Alessandro Di Matteo / ROMA L'ordinanza del governo alla fine è arrivata: stop al ballo nelle discoteche e in tutti i luoghi pubblici e mascherina anche all'aperto dalle 18 alle 6 del mattino in tutti gli spazi dove si può creare un assembramento. Una decisione nell'aria da giorni, i ministri Robert
Alessandro Di MatteoLe discoteche sono «un rischio serio», per il governo, e le regioni devono agire con «la massima responsabilità». Palazzo Chigi per ora continua ad usare la strada della persuasione, i ministri Roberto Speranza e Francesco Boccia insistono nel tentativo di convincere con le buone
il colloquio Niccolò Carratelli /roma Godetevi il Ferragosto, perché poi si richiude. Non solo le discoteche e i locali notturni, ma anche gli stabilimenti balneari dove c'è il rischio di "movida selvaggia". «Se i numeri non cambiano sarà inevitabile - spiega Francesco Boccia - la prossima settimana
il retroscena Alessandro Di Matteo / ROMA Scopriremo lunedì se su autobus e metro si continuerà a mantenere il distanziamento o se da settembre verranno occupati tutti i posti come accade già in aereo. Il rimpallo tra governo e regioni continua, dopo lo stop dell'esecutivo a chi aveva già disposto l
L'INTERVISTAFrancesca Schianchi/ ROMA«Con questo negoziato è in ballo l'idea stessa della nuova Europa». Da tutto il giorno il ministro degli Affari Regionali Francesco Boccia è in filo diretto con Bruxelles, dove il premier Conte e il ministro Amendola stanno svolgendo la battaglia sul Recovery Fun
Paolo Russo / RomaÈ stata una partita giocata con entrate dure quella che in Consiglio dei ministri ha fatto slittare al 25 giugno la ripresa di calcio, calcetto, basket e tutti gli altri sport di contatto che la bozza del Dpcm sulla fase 3 faceva ripartire già lunedì prossimo.«Chiediamo agli italia
Francesco Grignetti/ROMAÈ il compleanno delle Regioni. Cinquant'anni fa, ieri, gli italiani votavano per la prima volta i loro rappresentanti nei consigli regionali. Nel frattempo molte cose sono cambiate, nel bene e nel male, nel segno della collaborazione istituzionale ma anche del dissidio. La pa
Paolo Russo / RomaI nuovi contagi di ieri, quasi raddoppiati a livello nazionale e quadruplicati in Lombardia, faranno nuovamente discutere i governatori del Centro-Sud da sempre meno favorevoli alla riapertura di tutti i confini. Ma oramai è fatta, da oggi si circola senza autocertificazione, sia i
Amedeo La Mattina / ROMAIl 3 giugno si riapriranno i confini tra Regioni e non ci saranno protocolli e patenti sanitarie che tengano. Il governo tira dritto sapendo che non sarà possibile impedire gli arrivi anche dall'estero, certo con tutte le precauzioni del mondo, senza tuttavia limitare la circ
Amedeo La Mattina / ROMAIl governatore della Sardegna Christian Solinas rimane solo, anche nel suo schieramento di centrodestra, nella battaglia ingaggiata sul passaporto sanitario. Dal 3 giugno, quando le "frontiere" interne saranno aperte, ci vorrà il test anti-Covid per andare sulle spiagge dell'
Dopo i 3 miliardi del decreto Rilancio, altrettanti per i bilanci in crisi dei Comuni italiani. È la principale richiesta dei sindaci delle 13 città metropolitane nell'incontro di ieri con il premier in videoconferenza. «Non permetterò che i Comuni vadano in dissesto - ha assicurato Giuseppe Conte -
l'intervistaFabio Martini / romaLe brulicanti movide notturne e diurne, da Sud a Nord potrebbero rallentare lo sblocco del Paese programmato dal governo e il ministro agli Affari regionali Francesco Boccia lo spiega così: «Non siamo sorpresi per quel è accaduto in questo fine settimana. Ma se è comp
Carlo Bertini / ROMANella maggioranza che sostiene Conte tutti sono convinti che il governo oggi non cadrà, ma qualche filo di tensione c'è: perché i voti sulle mozioni di sfiducia al ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, se i 17 senatori renziani uscissero dall'aula, sarebbero sul filo: 142 pa
il retroscenaIlario LombardoLa discussione si fa lunga, estenuante, riprende a sorpresa di notte e sconfina fino al mattino e al primo pomeriggio di ieri. Giuseppe Conte offre la propria scrupolosità per evitare di finire nella rissa dello scaricabarile con le Regioni. «Ogni volta che qualcuno mi ha
il colloquioPaolo Festuccia / romaSono quasi le sette di sera quando il ministro Francesco Boccia lascia la sede della Protezione Civile di Roma. È così fin dall'emergenza Covid-19, perché è chiaro - ammette - «che i rischi per la salute pubblica non sono ancora finiti. Altrimenti non sarei qui». De
Carlo BertiniPaolo Russo / romaIl caos scoppia sabato alle 21, quando il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, termina la sua conferenza stampa e annuncia che c'è l'accordo sul nuovo Dpcm: e va avanti fino a ieri, quando del Dpcm (fino alle 18) ancora non vi è traccia, con il focoso Vincenzo De
Paolo Russo / romaBar, ristoranti, parrucchieri e centri estetici, insieme a tutti gli altri negozi, potranno rialzare le saracinesche in quasi tutta Italia senza dover aspettare la data programmata dell'1 giugno. La novità, comunque, non riguarderà tutte le regioni, perché Lombardia e Piemonte dovr
Paolo Russo / ROMAAll'appello rispondono buona parte dei governatori: «Riapriamo tutto l'11 maggio», una settimana prima di quella indicata dal dpcm del 26 aprile per i negozi, ma che le regioni messe meglio in termini di contagi vorrebbero diventasse il giorno buono anche per stabilimenti balneari,
L'Alto Adige fa da sé. Proprio nelle ore in cui le Regioni stavano cercando di trattare con il governo una riapertura anticipata per i negozi, è arrivato lo strappo della provincia autonoma di Bolzano. Una legge, voluta dal governatore Arno Kompatscher, detta i nuovi tempi della fase 2 per gli altoa
il reportageDavide LessiINVIATO A BOLZANO«Hai visto fuochi ieri notte?». L'incolta barba non riesce a nascondere un ghigno d'orgoglio. Jürgen Wirth sorride per quello che è successo tra sabato e domenica, nelle ore più buie: sulle montagne e le vallate altoatesine sono comparse delle scritte incendi