Il G20 diviso dal cibo

L’accordo con il Mercosur spacca l’Ue. Parigi e Roma frenano, Berlino per il sì, Meloni contro la carne sintetica, Milei osteggia il fondo anti-carestia. A Rio la lotta per sfamare il mondo cede il passo al sovranismo alimentare

Il G7 a Siracusa celebra l'agroalimentare. Meloni: "Esportazione italiana varrà 70 miliardi"

Video Si è inaugurato a Siracusa il G7 "Divinazione Expo" dedicato all'agricoltura, alla presenza del ministro Francesco Lollobrigida, del presidente della Regione Renato Schifani, del sindaco Francesco Italia e numerosi sindaci della provincia. Ha presentato l'evento Bruno Vespa. Nel video anche l’arrivo della premier Giorgia Meloni che ha stretto le mani e scattato selfie con i cittadini. Parlando al pubblico Meloni ha detto: “Trovo molto bella la capacità di raccontare, in un posto così straordinario come Ortigia, la straordinaria capacità che i nostri agricoltori hanno da secoli, da millenni, di produrre qualcosa che è un pezzo fondamentale del nostro nome nel mondo, il made in Italy. L'agroalimentare nel Made in Italy è un pezzo straordinario della nostra identità che è conosciuto dappertutto. E quest'anno, se le cose andranno come crediamo, l'esportazione italiana agroalimentare varrà fino a 70 miliardi di euro”. Nella parte finale la marcia inaugurale firmata dal regista, coreografo e direttore artistico Giuliano Peparini, che ha coinvolto 200 persone tra performer, allievi e allieve dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico dell’Inda, della Peparini Academy e i ragazzi e le ragazze di alcune scuole di danza siracusane.

Francesco Lollobrigida piange la strage dell'alveare tricolore: la luna di miele è finita

Video Sciami di vespe orientali hanno sterminato 50mila api tricolori che il responsabile dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, coltivava amorevolmente sul tetto del suo ministero in via XX Settembre. L’ha denunciato lui stesso in un video social stile Peter Arnett, “una vera propria strage!”, in cui ha pure esibito alla nazione la vespa assassina: “Ognuna può uccidere dalle venti alle cinquanta api”. Vedendolo lì mortificato, con le maniche della camicia arrotolate e la cravatta con lo schizzo italico, si è tentati di cogliere un piccolo segno “in questa strage”. Al povero Lollo, già al centro di mille intrighi, non gliene va bene una, mentre la classe dirigente meloniana ne combina una più di Bertoldo. La luna di miele è finita, Giorgia di Concetto Vecchio