Casini: “Un’Europa a più velocità è l’unica strada. Il Tycoon è la pietra d’inciampo di Meloni”
Il senatore: «Con il presidente americano non serve né la seduzione né la condanna. Bisogna che l’Unione agisca»
Il senatore: «Con il presidente americano non serve né la seduzione né la condanna. Bisogna che l’Unione agisca»
Appuntamento domenica 18: raduno alle 10.30, benedizione dei cavalli impartita dal vescovo Daniele Salera
FRANCO FARNÈI nuovi limiti di velocità interesseranno anche via De Gasperi e le strade limitrofe. L’entrata in vigore entro fine anno con l’obiettivo di tutelare pedoni e ciclisti
Vincenzo IorioSupermercato quasi pronto, posteggi ultimati e scaffali in fase di riempimento Operazione alberature al termine, in corso la “mitigazione visiva” del lato tennis
Simona BombonatoSul podio della longevità nei quasi 80 anni dalla Repubblica ci sono quindi tutti governi di centrodestra
Il presidente della Repubblica ammonisce dai rischi di Putin e Xi e bacchetta le Big Tech. Zelensky replica a Putin: non andrò mai a Mosca, venga lui a Kiev
L’ex direttore dell’Agenzia delle Entrate: «Io candidato premier? È presto per parlarne»
L’ex parlamentare Dc: «Un tempo si selezionava meglio la classe dirigente. Così segnalai Draghi a Goria»
FABIO MARTINIDal gommone elettorale di Ricci al cruciverbone di FdI, fenomenologia del politico balneare. Ma da Berlinguer a Craxi fino Prodi, Meloni e Salvini al mare sono stati paparazzati proprio
Il presidente del Senato: “Chi commette reati deve stare in cella, ma con dignità”
Colori a pennello sul prefabbricato del futuro Tigros, lato via De Gasperi: «Arte per mitigare l’impatto visivo sul quartiere»
Simona BombonatoL’europarlamentare Pd Matteo Ricci: «Non lasciamo sola Lorenza. Serve far sentire la solidarietà e la vicinanza di tutte e tutti»
Il filosofo: «Porta l’eredità delle gesta di Francesco nel ’200 e Sant’Ignazio nel ’500. Ha provato a opporsi al processo di scristianizzazione del mondo occidentale”
Il Paese è in grande maggioranza contro la guerra: si tratta di un sentimento che ha radici storiche. Ma oggi, con Trump che si sfila, sarà chiamato ad assumersi le sue responsabilità. E non sembra pronto
Il presidente del Partito popolare europeo: “Non sono misure solo per la Germania. Il dialogo tra la premier italiana e il presidente americano è un asset per l’Unione”
Il ministro: «Legittima la preoccupazione di Giorgetti, ma è in gioco la sicurezza nazionale. Ho spiegato a Rubio che possiamo mandare i nostri militari solo in una missione Onu»
Video "Alcide de Gasperi disse: "Non abbiamo bisogno solo della pace tra noi, ma di costruire una difesa comune. Non si tratta di minacciare o conquistare, ma di scoraggiare qualsiasi attacco dall'esterno, spinto dall'odio contro un'Europa unita. Questo è il compito della nostra generazione". Sono passati settant'anni, ma la nostra generazione si trova di fronte allo stesso identico compito". Lo afferma la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo discorso sullo scorso Consiglio europeo e la difesa al Parlamento europeo. "Perché la pace nella nostra Unione non può più essere data per scontata - rimarca -. Stiamo affrontando una crisi di sicurezza europea. Ma sappiamo che è nella crisi che l'Europa è sempre stata costruita. Quindi, questo è il momento della pace attraverso la forza. Questo è il momento di una difesa comune".
" E al Consiglio europeo, ho visto un livello di consenso sulla difesa europea, che non è solo senza precedenti, ma era completamente impensabile solo poche settimane fa. C'è una nuova comprensione del fatto che dobbiamo pensare in modo diverso e agire di conseguenza. Abbiamo iniziato a mobilitare le enormi risorse dell'Europa. Nelle prossime settimane e mesi, sarà necessario più coraggio. E altre difficili scelte ci attendono".
La premier convoca i vice e si sfoga contro il leghista: «Così mi complichi le cose». I timori di dover sottoscrivere nuovi prestiti o di avvantaggiare l’industria transalpina
ILARIO LOMBARDO, FRANCESCO MALFETANOIl ministro degli Esteri: «Il negoziato sarà lungo, alla fine saremo anche noi al tavolo. Le spese militari fuori dal deficit sono un grande passo, ora l’esercito comune»
L’ex presidente della Camera: “Riprendiamo in mano il destino o saremo del tutto irrilevanti. L’economia e la moneta unica non bastano, accelerare su politica estera e di difesa comuni”
ALESSANDRO DE ANGELIS