Genova, i funerali di Emanuele Galeppini: il saluto tra le lacrime dei genitori e del fratellino

Video Il dolore dei genitori di Emanuele Galeppini, 16 anni, morto nella strage di Crans-Montana, e del fratellino Emanuele all'uscita del feretro dalla chiesa di Sant'Antonio a Boccadasse, a Genova.  In chiesa un muro di rose bianche, un cuore fatto di rose con scritto 'Gli amici di sempre', i fiori degli "Amici del golf club Rapallo" e quelli dello sci-club Crans Montana

Crans-Montana: le salme dei cinque ragazzi italiani caricate sull'aereo per rientrare in patria

Video Le salme di cinque dei sei giovani italiani morti nella strage di Crans-Montana sono state caricate a bordo di un aereo militare allo scalo svizzero di Sion per arrivare all'aeroporto di Linate. Con le vittime milanesi, i due amici Achille Barosi e Chiara Costanzo, ci sono anche le salme del bolognese Giovanni Tamburi e del genovese Emanuele Galeppini, che poi due cortei riporteranno nelle loro città. Il C130 da Linate proseguirà poi per l'Aeroporto di Ciampino

Giovanni, Emanuele, Achille, Chiara, Riccardo, Sofia: sono le 6 vittime italiane di Crans Montana. Domani il rimpatrio di 5 salme

Liveblogging Per la tragedia di Capodanno nel locale Le Constellation del Canton Vallese svizzero, aperta un’inchiesta per omicidio, lesioni e incendio a carico dei titolari. La procura svizzera: «Incendio causato dalle fontane pirotecniche, è stato tutto molto rapido. Non possiamo arrestare i Moretti». Sono 47 i morti, più di 100 i feriti. A Milano sarà lutto cittadino

A CURA DELLA REDAZIONE WEB

Crans Montana, identificati 3 morti italiani: Giovanni Tamburi, Emanuele Galeppini e Achille Barosi

Liveblogging Si affievoliscono le speranze anche per un’altra dispersa, Chiara Costanzo. Il presidente della Lombardia Fontana esprime cordoglio alla famiglia della giovanissima. Oltre a lei, altri due italiani mancano all’appello. Per la tragedia di Capodanno al Le Constellation aperta una inchiesta per omicidio, lesioni e incendio a carico dei titolari

A CURA DELLA REDAZIONE E ANDREA SIRAVO