Verdone sindaco per un giorno: "Come il mio maestro Sordi, a pranzo sfinito voleva andare a dormire"

Video Da "Vita da Carlo" a "Vita da sindaco" di Roma. In occasione del suo 75esimo compleanno, Carlo Verdone indossa la fascia tricolore per un giorno. "Sono emozionato, è un grande regalo che venne fatto anche al mio maestro Alberto Sordi - spiega ai giornalisti -. Mi ricordo che lo incontrai alle due a Cinecittà dove aveva fatto una sosta e mi disse 'annamosene via'. Mi portò in un ristorante e commentò: 'Io il sindaco? Ma manco per tre ore, mangiamo e portateme a letto'. E così abbiamo fatto, abbiamo mangiato in fretta e poi è andato a dormire". Il regista romano accanto al primo cittadino Roberto Gualtieri spiega: "Ho chiesto di visitare le periferie, il luogo più creativo e al quale dobbiamo dare speranza". La banda ha suonato per lui il tema di Bianco rosso e Verdone, composto da Ennio Morricone. E il festeggiato non ha nascosto la commozione. Servizio di Gianvito Rutigliano (Agtw) Segui la diretta

Roma, Verdone sindaco per un giorno: "Grazie per gli auguri, metto la cravatta e vado in periferia"

Video "Passerò una bella giornata nelle periferie, basta con il centro, è già stato molto. Le periferie hanno bisogno di cura e attenzione, un po' di chiacchiere con la gente del luogo". Così Carlo Verdone, sindaco per un giorno a Roma, sul suo profilo Instagram. "Corro a mettermi la cravatta e il vestito blu perché la macchina del sindaco già sta sotto", chiude Verdone. Segui la diretta

Salvatore Nastasi: "Vorrei che la Festa di Roma fosse la casa degli autori indipendenti"

Video Dal 15 al 26 ottobre torna la Festa del Cinema di Roma, alla ventesima edizione. In programma oltre 150 titoli da 38 Paesi, con diciotto film in concorso di cui quattro italiani – tra cui 40 secondi di Vincenzo Alfieri e Gli occhi degli altri di Andrea De Sica. Nel cartellone anche l’apertura con La vita va così di Riccardo Milani e la chiusura con la serie Vita da Carlo di Carlo Verdone. Nel video-intervista il presidente della Fondazione Cinema per Roma, Salvatore Nastasi, sottolinea: “Il premio alla carriera a Jafar Panahi non è un proclama ma un gesto che parla da solo. Difendere la libertà del cinema in un mondo che la mette sotto attacco è il senso stesso della Festa. Volevo che Roma fosse la casa degli autori indipendenti, e oggi credo che ci siamo riusciti”.  Intervista di Arianna Finos, montaggio di Rocco Giurato.

Paola Malanga: “La Festa è una guida per tutti i gusti, un viaggio nel cinema”

Video Dal 15 al 26 ottobre la Festa del Cinema di Roma si festeggia ventenne con oltre 150 titoli da 38 Paesi, diciotto film in concorso di cui quattro italiani. Sul tappeto rosso arrivano star come Jennifer Lawrence, Christoph Waltz e Luc Besson, mentre il cinema di casa nostra è protagonista dall’apertura con La vita va così di Riccardo Milani alla chiusura con Vita da Carlo di Carlo Verdone e nei tantissimi titoli sparsi in tutte le sezioni. Tanti esordi, film da riscoprire o il meglio dei festival della stagione passata. “Mi piacerebbe che la guida della Festa fosse come una guida turistica: ognuno sceglie i luoghi e costruisce il suo percorso. In pochi metri puoi viaggiare nel mondo intero”, racconta la direttrice artistica Paola Malanga. Intervista di Arianna Finos, montaggio di Rocco Giurato.

Roma, a Ferragosto si rinnova l'appuntamento al "palo della morte" nei 45 anni di 'Un sacco bello'

Video Li aveva salutati ieri nel suo video per gli auguri di Ferragosto lo stesso Carlo Verdone: tutti quelli che si danno appuntamento il 15  al “palo della morte” in via Giovanni Conti, luogo reso celebre da “Un sacco bello” del  1980. Un piccolo pellegrinaggio di fan, che si ripete dal 2015 nel punto – oggi molto cambiato -  in cui ogni anno  – come ha detto ieri Verdone – si “spera di veder sfrecciare Enzo e Sergio” nel loro mitico e utopico viaggio in Polonia. Sul luogo anche una targa che ricorda l’itinerario di viaggio in perfetto stile “Enzo”: “Roma, Vardechiana, Borzano, Cracovia”.

