Si può utilizzare l’acqua di mare per bagnare il pane e condire il cibo?
L’analisi dell’infettivologo Giovanni Di Perri: «Nell’acqua di mare possono esserci contaminazioni di tipo microbiologico o chimico»
L’analisi dell’infettivologo Giovanni Di Perri: «Nell’acqua di mare possono esserci contaminazioni di tipo microbiologico o chimico»
Giovanni Di Perri, direttore della Clinica di Malattie Infettive dell’Università degli Studi di Torino: «Il vaccino è fortemente raccomandato alle donne in gravidanza per permettere il passaggio di anticorpi protettivi»
Ieri l’allarme lanciato su X da il direttore di Malattie infettive al Policlinico San Martino di Genova, Matteo Bassetti: «Attenti a come usate l’acqua del rubinetto per gli sciacqui nasali». L’infettivologo Giovanni Di Perri: «Faccio questo mestiere dal 1985 e non ho mai visto un caso»
giampiero maggioIl responsabile del Reparto Malattie Infettive dell’Amedeo di Savoia di Torino, Giovanni Di Perri: «E attenzione anche all’enterovirus, che può creare problemi anche a livello gastro intestinale»
Giampiero MaggioDomanda e risposta con il professor Giovanni Di Perri, virologo e responsabile del Reparto Malattie Infettive dell’Amedeo di Savoia: «Chi ha contratto il virus negli ultimi sei mesi può anche non vaccinarsi».
giampiero maggioLa pandemia è cambiata. Di Perri: «Popolazione immunizzata, ma fare il vaccino resta un atto di responsabilità verso i fragili»
giampiero maggioImpossibile stabilire il numero dei positivi in circolazione. Non è più previsto l’isolamento degli asintomatici. Per alcune categorie (come gli operatori sanitari e gli insegnanti) il continuare a lavorare pur essendo positivi senza sintomi potrebbe rappresentare una minaccia
In una settimana in Italia casi aumentati del 44%. I nuovi sintomi e chi è più a rischio. Il virologo: «Il virus tende a replicarsi per selezione e diffondersi. Per ora gli ospedali non sono in sofferenza. Situazione da monitorare»
giampiero maggioIl primario dell’Amedeo di Savoia di Torino, Giovanni Di Perri: «Si tratta di una delle zone più civilizzate d’Europa e quindi comporta un rischio infettivo contenuto, quello di contrarre malesseri intestinali o irritazioni della pelle»
Il professore di Fisica sperimentale, tra i massimi esperti internazionali nell’interpretare i dati Covid: «Numeri in calo ovunque, ma il rischio varianti è sempre dietro l’angolo». Anche la Cina ammette: «Morti scesi dell’80%»
giampiero maggioI nuovi dati allarmano. L’Ecdc consiglia l’uso dello smart working e una «condivisione tempestiva dei dati»
giampiero maggioI pochi dati disorientano gli esperti: «Si conosce ancora poco, ma sappiamo che ha una capacità di diffusione impressionante»
giampiero maggioIn una settimana 1 milione di italiani colpita da questa nuova forma influenzale. Si differenza per alcuni aspetti dalla Sars Cov 2: ecco quali
giampiero maggioGiovanni Di Perri: «Sebbene in Italia si stimi che circa 150 mila persone siano infette da Hiv, la grossa novità è che è stato dimostrato che un soggetto regolarmente curato con antiretrovirali non trasmette l’infezione agli altri»
elena del santoAlleati vicini all’intesa: chi occupa scuole e fabbriche non sarà punibile. Sparisce la possibilità di utilizzare le intercettazioni
Francesco Grignettieccezionale sforzo della comunità scientifica mondiale nella ricerca di nuove armi per contrastare l'emergenza Covid ha portato ad altrettanti eccezionali risultati. Per certi versi inaspettati, con ricadute che vanno oltre il virus e la pandemia.«Pensiamo prima di tutto all'accelerazione data alla
Parla il responsabile del reparto malattie Infettive dell’Amedeo di Savoia Giovanni Di Perri: «Fra un mese Omicron prevalente, la mia idea è che ci si avvii verso una convivenza pacifica col virus». I vaccini? «Fondamentali, dovremo conviverci. Come con quelli per l’influenza».
giampiero maggioFrancesco Rigatelli / milano Per gli scienziati la variante Delta porterà entro breve un aumento dei contagi anche in Italia. Forse non sarà un'ondata come quelle dell'anno scorso e nemmeno al livello di quella inglese, ma ci sarà e se non verrà contenuta dall'aumento dei vaccinati e dei tracciati p
Francesco rigatelliNon c'è stata la due senza la tre, ma speriamo finisca la tre senza la quattro. A tenere il conto delle ondate della pandemia in Piemonte, delle loro similitudini e delle loro differenze, ci pensa Giovanni Di Perri, professore di Malattie infettive all'Università di Torino e prima
Andrea Scutellà / volpiano«Non siamo degli abitudinari delle aule di tribunale, la tensione c'era. Ma siamo molto soddisfatti e abbiamo sempre creduto di essere assolti. Ora speriamo che sia finita, possiamo tornare a lavoro». Gianluca Vieri, 53 anni, e Chiara Pozzo, 42 anni, amministratore e addett
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