e da ieri sera non verrà più alimentato. Scorrono i titoli di coda sulla storia del boss riuscito a sfuggire alla cattura per 30 anni, arrestato il 16 gennaio mentre andava in una delle cliniche più prestigiose di Palermo per sottoposti alla chemioterapi
In serata i medici sospenderanno l’alimentazione
La figlia Lorenza, appena riconosciuta, e la nipote Lorenza Guttadauro, che è pure il suo legale, sono al capezzale di Matteo Messina Denaro. Le condizioni del boss, ricoverato nel reparto per detenuti dell'ospedale San Salvatore dell'Aquila, dove l'8 agosto è stato di nuovo operato per un'occlusion
La figlia Lorenza, appena riconosciuta, e la nipote Lorenza Guttadauro, che è pure il suo legale, sono al capezzale di Matteo Messina Denaro. Le condizioni del boss, ricoverato nel reparto per detenuti dell'ospedale San Salvatore dell'Aquila, dove l'8 agosto è stato di nuovo operato per un'occlusion
Anche Matteo "u siccu" ha fatto un passo indietro accettando l’erede che considerata per anni "degenerata nell’infimo"
Francesco La LicataÈ al San Salvatore, sottoposto alle cure per un tumore al colon
Peggiorano le condizioni dell’ex latitante, affetto da un tumore. L’interrogatorio: «Non sono un santo, ma non ho ucciso il piccolo Di Matteo»
In aula, a Caltanissetta, era stato predisposto, il collegamento audiovideo con il carcere dell'Aquila. E la Corte conferma la nomina dell’avvocato d’ufficio
La scelta di Lorenza Guttadauro: ufficialmente non ha fatto in tempo a preparare l’arringa
Il clan di Castelvetrano agiva come una ragnatela di legami familiari e connivenze. Il corpo del capostipite don Ciccio fu fatto ritrovare in campagna dopo la morte in latitanza affinché avesse il funerale che spettava a uno del suo rango
GIACOMO GALEAZZILa donna, secondo la procura di Palermo, amministrava «ampie risorse economiche» per conto del fratello
GIACOMO GALEAZZIDa Pennac a Toni Negri ecco cosa scriveva il Boss prima dell’arresto: «Non andrò mai via. Lo devo a tanti amici che sono rinchiusi e che hanno ancora bisogno, lo devo a io padre, e a me stesso per tutto quello in cui ho creduto e per tutto quello che sono stato»
Rino Giacaloneil personaggioRiccardo ArenaGiuseppe Legato / PALERMOLei è caduta dalle nuvole e commentando la fresca nomina (di fiducia) sottoscritta dallo zio più ricercato del mondo fino a pochi giorni fa, ha palesato il suo (asserito) stato d'animo: «Dico la verità, non me l'aspettavo, sono sincera». Sia come
L’udienza per le stragi di Capaci e via D’Amelio slitta: la sedia vuota del boss. Nel carcere palermitano il gip si riserva di valutare se tenere in carcere Giovanni Luppino accusato di favoreggiamento aggravato
Marco AccossatoNel registro degli inquirenti anche il proprietario della seconda abitazione usata da Messina Denaro. Le perquisizioni dopo un “aiutino” ai pm
riccardo arenaUna sorella, una figlia (mai incontrata), un paio di storie d'amore importanti e decine, forse centinaia, di amanti passeggere. Hanno avuto un ruolo di primo piano le donne nella vita di Matteo Messina Denaro, boss "moderno" che ha segnato una forte discontinuità con il sistema di valori familiari e
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