Lo ha confermato la Casa Bianca, in una fase piuttosto tesa durante la quale è salita la tensione in città e nella sua periferia per i raid degli agenti federali contro gli immigrati illegali
Il Tesoro Usa prepara una moneta con il volto di Trump e il pugno alzato per il 250° anniversario dell’indipendenza. Ma scoppia la polemica legale e politica
Liveblogging Gli organizzatori del corteo pro Palestina: «Siamo un milione». Al termine della manifestazione 262 identificati, 41 feriti tra le forze dell’ordine. Le immagini dei disordini al vaglio della Digos
FLAVIA AMABILE, IRENE FAMÀ, REDAZIONE
Il testo integrale inviato da Hamas e condiviso da Donald Trump su Truth Dichiarazione importante Sulla risposta di Hamas alla proposta del Presidente degli Stati Uniti Trump Spinti dal desiderio di porre fine all’aggressione e al genocidio perpetrati contro il nostro popolo saldo nella Striscia ...
Video Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha promesso in un breve video pubblicato sul proprio social 'Truth' che tutte le parti saranno trattate in modo equo nei colloqui su Gaza. "Voglio ringraziare i paesi che hanno consentito di raggiungere questi risultati: Qatar, Turchia, Arabia Saudita e molti altri. E' un giorno importante e vedremo come andrà a finire. La cosa più importante e rendere questo accordo concreto e l'importante è che gli ostaggi tornino nelle loro famiglie".
"E' un giorno molto speciale senza precedenti per molti versi", ha proseguito Trump. "Grazie ai paesi che hanno dato un grande aiuto siamo molto vicini a raggiungere a questo obiettivo di pace. E tutti saranno trattati in modo equo"
Se il Cremlino sentisse di essere vicino a vincere la guerra, non si prenderebbe il disturbo
Al confine con la Striscia, gli ex abitanti di Gush Katif sognano il ritorno: «Che errore cacciarci nel 2005, fossimo rimasti là non ci sarebbe Hamas»
Liveblogging Hamas: «Pronti a rilasciare gli ostaggi». Il presidente americano: «Non accetto ritardi da Hamas». Ennesima strage a Gaza, 46 morti di cui 7 bambini
A CURA DELLA REDAZIONE WEB
Si lavora alla missione per il 18 ottobre a Washington. Cena di gala alla fondazione italoamericana Niaf
L'amministrazione sta cercando una giustificazione legale per dei recenti attacchi mortali in mare contro quelli che ha definito come trafficanti di droga venezuelani
IACOPO LUZI
Putin non è Hamas: ha un arsenale atomico che obbliga alla cautela. Zelensky verrebbe cancellato se rinuncia ai territori
Liveblogging A Copenaghen i leader Ue discutono del «muro di droni» contro la Russia
A CURA DELLA REDAZIONE
L’imprenditore sostiene che l'enciclopedia nata nel 2001 non sia obiettiva e abbia un orientamento politico di sinistra
Tra gli abitanti di Al-Mughayyr: qui il piano americano ha portato i blindati di Israele: «È il disegno che vuole Netanyahu: la transizione a Gaza non coinvolgerà noi palestinesi»
Il leader di Italia Viva: «Nelle Marche bisognava parlare di dazi e stipendi, non di Palestina»
Video "In nove mesi alla Casa Bianca ho risolto sette guerre e forse ieri quella più grande", quella a Gaza. Così Donald Trump parlando ai vertici militari a Quantico, in Virginia. "Non succedeva da 3000 anni", ha aggiunto. "Ora Hamas deve accettare il piano". Tutti gli aggiornamenti su Repubblica
Dal 1978 ci sono stati sei shutdown governativi di cinque o più giorni. Il nuovo blocco operativo del governo federale potrebbe scattare già domani, primo giorno del mese di ottobre
Video Nell'America "Maga" di Donald Trump sarà una star di origini portoricane, Bad Bunny, a guidare lo spettacolo dell'intervallo nell'evento più americano dello sport Usa: la finale del Super Bowl. La finale del campionato di football americano è l'evento piu' seguito ogni anno negli Stati Uniti.
Il popolare cantante di reggaeton, 31 anni, sara' il protagonista dello spettacolo dell'8 febbraio sul palco del Levi's Stadium di Santa Clara, in California. "Quello che provo va oltre me stesso. E' per coloro che sono venuti prima di me e hanno corso innumerevoli yard affinche' io potessi entrare e segnare un touchdown - ha detto Bad Bunny in un comunicato diffuso dalla Nfl - questo e' per la mia gente, la mia cultura e la nostra storia". Vincitore di 3 Grammy e 4 Latin Grammy, Bad Bunny è noto per il suo impegno sociale. Nel 2025 la rivista Time lo ha inserito nell'elenco delle 100 persone più influenti del pianeta. Sarà a Milano il 17 luglio prossimo per un concerto già sold out
La cura del presidente Usa rilancia anche il riconoscimento della Palestina, boccone indigesto per Netanyahu
Il timore espresso dal ministro Crosetto che ricorda l’incidente del 2010: «Le barche sono troppe»
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