Video PONT CANAVESE. Faceva parte dei beni appartenuti a Giovanni Iaria l'appartamento di Pont Canavese che nella giornata di venerdì 20 marzo è ufficialmente diventato un centro famiglie a disposizione della comunità del paese e delle valli. Racconta l'origine del progetto la direttrice del Ciss38 Nicoletta Bellin (video di Viola Configliacco)
Al via il progetto Ponti familiari: tante iniziative per il paese e per le valli. Sarà anche un punto d’ascolto per le scuole
Viola Configliacco
Emblematico è il caso della villa sottratta al boss di Cuorgnè Giovanni Iaria nel 2011, destinata soltanto nel 2025
Lydia Massia
La giunta Cresto, d’accordo con l’associazione Mastropietro, ha approvato la partecipazione alla gara per avviare la riqualificazione dell’edificio di via Salgari
Chiara Cortese
La giunta Cresto, d’accordo con l’associazione Mastropietro, ha approvato la partecipazione alla gara per avviare la riqualificazione dell’edificio di via Salgari
Chiara Cortese
Un portacellulare con termini a tema per Cuorgnè dice no alle mafie
Viola Configliacco
CUORGNE’ Poter riaprire nella prossima primavera, tra aprile e maggio 2025, le porte della villa di via Salgari a Cuorgnè, appartenuta al defunto boss dell’ndrangheta Giovanni Iaria, confiscata alla criminalità organizzata, restituendola alla collettività cuo...
c.c.
La storica firma in Comune. Cresto e Troglia commosse. Tra i beni sequestrati alla mafia restano ancora tre alloggi
Mauro Giubellini
Dopo i bandi andati deserti tre in gara per l'immobile che fu di proprietà di Iaria. Oltre alla onlus di Costanza in gara anche la cooperativa Pollicino e l'Unadv
chiara cortese
Tra i beni confiscati alla mafia, manca la fidejussione per il cofinanziamento Il bando era andato deserto per 3 volte. Fu acquisita dal Comune tra le polemiche
chiara cortese
Dopo due bandi andati deserti c’è stata una richiesta, per il momento anonima Fa parte dei beni confiscati alla mafia. Potrebbe ospitare alloggi per i disabili
chiara cortese
Casa di riposo senza Cda, Città metropolitana fa un bando per scegliere il nome Polemica sulla casa confiscata: «Ampliare i requisiti per aumentare le richieste»
Chiara cortese
Dopo due tentativi precedenti che non hanno avuto buon fine, il Comune ritenta l’affidamento in concessione gratuita 30 anni gli immobili situati in via Salgari
Viola Configliacco
CUORGNÈ
Deserto il primo, deserto anche il secondo bando. La villa di via Salgari appartenuta al defunto boss dell’ndrangheta Giovanni Iaria pare proprio non interessare a nessuno. Non ha avuto esito positivo, infatti, nemmeno il nuovo avviso per l'individuazione di u...
CUORGNÈDeserto il primo, deserto anche il secondo bando. La villa di via Salgari appartenuta al defunto boss dell'ndrangheta Giovanni Iaria pare proprio non interessare a nessuno. Non ha avuto esito positivo, infatti, nemmeno il nuovo avviso per l'individuazione di un soggetto gestore che avrebbe do
I due appartamenti di via Salgari destinati a persone con disabilità restano al palo Il Comune pubblica un nuovo avviso ma nessuno tocca i beni del boss Iaria
chiara cortese
CUORGNÈNon è ancora stato individuato, a Cuorgnè, il soggetto gestore che dovrà cofinanziare gli interventi di ristrutturazione necessari per la realizzazione di due appartamenti destinati a persone con disabilità medio-lieve nel prestigioso immobile confiscato a Giovanni Iaria, boss della 'ndranghe
La Regione Piemonte ha approvato la graduatoria dei Comuni ammessi a contributi per interventi di riqualificazione di beni confiscati alla criminalità organizzata e la municipalità della città delle due torri ha partecipato al bando con il progetto “Dopo di noi”
c.c.
CUORGNÈCinquantamila euro per effettuare i primi interventi di ristrutturazione della villa appartenuta al boss dell'ndrangheta Giovanni Iaria di via Salgari, recentemente acquisita dal Comune di Cuorgnè, destinata alla realizzazione di un progetto abitativo rivolto a disabilità medio lieve. La Regi
L’abitazione di Domenico e Giuseppe Racco sarà destinata alla comunità Padre e figlio ci vivevano ancora coi familiari: «Tempi biblici per la giustizia»
Mauro Giubellini