Leo Gassmann: "In questi tempi e' necessario cantare l'amore e la pace"

Video "Sul palco di Sanremo porto tanto cuore, amore, passione e voglia di far bene e incontrare la mia gente. 'Naturale' e' un brano che rappresenta appieno il percorso che ho deciso di intraprendere, e' un primo passo verso il mio nuovo disco". Un Leo Gassmann emozionato e contento presenta il suo terzo album in studio "Vita Vera Paradiso" in uscita il 10 aprile e soprattutto la canzone "Naturale" con cui sara' in gara al Festival della canzone italiana. Un Leo Gassmann multiforme - solo ieri sera era sugli schermi di Rai1 con la fiction Rai premiata dagli ascolti L'invisibile sulla cattura di Matteo Messina Denaro, con Lino Guanciale e Levante.

Maurizio de Giovanni e il commissario Ricciardi: "Non so come finirà ma sono felice di non saperlo"

Video Maurizio de Giovanni incontra il commissario Ricciardi in occasione dell’uscita di "Volver", che chiude il ciclo di romanzi con il suo personaggio. Lo scrittore intervista Lino Guanciale che lo interpreta nella serie tv che tornerà presto su Rai 1. L'ultimo capitolo è ambientato nel luglio del 1940, l’Italia è in guerra. Ricciardi, preoccupato per la figlia Marta e per i suoceri, in grave pericolo a causa delle origini ebraiche, ha ormai trasferito la famiglia a Fortino, il paese dove è nato. Ma per lui, e non solo per lui, è arrivato il momento di regolare i conti con la propria storia.

Senza Titolo

STRAMBINO Da Strambino a Roma per Don Matteo, e poi di nuovo a Strambino per Il Conte di Montecristo. Sono queste le tappe del percorso professionale che una giovane donna canavesana di adozione ha deciso di affrontare per realizzare il suo sogno personale e professionale, e che alla fine l'ha porta

STRAMBINO Da Strambino a Roma per Don Matteo, e poi di nuovo a Strambino per Il Conte di Montecristo. Sono queste le tappe del percorso professionale che una giovane donna canavesana di adozione ha deciso di affrontare per realizzare il suo sogno personale e professionale, e che alla fine l'ha porta

Sandro Ronchetti