Meloni: "Non siamo in guerra e non ci vogliamo entrare"

Video "Noi non siamo in guerra e non vogliamo entrare in guerra". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni al Senato, nelle comunicazioni in vista del Consiglio Ue e sulla crisi in Medio Oriente. Ha aggiunto: "E' in questo contesto di crisi del sistema internazionale nel quale le minacce diventano sempre piu' spaventose e si moltiplicano gli interventi unilaterali condotti fuori dal perimetro del diritto internazionale che dobbiamo collocare anche l'intervento americano e israeliano contro il regime iraniano". E riguardo al conseguente aumento dei prezzi dei carburanti "il messaggio che voglio dare agli italiani ma anche a chi dovesse pensare di sfruttare questa situazione per arricchirsi sulla pelle dei cittadini e delle imprese e': consiglio prudenza".

Meloni: "Referendum per modernizzare l'Italia ma la sinistra si oppone"

Video "Negli ultimi mesi e soprattutto nelle ultime settimane, attorno a questo Referendum, si e' creato un clima di forte confusione, polemiche, semplificazioni slogan e talvolta informazioni parziali o peggio completamente distorte. Perche' se un magistrato sbaglia, se e' negligente, nella maggior parte dei casi non succede nulla", lo dice la premier Giorgia Meloni nel video postato sui social sul referendum. "Sono storture che negli 80 anni di storia di Repubblica italiana non siamo mai riesciti a correggere. Abbiamo fatto riforme in tantissimi ambiti, ma sulla giustizia, mai in maniera sostanziale, perche' ad ogni tentativo la reazione e' stata sproporzionata. La sinistra si oppone a qualsiasi forma di modernizzazione di questa nazione", ha aggiunto.

8 marzo, a Roma la manifestazione contro la violenza di genere

Video Non una di Meno torna in piazza contro patriarcato e guerra nelle strade di Roma. Il corteo transfemminista, partito da Piazzale Ugo La Malfa di fronte a Circo Massimo, e diretto verso Piazza Vittorio, ha radunato decine di migliaia di persone che sono scese in piazza per la giornata internazionale per i diritti delle donne. Numerosi gli slogan e i cartelli contro la guerra, al centro delle cronache internazionali di questi giorni, che richiamano alla sovrapposizione tra guerra e patriarcato. Dal carro Non una di Meno risponde alle provocazioni di Giorgia Meloni di questi giorni: "Cara premier, ci hai chiesto dove sono le femministe quando strumentalizzate casi di violenza per fare propaganda razzista. Allora ti rispondiamo: siamo qui, in piazza contro ogni violenza e contro ogni guerra. Casomai ti chiediamo: dove sei tu? Che mentre il mondo brucia neanche vieni a riferire in Parlamento"

Milano Cortina, Mattarella dichiara aperti i Giochi paralimpici

Video Un applauso ha accolto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, entrato nel parterre dell'Arena di Verona per assistere alla cerimonia di apertura delle XIV Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. Lo spettacolo si intitola "Life in Motion". Il capo dello Stato e' seduto a fianco del presidente del Comitato Paralimpico internazionale, Andrew Parsons. Nell'anfiteatro e' giunta anche la presidente del Consiglio, la premier Giorgia Meloni. "Dichiaro aperti i Giochi paralimpici invernali di Milano Cortina 2026": con queste parole Mattarella ha ufficialmente aperto, tra gli applausi, le Paralimpiadi invernali nella cerimonia di inaugurazione che si e' svolta ieri sera, venerdi' 6 marzo 2026, nella splendida e suggestiva cornice dell'Arena di Verona, dove ha fatto ingresso la fiamma paralimpica. E' stata Bebe Vio, icona globale del movimento, l'ultima tedofora che ha portato il sacro fuoco nell'Arena per il via ufficiale della competizione paralimpica. (NPK) Fonte: u.s. Quirinale

L'ultimo saluto a Domenico, in piazza risuona "Guerriero" di Mengoni

Video La premier Giorgia Meloni ha da poco lasciato la cattedrale di Nola dove sono stati celebrati i funerali del piccolo Domenico. All'uscita del feretro in piazza si e' levato un lunghissimo applauso mentre un cielo sono stati fatti volare centinaia di palloncini bianchi. Per l'ultimo saluto al bimbo la folla ha intonato la canzone 'Guerriero' di Marco Mengoni: un omaggio alla definizione "piccolo guerriero" che mamma Patrizia ha piu' volte usato per suo figlio, e che si e' fatta anche tatuare su un polso. Fonte: us comune Nola (NPK)

Il vescovo di Nola: "La tragedia di Domenico ci ha spezzato il cuore"

