Borgofranco, l’ex maggioranza: «Leadership tossica di un accentratore»

«Il problema non è un accordo con l'opposizione, ma l'impossibilità di lavorare con una figura autoritaria che ha scambiato il Comune per il proprio salotto - scrivono -. La nostra unica ambizione era servire Borgofranco, ma è diventato impossibile farlo sotto una guida che ignora il confronto e calpesta la collegialità. Dimettersi è stato un atto di coraggio e di onestà verso gli elettori: meglio un commissario per pochi mesi che altri anni di agonia sotto una leadership ormai tossica»

lorenzo zaccagnini

Così Francisca vuole intervenire contro l'assedio dei tir: i percorsi

Video Tenerli alla larga dal centro abitato, quando l'A5 viene chiusa o limitata ai camion da e verso la Valle d'Aosta, e indirizzarli verso la zona industriale dell'ex Alcan passando a sud, nei loro viaggi quotidiani verso le aziende della zona: due tipologie di traffico pesante che assediano da anni il paese di Borgofranco, comportando al netto delle emergenze, una media quotidiana di 4mila transiti al giorno tra le case del centro. Questo muove da anni il sindaco Fausto Francisca a proporre un casello leggero a Bajo Dora e una circonvallazione a sud che colleghi i due lati opposti del territorio comunale. Il primo, dopo l'incontro con il concessionario autostradale, sembra avere buone possibilità di essere realizzato. La seconda al momento resta su carta. Nel servizio di Simona Bombonato e Barbara Torra il sindaco Fausto Francisca spiega, mappa alla mano, cosa ha in mente.