Video «E qualcosa rimane…». E ieri sera, a Caserta, è rimasto tutto. Le parole, la musica, la memoria. Cinquemila spettatori seduti con religiosa attenzione hanno assistito a uno dei concerti più attesi dell’estate: Francesco De Gregori ha celebrato i cinquant’anni di Rimmel davanti alla Reggia, trasformando piazza Carlo III di Borbone in un teatro dell’anima. Leggi l'articolo di Raffaele Sardo
Video Nel suo fare musica, dieci mesi fa Francesco De Gregori ha scelto un punto di partenza insolito: ha deciso di suonare per un mese, tutte le sere, in un piccolo teatro di Milano, l’Out Off, presentando le canzoni meno conosciute del proprio repertorio - o addirittura le “perfette sconosciute”, le nevergreen, mai insignite del titolo di “evergreen” - ogni volta con una scaletta diversa, condividendone alcune con ospiti a sorpresa. A questo progetto ha pensato di aggiungere un livello in più: farne un film. Non un biopic celebrativo né un rituale film-concerto, ma un film immerso nella sua musica, capace di muoversi tra quelle canzoni, nelle emozioni delle serate e degli incontri estemporanei. Ha condiviso il progetto con Stefano Pistolini, il risultato è “Nevergreen”, un’opera che ha l’ambizione di sperimentare un nuovo modo di coniugare musica e immagini fino a farne una vera e propria storia. Con la partecipazione di Malika Ayane, Elisa, Jovanotti, Ligabue e Zucchero. “Francesco De Gregori. Nevergreen” (prodotto da Our Films, Friends TV, Darallouche e Caravan) verrà presentato in anteprima fuori concorso alla 82esima Mostra del cinema di Venezia e arriverà poi in sala come evento speciale per Nexo Studios dall’11 al 17 settembre.
Video "Generale" con Francesco De Gregori, Jovanotti ed Enzo Avitabile in piazza Mercato. Basterebbe già questo per raccontare la poesia di ieri sera in piazza Mercato per raccontare il concerto celebrativo per i 70 anni di Avitabile. I due artisti sono venuti a omaggiare l'amico, e i 30mila di piazza Mercato sono esplosi in urla di gioia e applausi. Anche il sindaco Gaetano Manfredi ai lati del palco cantava con loro. Lorenzo Cherubini, giacca bianca e t-shirt con la scritta "Avanti scugnizzi", era estasiato nel backstage e poi con Enzo ha cantato "Simm' tutt'uno" e "Chest' è l'Africa". De Gregori e Avitabile applauditissimi anche sulle note della canzone che hanno scritto insieme, "Attraverso l'acqua". Il concerto è stato promosso e sostenuto dall'assessorato al turismo e alle attività produttive del Comune di Napoli, guidato da Teresa Armato. L'articolo
Di Ilaria Urbani
Video Lorenzo rientra nella notte dopo aver preso parte al concerto per i 70 anni di Enzo Avitabile in piazza Mercato a Napoli. Una volta in auto, si vede "inseguito" da un motorino con due giovani a bordo. "Ma quello è il mio batterista, abbiamo fatto il PalaJova! Ah, Napoli". Poi Jovanotti parla delle emozioni provate nel cantare "Generale" di De Gregori assieme al cantautore romano e ad Avitabile in uno dei momenti più significativi del concerto, seguito da migliaia di persone. "Nella piazza di Masaniello, di cui oggi è il compleanno. Nato il 29 giugno di diversi secoli fa". L'articolo
di Pasquale Raicaldo
Un tempo la struttura di Napoli era considerata il fiore all’occhiello del sistema di giustizia minorile. Dopo il decreto Caivano si è trasformata in un campo di battaglia sempre più sovraffollato
Sette amici che da 14 anni si divertono alla sala prove a Montalto Dora. I fondatori si sono conosciuti al liceo Botta, tante influenze nei brani
Lorenzo Zaccagnini
La segretaria Pd alla manifestazione per la Costituzione: «Non sono un jukebox. I miei temi: salute, diritti e lavoro»
francesca schianchi
Video Fine vita mai: il governo fa ricorso al Tar contro l’Emilia-Romagna che dà attuazione al suicidio medicalmente assistito. Il presidente Bonaccini: "Una battaglia sulla pelle delle persone". E la maggioranza si spacca sulla presenza dei comitati Pro Life nei consultori: la Lega lascia libertà di scelta. Ilaria Salis si candida alle Europee con Avs: un vantaggio o un rischio? Rai senza stelle e superata da Mediset negli ascolti medi: coosta sta accadendo nella tv pubblica?
Ne parliamo con Michela Di Biase, deputata del Pd; Alessandro Cattaneo, FI; Mauro Mazza, giornalista e commissario straordinario dell’Italia per la Fiera del Libro di Francoforte; Gianni Riotta e la scrittrice Stefania Auci. In studio con Gerardo Greco: Laura Pertici e Maurizio Molinari. Con i Sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo e un servizio di Giulio Ucciero dalla presentazione della Lista a 19 "Libertà" di Cateno De Luca.
