Sanità piemontese, buco da 209 milioni, ora misure urgenti

Il disavanzo della sanità piemontese finisce al centro del confronto in consiglio regionale, dove l’assessore Federico Riboldi è intervenuto per fare il punto su conti e misure urgenti. Sul tavolo un disequilibrio da circa 209 milioni di euro, mentre la Giunta accelera sul ddl 132 Piemonte, che prevede interventi urgenti in materia di sanità, provvedimento con cui la Regione punta a mettere in sicurezza i conti della sanità e garantire la continuità dei servizi, intervenendo su liste d’attesa, organizzazione e coperture di bilancio

Lorenzo Zaccagnini

Richiesta di suicidio assistito in Asl/To4, la commissione: «Ci sono i requisiti»

Approvata la delibera, l’azienda sanitaria ha operato seguendo la sentenza della Corte Costituzionale: «Questione di dignità». L’Asl però precisa che esclude «nell’immediatezza qualsiasi partecipazione materiale o causale nell’atto finale» e non può «fornire, prescrivere e consegnare farmaci o sostanze potenzialmente utilizzabili nella procedura di suicidio medicalmente assistito».

Rita Cola