Il ministro degli Esteri oggi in missione in Israele: «Diritto di difendersi, no escalation. Dobbiamo isolare i terroristi e lavorare alla soluzione dei due popoli, due Stati»
Federico Capurso
L’ex ministra degli Esteri: «Hamas è una organizzazione terroristica ma da vecchia amica di Israele dico no all’escalation di Tel Aviv»
Federico Capurso
Intervistata a Belve, la puntata in onda domani sera. E su Pannella: «É stata una rottura unilaterale da parte sua»
Al suo arrivo in Senato coglie tutti di sorpresa: Papa Francesco, dopo avere recitato l'Angelus a Piazza San Pietro, è salito sulla 500 per attraversare il centro di Roma fino a Palazzo Madama e rendere omaggio, poco dopo le 13, al «servitore della patria», al presidente emerito, ma soprattutto all'
Al suo arrivo in Senato coglie tutti di sorpresa: Papa Francesco, dopo avere recitato l'Angelus a Piazza San Pietro, è salito sulla 500 per attraversare il centro di Roma fino a Palazzo Madama e rendere omaggio, poco dopo le 13, al «servitore della patria», al presidente emerito, ma soprattutto all'
L’ex presidente della Camera: «La storia di Giulio riguarda tutti noi ma dal governo ho solo sentito insopportabili frasi di circostanza»
francesca paci
Federico Capurso / romaDi fronte all'incidente diplomatico tra Emmanuel Macron e Giorgia Meloni, l'ex senatrice e ministra degli Esteri Emma Bonino sente di dover dare ragione alla presidente del Consiglio: «Meloni ha fatto bene a rimarcare lo sgarbo». Se però si è arrivati a questo livello di tensi
Restano in carcere Antonio Panzeri, che ha ottenuto lo status di pentito, il suo ex assistente Francesco Giorgi e la sua compagna, l’ex vicepresidente del Parlamento europeo Eva Kaili
Marco Bresolin
Il segretario generale dell'Ituc: ««Non mi è stato chiesto né ho chiesto nulla in cambio del denaro»
Nomi che continuano a rimbalzare nelle cronache e che, carte dell’inchiesta alla mano, rischiano di aumentare
CATERINA STAMIN
Paola Bolis / triesteÈ ancora «sconvolto da quella che è stata la più brutta esperienza della mia vita». Si dice «sicuro di non aver mai fatto nulla di sbagliato». Ma sa bene che la vicenda giudiziaria sarà lunga. Perciò si prepara a lasciare temporaneamente la carica di segretario generale dell'Itu
Perquisizioni su ordine dell’Ue, sequestrati carte, computer e soldi. Emma Bonino si dimette dal board di Fight Impunity. Mercoledì l’udienza di quattro arrestati
Il leader di Azione: «Sì alla Bicamerale, ma no al presidenzialismo»
Niccolò Carratelli
«Siamo stabilmente in tutti gli exit sopra il 3%, questo era il nostro obiettivo poi è chiaro che tutto quello che arriverà più sarà benvenuto, ma ancora è troppo presto per esprimere un parere». Nicola Fratoianni commenta poco dopo le 23 le prime proiezioni della lista Sinistra Italiana Verdi. Opin
Niccolò Carratelli / romaIl sogno della doppia cifra sfuma quasi subito. Fin dai primi exit poll è chiaro a tutti, tra gli esponenti del terzo polo riuniti in un hotel romano a due passi dalla stazione Termini, che il 10% auspicato da Carlo Calenda e Matteo Renzi non è alla portata. Ma è altrettanto
il casoFlavia Amabile /RomaAlla fine sono in 101 ma non tutti saranno accettati. Si è chiusa al Ministero dell'Interno la consegna dei simboli elettorali per le elezioni del 25 settembre. È durata tre giorni, il termine scadeva ieri alle 16. In totale 98 movimenti politici hanno depositato 101 contr
Sono d’accordo con Giorgia Meloni: misuriamo la quantità di misoginia e sessismo nelle affermazioni politiche, giudichiamo se quello che viene detto in questa campagna elettorale mostra un debito verso l’insopportabile patriarcato, se invece è davvero utile alle donne e ...
elena stancanelli
«Sono in Belgio per commemorare l'anniversario di Marcinelle, la più grande strage di lavoratori italiani immigrati della storia», dice Enrico Letta. «Un appuntamento che ho voluto mantenere, nonostante le difficoltà di queste ore, perché per me da oggi comincia la campagna elettorale del Pd». E qui
Ilario Lombardo / romaMatteo Renzi era lì, ad aspettare. Nella posizione di chi, rassegnato, scopre la comodità di avere poco o nulla da perdere. Fino all'altro ieri non era così sicuro che Carlo Calenda avrebbe avuto il coraggio di rompere con Enrico Letta. Alla fine è stato così e il naufragio del
la giornataAlessandro Di Matteo / romaNon ce l'ha proprio fatta, Carlo Calenda non ha resistito al suo istinto e ai sondaggi che gli suggerivano di correre da solo. Non sono servite le telefonate, gli incontri e le strette di mano con Enrico Letta. Sono state inutili le infinite discussioni con Emma