Bolsonaro arrestato, manifestanti in piazza a San Paolo: "E adesso no all'amnistia"

Video Centinaia di persone sono scese in piazza a San Paolo, in Brasile,per festeggiare l'arresto di Jair Bolsonaro. Tra la folla riunita in Avenida Paulista spiccavano un grande pallone gonfiabile con le sembianze dell'ex presidente in tenuta da carcerato e il cartello con la scritta: "Gli innocenti non chiedono l'amnistia, ma giustizia, L’arresto era stato disposto il 22 novembre dal giudice della Corte Suprema Alexandre de Moraes, che temeva una veglia dei sostenitori davanti alla sua abitazione e una possibile violazione delle misure di monitoraggio. Durante l’udienza Bolsonaro ha negato qualsiasi intento di fuga, sostenendo di aver avuto una sorta di "allucinazione" riguardo al tentativo di manomettere il braccialetto elettronico.

Lula attacca Trump: "Dal governo Usa un ricatto inaccettabile e un grave attacco alla sovranità"

Video Il presidente del Brasile Luiz Inácio Lula da Silva ha attaccato l'amministrazione Trump in un messaggio alla nazione. "Il Brasile è sempre stato aperto al dialogo", ha detto Lula riferendosi alle trattative per evitare i dazi, ma dal governo Usa ha ricevuto "un ricatto inaccettabile" e "un grave attacco alla sovranità nazionale". Il presidente del Paese latinoamericano non ha apprezzato le critiche di Trump al processo contro Jair Bolsonaro, ex capo di Stato brasiliano accusato di tentato golpe (ai danni dello stesso Lula).

Il primo, importantissimo round lo hanno vinto i nativi brasiliani, in particolare dell'Amazzonia, impegnati contro la deforestazione: il diritto alle loro terre ancestrali non può essere limitato ad uno specifico arco di tempo. A stabilirlo è stata la Corte suprema (Stf), che a larghissima maggiora