Ivrea, baby pit stop alla biblioteca civica

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Giovedì 23 marzo anche tre neonati  sono intervenuti all’inaugurazione del Baby Pit Stop Unicef , allestito nella sala Nati per Leggere dove i bambini, sin dalla più tenera età, possono partecipare alle attività dell’omonimo programma nazionale che promuove la lettura dai primi mesi di vita. Dal 2006, è coordinato dal Sistema Bibliotecario di Ivrea e Canavese. Baby Pit Stop Unicef è uno spazio protetto in cui le mamme possano sentirsi a proprio agio nell’allattare il loro bambino o provvedere al cambio del pannolino. Al taglio del nastro sono intervenuti il sindaco, Stefano Sertoli, il presidente Unicef-Comitato provinciale di Torino, Antonio Sgroi, e l’assessore alla Cultura, Costanza Casali, che ha evidenziato quanto il nuovo spazio renderà ancora più accogliente la Biblioteca per i bambini e per le loro famiglie e andrà ad aggiungersi a quelli già presenti nei luoghi della cultura della Città, il Museo Garda e Palazzo Giusiana. Accanto alle Autorità anche la direttrice della Biblioteca, Gabriella Ronchetti alla quale va il merito di aver tradotto Biblioteca e Sistema in una realtà di assoluta eccellenza  
Video di Barbara Torra

Ivrea, ciascuno è un libro, la storia di Gabriella Ronchetti

Video Ventidue persone, come Lettera 22 e 2022 (la macchina per scrivere Olivetti per antonomasia e l’anno del riconoscimento di Ivrea capitale italiana del libro), ma anche 22 storie che fanno di chi le racconta altrettanti volumi viventi, uniti a comporre una biblioteca universale di emozioni e sentimenti. Hanno partecipato 22 persone di Ivrea, che si sono raccontate allo scrittore e drammaturgo Gian Luca Favetto. Il progetto è culminato in un appuntamento teatrale dal titolo “ Ciascuno è un libro-Ivrea racconta”, che Laura Curino ha tradotto nell’intensa lettura scenica. Questa è la storia di Gabriella Ronchetti (video di Barbara Torra)

I ventidue eporediesi in scena

In alto, a sinistra, il pubblico sabato sera al Giacosa. Da sinistra, in alto, Gabriella Ronchetti ed Elisa Gusta. Sotto, da sinistra a destra, Mario Benni, Simonetta Valenti e Laura Bethaz. A destra, i 22 eporediesi che hanno raccontato la loro storia allo scrittore Gian Luca Favetto che l'ha resa,

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CUORGNÈ La biblioteca di piazza Morgando, a Cuorgnè, si conferma un’autentica fucina culturale, una realtà in crescita che nell’arco del 2014 ha visto un incremento degli iscritti di 288 unità (5,2%). I tesserati, pertanto, hanno raggiunto quota 5.534. Se il numero dei prestiti si attesta