Gianmarco Mazzi ha giurato nelle mani del presidente Mattarella

Video Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto oggi, al Quirinale, il presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, su proposta del quale ha firmato il decreto di nomina a Ministro del turismo di Gianmarco Mazzi, gia' sottosegretario per la cultura. Meloni cessa, pertanto, dalla carica assunta ad interim di ministro del turismo. Subito dopo il nuovo ministro ha prestato giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica, alla presenza, in qualita' di testimoni, del Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, Ugo Zampetti, e del Consigliere Militare del Presidente della Repubblica, Generale Gianni Candotti. Erano presenti la premier Meloni e il Sottosegretario Alfredo Mantovano

Prima del Macbeth al teatro Regio di Torino, diretto da Riccardo Muti

Video "Qualcuno mi definisce il sottosegretario di Sanremo, ma questa volta sono qui e mi piace sottolinearlo. Per una sera sono il sottosegretario di Verdi, di Torino, del maestro Muti". Lo ha detto il sottosegretario alla Cultura, Gianmarco Mazzi, all'ingresso del Teatro Regio di Torino, dove e' debuttato ieri sera, martedi' 24 febbraio, il Macbeth di Verdi diretto dal Maestro Riccardo Muti, accolto in sala da un lunghissimo applauso. La regia e' della figlia Chiara Muti. "Poi andro' a Sanremo perche' domani presentiamo, nella sala stampa del festival, un decreto molto importante a favore degli autori e degli editori. Poi giovedi' sera viene dato un premio alla carriera a Mogol e venerdi' verra' a Sanremo il ministro europeo della cultura" ha aggiunto Mazzi accolto dal sovrintendente Mathieu Jouvin e dal sindaco di Torino, Stefano Lo Russo. Molti gli ospiti, dalle attrici Lina Sastri a Linda Messerklinger a Marco Ponti, Jury Chechi e Cristina Chiabotto. (immagini di Alessandro Di Marco)

Pergola, Massini: "Mio nonno di destra? Basta con Don Camillo e Peppone". Mazzi: "Non farti usare"

Video Una "valutazione tecnica" per il sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi; "una relazione "vergognosa, in cui vengo lapidato, si sostengono cose abiette e inaccettabili" per Stefano Massini. Sono i due punti di vista dell'esponente di governo e del drammaturgo nell'incontro pubblico al ministero della Cultura sulla scelta da parte della Commissione consultiva per il teatro del Mic di declassare la Fondazione Teatro della Toscana diretta da Massini (ne fanno parte il teatro della Pergola e quello di Rifredi, a Firenze, e l'Era di Pontedera, in provincia di Pisa) togliendogli il riconoscimento di teatro nazionale. Una decisione contestata anche da tre membri della Commissione, che si sono dimessi, e finita al centro dello scontro politico. Nel dialogo Mazzi-Massini è arrivata un'apertura di Mazzi che però esorta Massini a "non farsi usare". Il sottosegretario allude così ai politici di sinistra che secondo lui lo userebbero per colpire il ministro Giuli.  LEGGI   In