Le studentesse in piazza a Bologna: "Il nostro grido feroce per tutte le donne che non hanno voce"

Video Si alzi "il grido altissimo e feroce di tutte quelle donne che non hanno voce". In modo spontaneo oltre duemila donne, soprattutto studentesse universitarie, si sono date appuntamento In piazza Maggiore a Bologna mercoledì sera per Sara Campanella, Ilaria Sula, per Giulia Cecchettin e per tutte quelle che "dovevano essere l’ultima". In piazza lo slogane i cartelli: "Ci voogliamo vive". La rabbia e la protesta. E un gruppo intona la "Cancion sin miedo", popolare canto femminista. LEGGI L'ARTICOLO: "Ci vogliamo vive" di Alessandra Arini

Femminicidio Ilaria Sula, la manifestazione a San Lorenzo: "Facciamo rumore"

Video La manifestazione a San Lorenzo indetta dopo il femminicidio di Ilaria Sula, la studentessa di 22 anni uccisa dall'ex fidanzato, inizia tra le grida: "Siamo il grido altissimo e feroce di donne, trans e frocie che più non hanno voce". E ancora "Insieme siamo partite, insieme torneremo, non una, non una di meno". La manifestazione è separata, quindi possono partecipare solo donne e libere soggettività, non gli uomini. Un corteo, formato da oltre mille persone, ha iniziato a camminare per il quartiere universitario. Una passeggiata rumorosa fatta di cori e fumogeni rossi. di Marina De Ghantuz Cubbe

Roma, corteo a San Lorenzo per Ilaria Sula: in duemila scendono in piazza

Video Hanno risposto in tante all'appello lanciato da "Non Una Di Meno" per un corteo rumoroso per le vie dI San Lorenzo, a Roma, quartiere dove viveva Ilaria Sula, uccisa dall'ex fidanzato Mark Antony Samson. La manifestazione, alla quale hanno aderito associazioni territoriali e tantissimi giovani universitari che frequentavano i corsi con la vittima, ha attraversato le strade del quartiere e si è diretto sotto l'abitazione in cui la ragazza viveva con altre coinquiline. LEGGI Il delitto di Ilaria Sula con i genitori in casa: “Chiedo scusa”

Femminicidio Ilaria Sula, la testimonianza di un vicino di casa: "Sembravano una coppia affiatata"

Video Giovanni Spanò è un dentista che ha lo studio proprio in via Homs, accanto all'appartamento del'ex fidanzato di Ilaria Suma, setacciato questa mattina dalla scientifica: "Lui l'accompagnò nel mio studio per fare un controllino gengivale, non so proprio che dire", riferisce ai cronisti. La coppia transitava nell'appartamento del Quartiere Africano, a Roma:"Erano molto amorevoli, sembravano anche affiatati - dice ancora Spanò - lui era sempre educato, sorridente, gentile. A prima vista un bravissimo ragazzo". LEGGI Ilaria Sula, trovata morta in una valigia in un dirupo

Ilaria Sula, il corpo in una valigia gettato in un dirupo: la polizia sul luogo del ritrovamento

Video È stata ritrovata morta Ilaria Sula, la studentessa scomparsa a Roma il 25 marzo scorso. Il corpo della ragazza di 22 anni è stato ritrovato, chiuso in un valigione, in fondo a un dirupo di un’area boschiva nel Comune di Poli, in provincia di Roma. Un giovane di nazionalità filippina di 23 anni è stato fermato e condotto in questura a Roma in quanto sospettato di essere l’autore del femminicidio di Ilaria con cui aveva avuto una breve relazione.

Femminicidio Ilaria Sula, la scientifica nell'appartamento del presunto assassino

Video La polizia scientifica all'appartamento di via Homs, nel Quartiere Africano a Roma, dove si presume che Ilaria Sula sia transitata prima di essere uccisa. La 22enne era scomparsa il 25 marzo scorso, il suo corpo è stato ritrovato questa mattina all'interno di una valigia nella zona boschiva di Poli, comune ad est della Capitale. L'appartamento sarebbe in uso al presunto omicida.