Tutti i familiari di Giulia Tramontano si sono abbracciati e hanno pianto dopo la condanna di Alessandro Impagnatiello all'ergastolo, in particolare la mamma della vittima
T i aveva mentito per mesi, Giulia. Ti aveva tradita, manipolata, ti aveva sfinita in quell’altalena di emozioni, discussioni, frustrazioni, ansie, rabbia continua. Non ne potevi più, Giulia. Eri una donna forte e coraggiosa e lo sapevi che mai Alessandro Impagnatiello ti avrebbe resa felice. Che...
Il racconto della sorella di Giulia Tramontano a Cinque minuti su Rai1: «Giulia aveva anche pensato di abortire, aveva paura di essere una mamma single con le spese di Milano»
Video La mamma di Giulia Tramontano, Loredana Femiano, va a salutare e abbracciare la pm di Milano Alessia Menegazzo, al termine della requisitoria nel corso dell'udienza a Milano per il processo ad Alessandro Impagnatiello, per cui la procura ha chiesto l'ergastolo. Alla fine la madre fa una carezza alla magistrata. Nella loro requisitoria, le pm hanno definito il delitto di Tramontano "un viaggio nell'orrore".
Video "Come sta" Alessandro Impagnatiello "potete immaginarlo, si sta decidendo il suo destino. Anzi, è anche sbagliato dire questo perché il suo destino si è già deciso ben prima e l'ha deciso lui". Così l'avvocato Samanta Barbaglia, legale difensore dell'ex barman imputato in Corte d'Assise a Milano per l'omicidio della compagna incinta Giulia Tramontano. Per lui la procura ha chiesto la condanna all'ergastolo. La sussistenza della premeditazione, sostenuta dall'accusa, "è l'aspetto centrale del processo, non poteva essere diversamente". Le pm "non hanno detto nulla che non ci aspettassimo, che tutti si aspettassero", conclude. LEGGI Processo Impagnatiello: “Ergastolo e isolamento per il femminicida di Giulia Tramontano”
Video "Oggi percorreremo brevemente le tappe fondamentali di un viaggio nell'orrore. Un orrore che ha portato all'omicidio di Giulia Tramontano e del suo bambino, trucidati con 37 coltellate con inaudita violenza il 27 maggio del 2023". Lo ha detto la pm Alessia Menegazzo all'inizio della sua requisitoria nel processo a carico di Alessandro Impagnatiello per l'omicidio della compagna incinta di sette mesi.
L'ARTICOLO Processo Impagnatiello: “Ergastolo per l’omicidio di Giulia Tramontano, lui è banalità del male”
Per i periti della Corte l’assassino era pienamente capace di intendere e volere al momento dell'omicidio
a cura della redazione
La giovane mamma è già stata condannata all’ergastolo dall’opinione pubblica, invece per capire bisogna entrare nelle maglie di quella disperazione silenziosa
gianluigi nuzzi
Video Alessandro Impagnatiello sale sul furgone della polizia penitenziaria dopo l'udienza svolta giovedì nel tribunale di Milano. In quest'occasione la Corte d'Assise, presieduta dalla giudice Antonella Bertoja, ha stabilito che la perizia psichiatrica sul 31enne sarà depositata entro il 15 ottobre mentre la sentenza è prevista a novembre. L'uomo è imputato di omicidio volontario pluriaggravato, occultamento di cadavere e procurato aborto nei confronti della compagna Giulia Tramontano, incinta al settimo mese, uccisa con 37 coltellate la sera del 27 maggio 2023 nella loro casa di Senago.
«La gravidanza di Giulia per me ha rappresentato un freno rispetto al lavoro, alla ricerca di una casa, alla mia promozione»
monica serra, andrea siravo
L'incontro del 27 maggio della 29enne, incinta di 7 mesi, con l'altra ragazza «ha costituito un “crollo” emotivo. La compagna di vita era diventata la nemica»
Andrea Siravo
Interrogatorio del barman a un anno esatto dall’omicidio. Il dolore della mamma della ragazza in aula: «È il giorno di mia figlia, parlate di lei»
monica serra
Video Le immagini esclusive dell'arrivo di Alessandro Impagnatiello - maglia bianca, jeans chiaro e scarpe nere - in tribunale a Milano, dove oggi l'ex barman verrà interrogato nell'ambito del processo per l'omicidio della ex fidanzata incinta Giulia Tramontano. "È tranquillo, ha voglia di parlare e spiegare tutto", ha detto il suo difensore, l'avvocato Giulia Geradini, prima dell'udienza.
Liveblogging Davanti alla corte d'assise di Milano, l’ex barman racconta come e perché ha ammazzato la sua compagna incinta del loro figlio Thiago: «L’ho colpita al collo non so quante volte, ho occultato il cadavere e sono andato a pranzo da mia madre con il suo corpo in auto»
A CURA DI MONICA SERRA, ANDREA SIRAVO E DELLA REDAZIONE
Video In un video girato il 28 maggio 2023 si vede Alessandro Impagnatiello nella caserma dei carabinieri a Senago svuotare il suo zaino in pelle marrone: vestiti, indumenti sporchi, guanti in lattice blu e poi una busta con dentro il topicida che usava per avvelenare la compagna Giulia Tramontano incinta al settimo mese e che qualche ora prima aveva ucciso a coltellate. “Questo è veleno per topi. Sa perché?”, dice ai militari Impagnatiello, “Quando ci fumiamo le canne post lavoro sui gradoni in piazza Croce Rossa, arrivano panteganoni grossi così. A Milano girano topi così grossi che abbiamo gettato il veleno”
Il messaggio condiviso su Instagram da Chiara Tramontano, sorella di Giulia,
Gli esperti di parte: quando ha ammazzato Giulia «non era in sé» dopo l’incontro che la ragazza aveva avuto poche ore prima con l’altra sua fidanzata
Andrea Siravo
La testimone ha condiviso le confidenze della ragazza sulla gravidanza: «Era contenta, ma non se l’è vissuta bene perché si sentiva abbandonata»
Andrea Siravo
Sesta udienza del processo in Corte di Assise a Milano per il trentenne accusato di aver ucciso la compagna, incinta di sette mesi. L’omicida cercava online come rimuovere macchie sudore, macchie candeggina, rimuovere macchie olio, sangue ed erba
andrea siravo
In Corte d’Assise il tentativo di smontare la premeditazione di Impagnatiello. La madre della vittima: «Non vivo più»
monica serra