Video "Domenico e' diventato figlio di tutti noi. I figli 'so' piezzi e core' e il nostro cuore si e' spezzato in questa tragedia". Lo ha detto il vescovo di Nola, Francesco Marino, nel corso dell'omelia per i funerali del piccolo Domenico che si stanno celebrando nella cattedrale alla presenza della premier Giorgia Meloni. Dal vescovo parole di conforto alla mamma di Domenico, Patrizia, e alla mamma del piccolo donatore: "Persino la lingua italiana non riesce a dare un nome a chi perde un figlio". "Noi ci chiediamo il perche'" ha proseguito monsignor Marino, "il male non si cura con altro male" anche se dovra' essere fatta chiarezza sulle responsabilita' dell'accaduto. Il vescovo ha ribadito che "solo il Signore Gesu' potra' consolarci". "Anche quando il cuore di Domenico si e' fermato l'amore di Dio non si e' fermato e ci sara' vicino anche nel pianto. E tu cara mamma Patrizia hai gridato in maniera composta il tuo dolore", ha aggiunto.

Corteo a Roma contro il Ddl Bongiorno: "Senza consenso e' sempre stupro"

Video Migliaia di persone si sono ritrovate nel pomeriggio di sabato 28 febbraio nelle strade di Roma per protestare contro il Ddl Bongiorno. Il corteo, organizzato dal basso e che ha coinvolto Centri Anti-violenza, collettivi femministi e associazioni studentesche, ha ribadito la propria contrarieta' alla modifica proposta dalla senatrice leghista, Giulia Bongiorno, al testo sul consenso che era stato approvato all'unanimita' alla Camera dei Deputati, frutto anche di un accordo tra Giorgia Meloni e l'opposizione. "Dire 'senza consenso e' stupro', e dall'altro lato 'senza dissenso e' stupro', sono due cose completamente diverse. Mettere al centro il dissenso significa credere che i corpi delle donne e delle soggettivita' siano a disposizione degli uomini, e che l'uomo puo' fare quello che vuole finche' non si esprime il proprio dissenso. Ma sappiamo che il dissenso talvolta e' una cosa difficile da esprimere, perche' subentrano varie motivazioni, come la paura di essere uccise." Spiegano alcune manifestanti. "La piazza di oggi e' per fermare questa modifica alla legge 66 del 1996 che ha istituito il reato di violenza sessuale. Questo ddl ci porta indietro a livello normativo e a livello simbolico. Dire che le vittime di violenza sessuale deve esprimere il proprio dissenso sottraendosi vuol dire far ricadere sulle vittime la responsabilita' della subita violenza. Questo Governo e' oscurantista e di origini patriarcali, che vuole limitare la liberta' di tutte e di tutti." Presenti anche partiti e senatrici dell'opposizione, con esponenti del Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle, che hanno specificato di essere in piazza per supportare le realta' organizzatrici.

Macron: "Nazionalisti sempre i primi a commentare gli affari degli altri"

Video Il presidente francese Emmanuel Macron ha chiesto alla premier italiana Giorgia Meloni di non "commentare" gli affari francesi dopo le osservazioni fatte sulla morte del militante nazionalista Quentin Deranque in un pestaggio ad opera di avversari politici. "Che ognuno resti a casa sua e le pecore saranno ben custodite", ha ironizzato Macron da New Delhi, a margine di una visita ufficiale in India, dopo le dichiarazioni della presidente del Consiglio italiana sull'attivista ucciso. "Sono sempre sorpreso dall'osservare che le persone nazionaliste, che non vogliono essere disturbate in casa loro, siano sempre le prime a commentare cosa succede in casa altrui". Cosi' il presidente francese, Emmanuel Macron, ha introdotto la sua risposta critica alle parole della premier italiana, Giorgia Meloni, sul caso di Quentin Dernaque, nel corso di uno scambio con i cronisti a margine del summit sull'Intelligenza artificiale in India.

Meloni: "Sul risarcimento a Sea Watch i giudici lasciano senza parole"

Video "Non solo all'epoca la Rackete e' stata assolta perche' secondo alcuni magistrati e' consentito forzare un blocco di polizia in nome dell'immigrazione illegale di massa. Oggi i giudici prendono un'altra decisione che lascia letteralmente senza parole: hanno condannato lo Stato italiano a risarcire con 76mila euro, sempre degli italiani, la ong proprietaria della nave capitanata dalla Rackete, perche' dopo lo speronamento ai danni dei nostri militari l'imbarcazione era stata, giustamente, trattenuta e posta sotto sequestro". Cosi' la premier Giorgia Meloni in un video sui social commenta la decisione del Tribunale di Palermo sul risarcimento a favore di Sea Watch. (NPK) Instagram Giorgia Meloni +++ ATTENZIONE: IL VIDEO NON PUO' ESSERE PUBBLICATO SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA +++ ++ HANDOUT - NO SALES +++