Carlo Verdone augura buon Ferragosto con la battuta del mitico “cargo liberiano” di Borotalco

Video L’attore e regista romano ha postato un video in barca recitando la celebre frase del personaggio Manuel Fantoni nel film cult Borotalco del 1982: "Un bel giorno, senza dire niente a nessuno, mi imbarcai su un cargo battente bandiera liberiana…". Un omaggio ironico al cinema e ai suoi fan, accompagnato dagli auguri di Ferragosto, con un pensiero speciale per chi parteciperà al raduno del “Palo della Morte” a Roma, dedicato al suo esordio Un sacco bello.

La lezione di Carlo Verdone alla Luiss: "Facciamo ridere con le fragilità degli italiani"

Video La comicità come patrimonio immateriale dell'umanità. È questa la proposta che la Fondazione Guido Carli - Luiss ha avanzato al governo. E per promuovere l'idea è andata in scena in aula magna un'autentica lectio magistralis sulla comicità, dagli anni '80 a oggi, da parte di un maestro come Carlo Verdone. Tra applausi e risate, il regista ha attraversato come un'analisi storica e sociologica i cambiamenti nel cinema e nella tv di genere. "Io, Benigni, Troisi e Nuti abbiamo cominciato raccontando l'inadeguatezza dell'uomo nei confronti delle donne nel post femminismo. - racconta - Ci sono stati moltissimi cambiamenti, fino agli 'scorretti' Checco Zalone e Angelo Duro che hanno riportato il comico singolo al centro. Il futuro? Sembra proprio delle donne, sia come registe che attrici". Di Gianvito Rutigliano (Videohub)

Addio a Eleonora Giorgi: Carlo Verdone legge in chiesa la poesia degli artisti

Video Ai funerali dell'attrice Eleonora Giorgi, Carlo Verdone - che l'ha diretta e ha recitato accanto a lei in film come "Borotalco" e "Compagni di scuola" - ha letto in chiesa la poesia degli artisti. Dopo la cerimonia Verdone ha ricordato la collega e amica: "Giornata triste però ci ha lasciato un grande esempio, di grande dignità. Per me sarà sempre Nadia, però quello che più mi ha colpito negli ultimi mesi è stata la grande dignità con cui ha portato avanti questa malattia. Con grande signorilità e con una pacatezza filosofia che è molto rara"

Addio a Eleonora Giorgi, l'attrice con Carlo Verdone in Borotalco: "E baciami, scemo"

Video Eleonora Giorgi è morta, a Roma, all'età di 71 anni. Lottava da tempo contro un tumore al pancreas. "Borotalco", film di Carlo Verdone del 1982, è stato uno dei grandi successi dell'attrice. E Verdone su Facebook la ricorda così: "Grazie amore mio per essere stata la mia compagna in due film fondamentali per la mia e per la tua carriera. Saremo ricordati per tanto tempo ancora. Grazie per avermi dato la tua leggerezza, il tuo entusiasmo, il tuo sorriso e la tua preziosa amicizia. E grazie per esser stata un grande, coraggioso esempio per tutti in questo anno così duro e spietato. Ti ho ammirato per la tua forza, per la tua saggezza, per il tuo coraggio. Eri sempre sorridente pur nel verdetto. Sarai sempre sempre nel mio cuore. A tutti i tuoi cari il mio abbraccio più forte. Eleonora sei stata un grande,grande esempio di vita. Non dimenticherò i tuoi ultimi messaggi pieni di dolcezza e vero affetto". È morta Eleonora Giorgi, l’attrice aveva 71 anni Le reazioni alla morte da Verdone e Pozzetto

Lucio Corsi vince Sanremo: il finale alternativo di "Vita da Carlo"

