Video La scuola italiana è un ambiente multietnico, ma esistono generazioni di studenti invisibili, i cui diritti, radici e identità sono spesso negati. Espérance Hakuzwimana, autrice del saggio Tra i bianchi di scuola pubblicato da Einaudi, ne discuterà mercoledì 23 ottobre alle 21 al Circolo dei lettori di Torino, insieme a Giusi Marchetta, vincitrice del Premio Italo Calvino 2008 con Dai un bacio a chi vuoi tu (Terre di Mezzo). In questa intervista, racconta come immaginare insieme una scuola pubblica, plurale e aperta.
Diversity Talks:
Famiglie Arcobaleno, la fondatrice La Delfa: "Chiamarlo 'utero in affitto' è un insulto, basta fake news"
La pratica in Italia è più diffusa tre le coppie etero. In arrivo un referendum
A cura della redazione web
Video Il Tribunale di Lucca ha nuovamente rinviato alla Corte costituzionale la questione del riconoscimento dei bambini nati in Italia e concepiti all'estero tramite fecondazione eterologa come figli di due madri. Nel 2021, la Corte costituzionale aveva esortato il Parlamento a colmare una lacuna normativa, ma dopo tre anni di inattività, il Tribunale di Lucca ha chiesto un nuovo intervento per tutelare i diritti di questi bambini. Dal 2018, alcuni sindaci hanno registrato i bambini con due madri, ma nel 2023 alcune Procure, tra cui quella di Padova, hanno chiesto la rimozione della madre intenzionale dagli atti di nascita, proponendo l'adozione (stepchild adoption) come unica soluzione. Per l'avvocato Vincenzo Miri, difensore della coppia di madri davanti al Tribunale di Lucca e presidente di Rete Lenford, "questa decisione è un passo cruciale verso l'uguaglianza e la fine delle discriminazioni contro le famiglie con due madri". L'associazione Rete Lenford ha difeso numerose coppie, avviando la campagna "Affermazione Costituzionale" e sollecitando il coinvolgimento della Corte costituzionale. L'articolo su Repubblica - Video Micaela Ghisleni (Famiglie Arcobaleno): "Ecco i diritti che non ci vengono riconosciuti".
Video Nel cuore di Roma, a Largo di Torre Argentina, il flash mob intitolato "Siamo famiglie, non reati", che ha visto la partecipazione di genitori e figli nati attraverso la Gestazione per Altri (GPA). Questo evento è stato organizzato come parte di un convegno internazionale, intitolato "Famiglie e diritti universali: Libertà e autodeterminazione nei percorsi di gravidanza per altri", che si è tenuto alla Camera dei Deputati, organizzato dall'Associazione Luca Coscioni e Famiglie Arcobaleno. L'obiettivo era di raccontare e discutere della GPA senza preconcetti o tentativi di criminalizzazione, mentre il Senato discuteva una proposta di legge che mirava a rendere questa pratica un reato universale. L'hashtag della protesta è #GPAmoreuniversale. Nel video le voci di Filomena Gallo, segretaria nazionale dell'Associazione Luca Coscioni per la libertà scientifica e Alessia Crocini, presidente di Famiglie Arcobaleno (a cura di Pasquale Quaranta)
Diventa così il primo Paese cristiano ortodosso a permetterlo
Dall’omobitransfobia all’abilismo, dal razzismo all’ageismo: gli stereotipi più diffusi e come evitarli. Incontri il 3 ottobre, 8 novembre e 7 dicembre con vari ospiti. Ecco il programma
PASQUALE QUARANTA
L’incontro con Veltroni e il primo palco diviso col sindaco di Milano, federatore del centrosinistra. La leader dem studia l’asse per attirare i centristi e attacca la maggioranza: “Ce l’ha coi Comuni”
Francesco Moscatelli
Protesta contro il disegno di legge che mira a rendere la gestazione per altri «reato universale». Crocini (Famiglie Arcobaleno): «La soluzione è il confronto, non la criminalizzazione»
PASQUALE QUARANTA
Presentato un emendamento alla relazione del Parlamento europeo sui diritti umani. La delegata di Forza Italia all’Eurocamera: «Non importa che siano figli di un genitore unico, coppia di fatto, coppia sposata, genitori omosessuali o adottati»
PASQUALE QUARANTA
La richiesta di cambiare i cognomi dei piccoli. I genitori: «Abbiamo paura»
laura berlinghieri
Claudia LuiseMaurizio Tropeano«Benvenuti alla festa della natalità». Vladimir Luxuria saluta così dal palco del Teatro Carignano i 300 sindaci arrivati a Torino per chiedere al Parlamento di approvare una legge che non discrimini i figli delle famiglie arcobaleno. Non sceglie a caso la parola natali
A Milano 10 mila persone in piazza per i diritti. La leader del Pd attacca l’esecutivo: «Discrimina i bambini». Il sindaco Sala a sorpresa sul palco: «Pronto a riprendere le trascrizioni»
SIMONA BUSCAGLIA
Video "Smettiamola con il circo tra destra e sinistra: i diritti civili sono diritti di tutti. Salvini? Omofobo e razzista". Queste le parole di Francesca Pascale, l'attivista ed ex compagna di Silvio Berlusconi, a margine della manifestazione in difesa delle famiglie omogenitoriali indetta da Arcigay Milano, Famiglie Arcobaleno e Sentinelli a Milano. "Per me votare a destra - ha dichiarato Pascale - sarebbe come se un capretto votasse per la Pasqua. Berlusconi? Lui è un liberale in Europa, è avversario dei sovranisti. Le sue battute spesso però mi hanno fatto arrabbiare creando qualche problema di coppia". Pascale ha poi parlato anche della premier Giorgia Meloni dichiarando: "Mi piacerebbe che guardasse queste persone come stesse guardando sua figlia". L'ARTICOLO Famiglie arcobaleno in piazza a Milano, Schlein: "Pronta la legge per registrare i figli"
di Daniele Alberti
Sabato alla manifestazione per i diritti Arcobaleno in arrivo anche Elly Schlein: preoccupazione per la presenza degli anarchici
Lorenzo Rotella
Il primo cittadino: continuerò a portare avanti questa battaglia
simona buscaglia
Sala: «Sarà battaglia». FdI canta vittoria. Zan (Pd): «Questi atti confermano l’ostilità del governo Meloni alla comunità Lgbt»
Francesca del vecchio
Vinta la battaglia legale per non comparire come «padre» sui documenti della figlia. Gli avvocati: pronti a far commissariare il Viminale se la sentenza non sarà applicata
GIUSEPPE SALVAGGIULO
La premier sarà a Bruxelles da Von der Leyen il 3 novembre. Direzione Pd: primarie il 12 marzo, candidature entro il 28 gennaio. Salvini: “Ponte sullo Stretto? Prima riunione fatta”. Letta: “Preoccupa il liberi tutti su Covid e contante”
a cura della redazione
Timori per la linea della titolare della Famiglia, contro aborto e unioni civili. Dubbi di movimenti e opposizione. Malpezzi: «Sembra un ministero di Orban»
Niccolò Carratelli