"Carmela urli troppo": il commento offensivo dell'assessore La Russa alla consigliera Rozza. "Se fossi uomo non me lo direbbe"

Video Botta e risposta nell’aula del Pirellone tra l’assessore lombardo alla Sicurezza Romano La Russa di Fratelli d’Italia e la consigliera regionale Carmela Rozza del Pd, già ieri insultata dal consigliere di Forza Italia Giulio Gallera. “Quando parla la consigliera Carmela Rozza spegnetele il microfono perché urla troppo e avevo male alle orecchie – ha esordito l’assessore La Russa tra una risatina e l’altra rivolto al banco della presidenza del Consiglio regionale della Lombardia -, tanto  si sente lo stesso quanto parli tu, Carmela. Posso permetterlo perché è molto amica mia”. Pronta la replica dell’esponente dem. “Tra me e lei non c’è niente in comune. Caro assessore, io sono la consigliera Carmela Rozza del Pd e pretendo rispetto in quest’aula. Con le sue parole lei sminuisce il mio intervento facendo immaginare che chissà quale amicizia ci sia tra me e lei. Tra me e lei non c’è nulla in comune. Più di una volta l’ho ripresa per eccesso di confidenzialità, vorrei evitare di andare nei particolari. La invito ad avere un comportamento rispettoso. Se io non fossi stata una donna lei non si sarebbe espresso così”.    a cura di Andrea Montanari

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il casoMonica Serra / MILANOLa decisione «necessaria» che nei Comuni della Bergamasca avrebbe salvato più di quattromila vite non arrivò mai. Non la presero i sindaci di Alzano e Nembro, i paesi più colpiti. Non la prese il governatore di Regione Lombardia, Attilio Fontana. Non la prese l'allora pre

Maroni, alla camera ardente la commozione del cantante del suo gruppo: "Era un grande amico"

Video E' stata aperta ai cittadini questa mattina alle 8 la camera ardente di Roberto Maroni, l'ex ministro dell'Interno e presidente della Regione Lombardia scomparso ieri notte a 67 anni a causa di una malattia. Tanti i residenti arrivati per dare un ultimo saluto al "Bobo". Tra i primi ad arrivare Giovanni Daverio detto Johnny, voce del Distretto 51: la blues band varesina in cui Roberto Maroni suonava la tastiera, ma anche direttore generale della sanità lombarda ai tempi in cui l'ex ministro era governatore. Intorno alle 14 sono arrivate le corone di fiori del presidente del Senato e della Camera. Presenti, oltre alla famiglia, un membro della sua scorta, Mirko Talamona, che si è lasciato andare in un commosso abbraccio con il figlio piu giovane Fabrizio Maroni. Le uniche personalità politiche che al momento sono passate alla camera ardente sono state il presidente della Regione Attilio Fontana e l'ex assessore al Welfare Giulio Gallera. di Daniele Alberti

Forza Italia, Berlusconi inaugura sede tra foto di Putin e Champions: "Importante è essere ancora bello"

Video “Metteremo in campo il meglio di noi per riuscire a ottenere queste cose, anche se magari non sono nelle corde dei nostri alleati”. Il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi inaugura a Milano la nuova sede regionale di Forza Italia e stuzzica gli alleati di governo sulle sue proposte per la manovra: "Eliminiamo tutte le autorizzazioni preventive per chi vuole realizzare una casa e detassiamo le imprese per dare lavoro ai giovani". Tanti i parlamentari e i consiglieri locali. Presenti anche i capigruppo di Camera  e Senato Alessandro Cattaneo e Licia Ronzulli, oltre a alcuni non candidati come Marco Bestetti e Giulio Gallera. La nuova sede si presenta addobbata ad hoc con vecchie foto del Cavaliere, alcune assieme al vecchio amico Vladimir Putin o ai grandi della Terra, come in occasione del vertice Nato-Russia del 2002. Immancabile un'immagine di Berlusconi che alza al cielo una delle coppe dei campioni vinte col Milan. Il tutto accompagnato da vecchie immagini elettorali e palloncini azzurri. Una storica fan lo ferma fuori dalla nuova sede e gli mostra un vecchio opuscolo elettorale: "Com'era bello", dice al leader azzurro. "L'importante è esserlo ancora", gli replica lui

di Andrea Lattanzi e Daniele Alberti