Video E se Lucio Corsi avesse vinto Sanremo? È questo il sorprendente scenario della scena inedita tratta da Vita da Carlo terza stagione, ora disponibile in esclusiva su Paramount+ dove nel 2025 arriverà anche la quarta e ultima stagione. La sequenza, girata e poi tagliata dal montaggio finale dell'ultimo episodio, è ora visibile nella clip esclusiva rilasciata da Paramount+ e disponibile sul canale YouTube ufficiale di Paramount+ Italia. Il cantautore toscano, che nella realtà si è classificato secondo al Festival di Sanremo 2025 con il brano "Volevo essere un duro", nella serie di Carlo Verdone trionfa sul palco dell'Ariston con "Tu sei il mattino". Credits: Paramount +

Il videomessaggio di Carlo Verdone a Lucio Corsi: "Un ragazzo profondo, scriverà sempre cose belle"

Video Durante la puntata di "Che tempo che fa" sul Nove, Lucio Corsi, riveazione del Festival di Sanremo, è stato ospite di Fabio Fazio e bel corso dell'intervista è stato mostrato anche un video messaggio di Carlo Verdone che nella sua serie tv "Vita da Carlo" ha avuto proprio negli anni scorsi anche Lucio Corsi tra gli interpreti: " Questa mattina quando ho saputo che è arrivato secondo e che ha vinto il premio Mia Martini, sono stato veramente molto contento. Lucio è un cantautore vero, un ragazzo profondo che ama stupirsi, vive in un mondo che in qualche modo lui trasforma in una fiaba. È colto, ha un animo bello, sereno, sincero. Devo dire è una persona rara, credo che farà una bella carriera… Scriverà cose sempre più belle, sempre più di qualità, sempre più profonde e quindi cambierà anche un po’ il cantautorato secondo me. In bocca al lupo, Lucio! Ti voglio bene”.

Il videomessaggio di Carlo Verdone a Lucio Corsi: "Un ragazzo profondo, scriverà sempre cose belle"

Video Durante la puntata di "Che tempo che fa" sul Nove, Lucio Corsi, riveazione del Festival di Sanremo, è stato ospite di Fabio Fazio e bel corso dell'intervista è stato mostrato anche un video messaggio di Carlo Verdone che nella sua serie tv "Vita da Carlo" ha avuto proprio negli anni scorsi anche Lucio Corsi tra gli interpreti: " Questa mattina quando ho saputo che è arrivato secondo e che ha vinto il premio Mia Martini, sono stato veramente molto contento. Lucio è un cantautore vero, un ragazzo profondo che ama stupirsi, vive in un mondo che in qualche modo lui trasforma in una fiaba. È colto, ha un animo bello, sereno, sincero. Devo dire è una persona rara, credo che farà una bella carriera… Scriverà cose sempre più belle, sempre più di qualità, sempre più profonde e quindi cambierà anche un po’ il cantautorato secondo me. In bocca al lupo, Lucio! Ti voglio bene”.

Carlo Verdone fotografo: "Nei miei scatti la sensibilità di mio padre"

Video Carlo Verdone arriva all'Auditorium Parco della Musica, più precisamente allo spazio espositivo AuditoriumArte, con una macchinina bianca biposto. Scende e parte l'applauso dei presenti. Nessun film o serie da celebrare. Protagonista oggi è il suo sguardo, uno di quelli silenziosi, privati: il frutto di una sua passione intima, la fotografia.Qualche giorno fa è stata aperta a Roma la sua mostra, visitabile fino al 2 marzo 2025, intitolata 'Il colore del silenzio'. (Immagini di Chiara Venuto) GLI ORARI DELLA MOSTRA

Carlo Verdone, gag da Fazio: “Quando Margherita Buy accusò David Bowie di essere un maleducato"

Video Carlo Verdone, ospite di "Che tempo che fa" sul Nove, ha condiviso un divertente ricordo insieme a Margherita Buy su una serata trascorsa con David Bowie. Dopo un concerto dei Tin Machine, i due andarono a una festa a casa di Versace, dove Bowie era presente. L'incontro, però, non andò come sperato: Margherita Buy, che non parlava inglese, si sentì a disagio e lasciò la sua giacca sul divano. David Bowie si sedette proprio sulla giacca, e più tardi anche sua moglie fece lo stesso, suscitando l'irritazione di Buy, che li definì “maleducati”. Alla fine della serata, l'attrice romana riuscì a recuperare la giacca, ma non senza un'ultima lamentela per il trattamento ricevuto.