Nella seconda parte della puntata, come ogni giovedì, Metropolis Extra, qualcosa di personale: Giulia Santerini incontra Neri Marcorè, regista e protagonista di "Zamora", il suo film d'esordio nelle sale premiato con il massimo dei voti dalla critica, e in turnè nei teatri con "La buona novella". Racconti di cinema e di vita si mischiano alla musica live di De Andrè e alle "canzoni frankenstein" tutte da ridere dell'artista dai mille volti: armato di chitarra in studio è un Marcoré-Pizzul che canta De Gregori, poi Marcoré-Branduardi che ingentilisce il ruvido Ligabue. Imperdibile.
Video A 58 anni esordisce da regista con "Zamora", lo trovate ancora nella sale italiane, cinque bolli dalla critica. È la storia di un contabile di provincia che negli anni '60 deve affrontare la città, le donne che si stanno emancipando, le sfide di una vita non protetta dove anche una parata diventa una prova di crescita. Lo spunto per raccontare di sé e dei suoi inizi (è partito da Porto Sant'Elpidio in quel di Fermo), del cinema che ama, la commedia di Scola e Comencini che ispirano questo primo lavoro curatissimo, dalla sceneggiatura al cast, dalla fotografia alla musica. In turné con "La Buona novella", con la chitarra in studio Neri ci regala live brani di De Andrè alternati alle sue "canzoni frankenstein" con Marcoré-Pizzul che canta un brano di De Gregori e Marcoré-Branduardi che intona flautato il ruvido Ligabue. Imperdibile. La "sigla" è una esecuzione perfetta de "La fata" di Bennato, nel nome delle donne. Come Zamora.
"Metropolis Extra, qualcosa di personale", per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita uniche
L’ex campione del mondo atteso all’Onu: «I valori non cambiano mai, serve il rispetto delle regole»
Nicola Balice
Barese, 25 anni, a 13 ha saputo di avere un cancro aggressivo: “Entravo e uscivo dagli ospedali”. Ora è in finale nel programma tv di Nek dedicato agli artisti di strada: “Mi appendo perfino per i capelli”
Valeria D'Autilia
Video IVREA. Un venerdì sera nel segno della tradizione per il Generale dello Storico carnevale di Ivrea 2024 Alberto Bossino, che ha visitato nel corso della serata del 12 gennaio alcune sedi di aranceri. Tra queste, ha fatto visita alla sede degli Arduini, dove è stato accolto dagli aranceri gialloverdi a suon di musica, tra chi intonava Generale di De Gregori e chi suonava il tamburo come saluto (video di Viola Conffigliacco)
L’ira del Pd: «Sono questi gli uomini di governo che meritiamo?». Magi (+Europa): «Cultura di destra a mano armata»
Video Andrea Tagliasacchi, sindaco di Castelnuovo Garfagnana, comune toscano della provincia di Lucca e capoluogo della Garfagnana, ha inaugurato nei giorni scorsi il nuovo impianto sportivo del Paese. Per festeggiare si è anche cimentato nel tirare alcuni rigori, ma il risultato non è stato quello sperato: dopo aver colpito la palla il primo cittadino è finito faccia a terra. Complici anche le scarpe non proprio adatte al prato sintetico. Il sindaco comunque ha mostrato di prenderla con ironia e, parafrasando "Leva calcistica" di De Gregori, ha commentato: Non è da questi particolari che si giudica... un sindaco".
L'evento voleva commemorare i sette fratelli Cervi che organizzarono nel 1943 una gran mangiata di pastasciutta per festeggiare la destituzione di Benito Mussolini, avvenuta il 25 luglio 1943.
il personaggioGiulia ZoncaNella valigia per Lodz scarpe nuove per una stagione da scartare: Marcell Jacobs riparte dalla Polonia, dove ha vinto gli Euroindoor di Torun nel 2021, primo successo di una serie a cui ora mancano solo i Mondiali all'aperto. Corso accelerato da campione.Al traguardo che pu
Video "Farla a Bologna è un'altra storia", commenta Antonello Venditti dopo aver eseguito con Francesco De Gregori "Canzone" di Lucio Dalla, nella scaletta del loro tour ovunque e quindi anche all'EuropAuditorium, due concerti in cartellone 10 e 11 gennaio. I cantautori romani hanno invitato il pubblico ad alzarsi per ballarla, così come un De Gregori molto più loquace e gigione del passato ha poi trascinato la platea in cori ("Si dice che a Bologna li fate di m...: smentiamo questa voce messa in giro dai modenesi") e danze, un valzer sulle note di "Buonanotte Fiorellino" nel finale delle due ore e mezza di esibizione.
Con le giuste tutele, decideremo sempre noi se e quando avere figli. Di ministeri populisti dal sapore nostalgico non ci sarebbe bisogno
nadia terranova
la storia Luca BotturaNon ho mai creduto alla narrazione favolistica della vicenda Mihajlovic. Non ci ho mai creduto perché: 1) Si aggrappava alla retorica delle malattie gravi, quella della battaglia, come se chi soccombe non avesse combattuto abbastanza. 2) Sapevo che al momento giusto, o sbagliat
Bologna, scaricato dal ds Di Vaio. Il tecnico: no al divorzio consensuale
Luca Bottura