Video Centinaia di studenti si sono radunati nel piazzale Aldo Moro alla Sapienza di Roma per dire basta alla violenza sulle donne, dopo i femminicidi di Ilaria Sula e Sara Campanella. Tra rabbia e commozione, le voci di chi chiede un cambiamento, tra cui Elisa Ercoli, presidente di Differenza Donna.
Dal ministro della Giustizia ci si sarebbe potuti aspettare profondo cordoglio, grave indignazione e roboanti promesse di interventi ancor più duri. Nulla di tutto questo
Una telecamera di sorveglianza ha ripreso l’auto raggiungere la boscaglia intorno alle 18 di mercoledì 26 marzo, ma non si vede quante persone erano a bordo
Video Si alzi "il grido altissimo e feroce di tutte quelle donne che non hanno voce". In modo spontaneo oltre duemila donne, soprattutto studentesse universitarie, si sono date appuntamento In piazza Maggiore a Bologna mercoledì sera per Sara Campanella, Ilaria Sula, per Giulia Cecchettin e per tutte quelle che "dovevano essere l’ultima". In piazza lo slogane i cartelli: "Ci voogliamo vive". La rabbia e la protesta. E un gruppo intona la "Cancion sin miedo", popolare canto femminista.
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Video La manifestazione a San Lorenzo indetta dopo il femminicidio di Ilaria Sula, la studentessa di 22 anni uccisa dall'ex fidanzato, inizia tra le grida: "Siamo il grido altissimo e feroce di donne, trans e frocie che più non hanno voce". E ancora "Insieme siamo partite, insieme torneremo, non una, non una di meno". La manifestazione è separata, quindi possono partecipare solo donne e libere soggettività, non gli uomini. Un corteo, formato da oltre mille persone, ha iniziato a camminare per il quartiere universitario. Una passeggiata rumorosa fatta di cori e fumogeni rossi. di Marina De Ghantuz Cubbe
Video Hanno risposto in tante all'appello lanciato da "Non Una Di Meno" per un corteo rumoroso per le vie dI San Lorenzo, a Roma, quartiere dove viveva Ilaria Sula, uccisa dall'ex fidanzato Mark Antony Samson. La manifestazione, alla quale hanno aderito associazioni territoriali e tantissimi giovani universitari che frequentavano i corsi con la vittima, ha attraversato le strade del quartiere e si è diretto sotto l'abitazione in cui la ragazza viveva con altre coinquiline.
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Cristina aveva lavorato con lei al Mc Donald’s: «Quando è scomparsa ero preoccupata, lui mi ha risposto che stava aiutando la polizia a ricostruire l’accaduto»
La ragazza era scomparsa da Roma il 25 marzo, il corpo trovato in un trolley. L’omicidio nella stanza dell’ex: il padre e la madre erano in casa
La ragazza uccisa a Roma dall’ex fidanzato sognava di diventare ricercatrice dell’Istat
Video Anche il padre del presunto assassino di Ilaria Suma è stato portato in questura, dove il figlio è sotto interrogatorio dei pm. L'indagine, inizialmente affidata alla procura di Tivoli, è ora passata a Roma, coordinata dal pm Giuseppe Cascini. L'appartamento di via Homs, intanto, è stato posto sotto sequestro.
Il ragazzo, che ha confessato l’omicidio della ex fidanzata Ilaria Sula, viveva con i genitori nel quartiere Africano a Roma
Video Giovanni Spanò è un dentista che ha lo studio proprio in via Homs, accanto all'appartamento del'ex fidanzato di Ilaria Suma, setacciato questa mattina dalla scientifica: "Lui l'accompagnò nel mio studio per fare un controllino gengivale, non so proprio che dire", riferisce ai cronisti. La coppia transitava nell'appartamento del Quartiere Africano, a Roma:"Erano molto amorevoli, sembravano anche affiatati - dice ancora Spanò - lui era sempre educato, sorridente, gentile. A prima vista un bravissimo ragazzo".
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Video È stata ritrovata morta Ilaria Sula, la studentessa scomparsa a Roma il 25 marzo scorso. Il corpo della ragazza di 22 anni è stato ritrovato, chiuso in un valigione, in fondo a un dirupo di un’area boschiva nel Comune di Poli, in provincia di Roma. Un giovane di nazionalità filippina di 23 anni è stato fermato e condotto in questura a Roma in quanto sospettato di essere l’autore del femminicidio di Ilaria con cui aveva avuto una breve relazione.
Video La polizia scientifica all'appartamento di via Homs, nel Quartiere Africano a Roma, dove si presume che Ilaria Sula sia transitata prima di essere uccisa. La 22enne era scomparsa il 25 marzo scorso, il suo corpo è stato ritrovato questa mattina all'interno di una valigia nella zona boschiva di Poli, comune ad est della Capitale. L'appartamento sarebbe in uso al presunto omicida.
Ventidue anni, originaria di Terni, in Umbria, la ragazza era a Roma per Statistica alla Sapienza
Della 22enne non si avevano notizie dallo scorso 25 marzo. A incastrare l’ex fidanzato sarebbero stati anche i tabulati e le celle del telefono della ragazza. Si indaga per omicidio volontario e occultamento di cadavere