La firma al decreto legge un mese prima del previsto. Fino all’11 maggio resteranno valide restrizioni legate al flusso di immigrazione al confine con il Messico
Video Martedì 11 aprile una nave da guerra della Repubblica Popolare Cinese è stata vista condurre un'esercitazione a fuoco nelle acque al largo dell'isola Pingtan, che affaccia sullo Stretto di Taiwan.
Le esercitazioni lanciate da Pechino come rappresaglia al viaggio negli Stati Uniti della presidente della Repubblica di Cina (Taiwan) Tsai Ing-wen, che in California ha incontrato lo speaker della Camera Kevin McCarthy, sono ufficialmente terminate lunedì. Il ministero della Difesa di Taiwan ha però fatto sapere che martedì mattina c'erano ancora navi e aerei da guerra cinesi attorno all'arcipelago.
Pechino considera Taiwan parte della Cina comunista e vuole che passi sotto la sua sovranità entro il 2049 (centenario della Repubblica Popolare Cinese), possibilmente in maniera pacifica.
Il leader francese era partito per convincere Xi a fare pressioni su Putin sull’Ucraina. Poi la giravolta: cede su Taiwan, rilancia «l’autonomia strategica» e attacca il dollaro
cesare martinetti
Video Il Comando del teatro orientale dell'esercito cinese ha pubblicato domenica su WeChat una breve animazione che simula una serie di attacchi simultanei su Taiwan, con missili lanciati da terra, mare e aria che colpiscono il territorio dell'isola. Pechino, che rivendica la sovranità su Taiwan, ha annunciato tre giorni di esercitazioni militari dopo la breve visita della presidente taiwanese Tsai Ing-wen negli Stati Uniti, dove ha incontrato il presidente della Camera dei rappresentanti Kevin McCarthy a Los Angeles.
Nel terzo giorno di simulazioni schierati 59 aerei da combattimento e 11 navi. Cina: «Le manovre militari sono state concluse con successo, raggiunti gli obiettivi dei tre giorni di pattugliamento e di prontezza al combattimento»
Video L'esercito cinese ha diffuso un video che mostra un cacciabombardiere che decolla da una portaerei durante le esercitazioni militari intorno all'isola di Taiwan.
Secondo quanto dichiarato dal Comando del teatro orientale dell'esercito di Liberazione del Popolo, l'aereo e la portaerei Shandong stanno partecipando alle esercitazioni di pattugliamento.
Il ministero della difesa giapponese ha dichiarato che la Shandong aveva condotto operazioni aeree nelle acque vicino alle isole Okinawa del Giappone, durante le quali i cacciabombardieri e gli elicotteri erano decollati e atterrati sulla portaerei almeno 120 volte tra il giorno di venerdì la domenica di Pasqua seguente.
La Cina, che rivendica Taiwan, un territorio governato democraticamente, come proprio territorio, ha iniziato tre giorni di esercitazioni militari intorno all'isola, dopo il ritorno della presidente taiwanese Tsai Ing-wen dal suo breve viaggio negli Stati Uniti dove ha incontrato il presidente della Camera Kevin McCarthy.
Video Settantuno aerei e nove navi cinesi vicino al territorio di Taiwan: la tv statale taiwanese CCTV ha annunciato che Pechino ha simulato attacchi di precisione nel secondo giorno consecutivo di esercitazioni militari, iniziate dopo che il presidente di Taiwan, Tsai Ing-wen, è tornato da una breve visita negli Stati Uniti dove ha incontrato il presidente della Camera degli Stati Uniti, Kevin McCarthy. CCTV parla espressamente di raid contro «obiettivi chiave sull'isola di Taiwan e nelle aree marine circostanti». Il portavoce del comando est dell'esercito cinese, Shi Yi, ha fatto sapere che si tratta di operazioni che servono come deterrente per salvaguardare la sovranità nazionale e l'integrità territoriale della Cina.
Video Le forze armate di Taiwan hanno diffuso un messaggio video dopo l'inizio delle esercitazioni militari da parte della Cina, sottolineando che monitoreranno la situazione senza aumentare le tensioni. Il video mostrava l'esercito, la marina e l'aviazione di Taiwan impegnati in proprie esercitazioni mentre monitorano i movimenti della Cina.
Il Ministero della Difesa di Taiwan ha dichiarato di aver individuato quarantadue caccia e otto navi cinesi che hanno attraversato la linea di demarcazione che funge da confine non ufficiale tra i due stati.
Le esercitazioni cinesi erano state annunciate il giorno dopo il rientro dagli Stati Uniti della presidente taiwanese Tsai Ing-wen. Pechino aveva condannato il suo incontro con il presidente della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti, Kevin McCarthy.
Fuori dal tavolo Taiwan. Sul conflitto, la Cina spera in una «soluzione politica», che non significa la sconfitta della Russia ma negoziazioni che soddisfino anche le sue «legittime preoccupazioni»
lorenzo lamperti
Video Lo speaker della Camera dei rappresentanti Kevin McCarthy ha incontrato in California la presidente di Taiwan Tsai Ing-wen, diventando il politico americano di più alto rango a incontrare negli Stati Uniti un leader taiwanese dal 1979.
L'incontro tra McCarthy e Tsai conferma il sostegno di Washington a Taipei, anche se proprio dal 1979 gli Usa hanno concesso il riconoscimento diplomatico alla Repubblica Popolare Cinese (Pechino) e non più alla Repubblica di Cina (Taipei).
Pechino accoglie il leader francese e Ursula: «L’incontro è un importante motore per il riavvio delle relazioni bilaterali»
lorenzo lamperti
Intanto, la strategia di Biden è chiarissima: mentre Trump è in tribunale, Biden mostra il lavoro fatto.
Dal corrispondente a Washington Alberto Simoni
L’ex presidente è accusato di avere pagato la donna in cambio del silenzio sulla loro relazione. Il tycoon accusa i dem: «Questa caccia alle streghe si ritorcerà contro Biden. Bragg pagato da Soros». La Casa Bianca non commenta
A innescare la separazione è stata la necessità di risolvere la sostenibilità del debito estero
alberto simoni
La notizia diffusa dalla Cnn
Il presidente cinese entra nella partita ucraina e anticipa la visita a Mosca
Lorenzo Lamperti
Per la prima volta, il ministero della Difesa di Taipei ha ammesso pubblicamente che sono in corso colloqui per la creazione di un deposito di armi e munizioni statunitensi in territorio taiwanese
Lorenzo Lamperti
Nikkei Asia collega la nuova “corsia preferenziale” legislativa alle tensioni in aumento su Taiwan
Lorenzo Lamperti
il casoLorenzo Lamperti / Taipei«Gli Stati Uniti e la Cina si stanno dirigendo verso un conflitto inevitabile se Washington non tira il freno e non cambia il suo approccio». Parola di Qin Gang, nella sua prima conferenza stampa da ministro degli Esteri. E dire che lui era considerato una colomba. La
Il ministro degli Esteri: «Il contenimento e la repressione non faranno grande l'America e non fermeranno il rinnovamento di Pechino». Il piano per un incontro tra la presidente taiwanese Tsai Ing-wen e lo speaker repubblicano Kevin McCarthy
lorenzo lamperti