Video Flamur e Gezime Sula, genitori di Ilaria Sula, la studentessa di 22 anni uccisa dall'ex fidanzato Mark Samson il 26 marzo 2025, parlano a margine dell'udienza in cui Samson si e' sottoposto per la prima volta all'esame in aula davanti alla Terza Corte d'Assise di Roma. "Continuano a esserci dei punti oscuri", dicono i coniugi. I dubbi maggiori sono "l'orario, poi oggi ha detto che, quella sera, avevano discusso e poi all'improvviso avevano fatto pace. Non puo' essere". Samson durante la deposizione ha dichiarato che la mattina del 26 marzo Ilaria aveva scoperto che lui si stesse scrivendo con un'altra persona, un fatto che la pm Maria Perna ha contestato in quanto mai emerso in interrogatori precedenti.
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Il vertice dell’università Sapienza: “È una battaglia che deve coinvolgere tutti. Da noi vittime di abusi e orfani di femminicidi sono esentati dalle tasse”
Il ragazzo accusato di aver ucciso l’ex fidanzata resta impassibile in aula. I genitori della vittima: «Per noi lui non esiste»
EDOARDO IZZO
Video Sono arrivati in tribunale a Roma accompagnati da una cinquantina di persone che indossavano la maglietta con la foto di Ilaria Sula, i genitori della vittima del femminicidio avvenuto a Roma, il 25 marzo scorso in un appartamento nel quartiere africano. Dopo l’omicidio, Mark Samson ha trasportato il cadavere con un trolley a Capranica Prenestina per poi gettarlo in una scarpata. Dopo il delitto il presunto assassino inscenò la scomparsa della ragazza.
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«Doveroso affrontare un tema così delicato e drammatico senza semplificazioni o slogan ormai superati»
Video C’è un prima e un dopo il femminicidio di Ilaria Sula, anche nella disposizione dei mobili della cameretta dell’appartamento ai piedi della palazzina di via Homs, dove Mark Samson ha ucciso la studentessa della Sapienza. Dopo il delitto, infatti, la madre del ragazzo ha spostato alcuni mobili: il letto, una cassettiera e un mobiletto. Lo ha rivelato lo stesso ventitreenne, disegnando la sua stanza com’era prima e com’è diventata dopo il 26 marzo scorso, quando Ilaria è entrata in quella casa e non ne è più uscita viva.
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Mark Antony Samson, in carcere per aver ucciso l’ex fidanzata, usò il cellulare della ragazza quando lei era già morta. Inventò dettagli su un appuntamento
Video «Ha perso solo tempo a scrivere la lettera, non ci sono scuse. Non esistono scuse.» Parlano con un filo di voce i genitori di Ilaria Sula, la studentessa uccisa a Roma e ritrovata all'interno di una valigia a pochi chilometri dalla Capitale. Non accettano la lettera di scuse che l'omicida della figlia, Mark Samson, ha scritto dal carcere. «Non sentiamo il telegiornale da 20 giorni, non sappiamo tutto. Siamo certi che giustizia deve essere fatta. Ilaria non meritava questa fine. Non solo Ilaria, tutte le ragazze» dice il padre di Ilaria, Flamur Sula, con accanto la moglie Gezime. In casa c'è anche il fratello di Ilaria, che rivolge un appello ai suoi coetanei: «Rispettate l'opinione delle donne. Se ti dice basta, è basta». LEGGI
Video I genitori di Ilaria Sula hanno risposto alle domande dei giornalisti nello studio del loro legale. La lettera di scuse scritta da Mark Samson, l'ex fidanzato autore del femminicidio, è stata commentata così da Flamur Sula, il padre della ragazza: "Quello che ha scritto non mi interessa, ha perso tempo a scriverla. Le scuse non esistono. Se amo una persona non è che l'ammazzo e poi dico che l'amo".
Papà Flamur e mamma Genzine: «La lettera di scuse è vergognosa. Sua madre l’ha aiutato, quella non è una madre»
L’omicida: «Sono impazzito di dolore ed ho perso il controllo… sono pronto a pagare le mie colpe»
Mark Samson, arrestato per l’omicidio della studentessa 22enne di Terni, ha anche chiesto alla madre di esprimere il suo rammarico ai genitori della ragazza
I ragazzi lo avrebbero aiutato a depistare le indagini. I genitori: «Nostra figlia ora non c’è più, lui deve marcire in galera per tutta la vita»