Il governo cieco sulla palude del fine vita
A sei anni dalla prima sentenza della Corte Costituzionale, la discussione è ferma in Senato: si aspetta una nuova decisione sul testo approvato in Toscana
A sei anni dalla prima sentenza della Corte Costituzionale, la discussione è ferma in Senato: si aspetta una nuova decisione sul testo approvato in Toscana
La segretaria dell’associazione Coscioni: “Avanti con la nostra proposta per l’eutanasia legale”
Quando le polemiche sul caro ombrelloni saranno solo un caro ricordo, ecco su cosa si scontrerà la politica
ANTONIO BRAVETTILa donna triestina di 50 anni da oltre venti era malata di sclerosi multipla. La richiesta di suicidio assistito bocciata tre volte: «Ora fate una norma sensata»
Passano gli anni, i governi e le legislature. Ma nemmeno il racconto implacabile di Laura Santi ha scalfito il muro di gomma della politica
Le parole della giornalista in un video prima di morire: “Bocciate questo ddl infausto, pensate a chi soffre”. Si va in Senato a settembre con 143 emendamenti
ANTONIO BRAVETTIL’ultimo video messaggio della giornalista pubblicato dal marito su Facebook: «Vi prego, Paese Italia, occupatevi delle sofferenze dei malati più gravi»
Laura era una giornalista, un’appassionata nuotatrice, ed era malata di sclerosi multipla. La sua vita nella settimana prima di morire è stata come la settimana prima e quella prima ancora: senza scampo
Video Laura Santi si è tolta oggi la vita con il suicidio assistito dopo tanti anni di sofferenza. Nel 2000 una diagnosi di sclerosi multipla degenerativa le ha cambiato l'esistenza. Al principio la malattia non le ha impedito di lavorare, allenarsi in piscina, viaggiare e sposare Stefano Massoli, regista e produttore incontrato a una conferenza stampa. Dal 2015 invece la sua patologia ha inziato a farsi sentire, fino a portarla alla quasi immobilità, con dolori costanti. Questo non le ha impedito anzi ha spinto la giornalista perugina a diventare una attivista e consigliera dell'associazione Coscioni, anche quando offrire il suo volto e la sua voce alla causa del fine vita è diventato sempre più faticoso. La vediamo qui in una lunga chiacchierata con Giulia Santerini per la serie "Qualcosa di personale" registrata nel novembre del 22, in cui è lampante quanto Laura, come ha scritto nella sua ultima lettera, amasse moltissimo la vita. "La vita ci arriva addosso come un urto - diceva in quel novembre -. Può essere una malattia neurodegenarativa, la scomparsa di un figlio, una guerra, la caduta nella povertà. E tu devi respingerla, giocarci a boxe, accoglierla. Questa è la famosa resilienza di cui si riempiono la bocca molti, ma è così". Rivedere e riascoltare la sua versione dei fatti oggi è importante per capire le sue ragioni, la sua visione e la necessità di una legge più giusta sul fine vita. LEGGI/ GUARDA TUTTE LE INTERVISTE
Giornalista e consigliera dell’Associazione Coscioni, 50 anni, malata di sclerosi multipla, aveva ottenuto il via libera dall’Usl Umbria I
LUCA FIORUCCIDa 25 anni è malata di sclerosi multipla. A novembre ha ricevuto l’ok al suicidio assistito in Italia ma ora l’Asl non le dà istruzioni per procedere: «Così mi costringono a un nuovo calvario»
LUCA FIORUCCIVideo Da aprile inizierà in Umbria la raccolta firme per presentare la proposta di legge regionale di iniziativa popolare sul fine vita "Liberi subito". Obiettivo è di arrivare almeno alle 3 mila sottoscrizioni necessarie già nei primi tre mesi. Ad annunciarlo è stata Laura Santi, attivista dell'associazione Luca Coscioni promotrice della legge e affetta da una forma progressiva di sclerosi multipla.
Si tratta della nona persona in Italia: «Tempi intollerabili, aggiungono sofferenza a sofferenza»
Riunione d’emergenza in Umbria dopo le frasi della candidata sui temi etici. E in Emilia aleggia il fantasma del 2014: il crollo dell’affluenza causa alluvione
Le difficoltà crescenti della malattia e il taglio o i ritardi dei fondi decisivi per l'assistenza Da Laura ai fratelli Marco e Carlo, le storie di chi ha chiesto (senza successo) il suicidio assistito
VALERIA D'AUTILIALa Corte costituzionale torna a esprimersi sul fine vita. All’udienza due donne con la sclerosi multipla determinate a decidere del loro futuro
VALENTINA PETRINIPerugia, parla la donna malata di sclerosi: «Sul fine vita la politica ha paura»
laura berlinghieriLa «sentenza Cappato» non trova ancora piena applicazione in Italia. Ora anche i familiari si autodenunciano: «Ho disobbedito per mia sorella Margherita»
valentina petriniVideo Nel 2000 una diagnosi di sclerosi multipla degenerativa ha cambiato la vita di Laura Santi, giornalista e attivista perugina oggi consigliera 48enne dell'Associazione Luca Coscioni. Nei primi anni la malattia non le ha impedito di lavorare, allenarsi in piscina, viaggiare e sposare Stefano Massoli, regista e produttore incontrato a una conferenza stampa. Dal 2015 invece la sua patologia ha inziato a farsi sentire, fino a portarla oggi alla quasi immobilità, con grandi sofferenze. Con Stefano in questo incontro con Giulia Santerini lancia un appello a Giorgia Meloni e al governo: le emergenze sono tante e tutte importanti, ma non dimenticate un'emergenza cronica: milioni di caregiver ignorati da sempre e da tutti, pochissime ore di assistenza concesse dallo Stato a famiglie allo stremo delle forze fisiche e psichiche. "Metroplis Extra, qualcosa di personale" è l'appuntamento del giovedì per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita uniche
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