Meloni: "Una parte politicizzata della magistratura ci ostacola sui migranti"

Video "Gli italiani hanno votato il centrodestra anche per questo, per ristabilire regole chiare e farle rispettare e il governo lo sta facendo con determinazione nonostante una parte politicizzata della magistratura continui a ostacolare ogni azione volta a contrastare l'immigrazione illegale di massa perche' accogliere chi ha diritto e' doveroso, rispettare le leggi italiane e' indispensabile e chi non intende farlo non e' benvenuto in Italia". Cosi' in un video sui social la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, a proposito della vicenda di un "cittadino algerino, irregolare in Italia, che ha alle spalle 23 condanne, tra le quali lesioni per aver picchiato una donna a calci e pugni", che "non potra' essere trattenuto in un Cpr ne' trasferito in Albania per il rimpatrio. Per lui - dice la premier - alcuni giudici hanno stabilito addirittura non solo che non ci sara' un'espulsione, ma che il ministero dell'Interno dovra' risarcirlo con 700 euro per aver tentato di far rispettare un provvedimento di espulsione". "Il governo - assicura Meloni nel video social - continuera' con determinazione il proprio lavoro per rafforzare i rimpatri, per rendere piu' efficaci gli strumenti di contrasto all'immigrazione irregolare, per garantire sicurezza e legalita' ai cittadini anche attraverso le iniziative che l'Italia sta portando avanti in Europa per procedure piu' rapide e rimpatri effettivi". (NPK) Fonte: Facebook - Giorgia Meloni

Meloni a Niscemi: "Non forziamo i tempi per dare risposte azzardate"

Video "Dove io chiedo di non forzare perche' sarebbe un errore, e' sulla definizione della fascia di rispetto sul fronte di frana". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni a Niscemi, sottolineando che "non sono decisioni che si possono prendere sul piano politico, ma sono decisioni che si possono prendere sui dati tecnici". "E se io forzassi delle decisioni, magari perche' voglio dare piu' velocemente delle risposte certe ai cittadini e mettessi la loro sicurezza a repentaglio sarei una pazza. Quindi - ha aggiunto - questo non lo voglio fare. E penso che non si debba forzare, per la salute, per la sicurezza, e per essere certi che quando diamo risposte sono certe. Quindi su questo io non posso e non voglio dare oggi una tempistica della quale non sono certa".

Meloni al vertice Ue: "Rafforziamo la cooperazione con Merz, ma non e' contro qualcuno altro"

Video "C'e' sicuramente un motore tedesco-italiano sui temi, rafforziamo la cooperazione bilaterale con Germania, ma non e' qualcosa che si fa contro qualcuno altro. La Francia era al tavolo sulla competitivita'. Il ruolo di Merz e' molto positivo e sono grata perche' stiamo facendo un buon lavoro". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nel punto stampa prima del vertice Ue sulla competitivita'. "Sicuramente in questa fase c'e' un rilancio nelle relazioni e nella capacita' che Italia e Germania stanno avendo di coordinare le proprie posizioni", ha aggiunto. (NPK)

Meloni dai militari a Milano Rogoredo: "Qui per salutare e ringraziare"

Video La premier Giorgia Meloni, arrivata a Milano per partecipare questa sera alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina, in mattinata ha fatto visita ai carabinieri e ai militari impegnati per la sicurezza alla stazione di Rogoredo. "Sono venuta a salutare e ringraziare", ha detto la presidente del Consiglio, come si vede anche in un video che ha postato sui social, stringendo le mani ai militari impegnati nel presidio, e posando per i selfie con alcuni passanti e addetti della Protezione civile. (NPK) Fonte: u.s. Chigi

Roma, vandalizzata la sede di Fratelli d'Italia a Garbatella

Video Vandalizzata nella notte la storica sede di Fratelli d'Italia della Garbatella a Roma, frequentata in gioventu' anche da Giorgia Meloni. Lo fanno sapere Paolo Trancassini e Marco Perissa, deputati di Fratelli d'Italia e rispettivamente coordinatore regionale e coordinatore romano del partito. "Condanniamo con assoluta fermezza il vile atto di vandalizzazione ai danni della sede di Fratelli d'Italia della Garbatella a Roma avvenuto stanotte - affermano -. Un gesto intimidatorio che colpisce non solo una comunita' politica, ma la liberta' di partecipazione democratica di tutti i cittadini. Esprimiamo piena solidarieta' ai militanti del circolo, da sempre impegnati con passione sul territorio". Sulle serrande della sede e sui muri adiacenti sono apparse le scritte "Falsa" e "Fasci di me**a" insieme ai simboli di falce e martello in rosso". ANSA (NPK)